
La French Airforce - ARMÈE DE L'AIR.
L'aeronautica militare francese Armée de l'Air è una delle principali forze aeree del pianeta, dotata di componenti in grado di svolgere qualsiasi tipo di missione di guerra, sia difensiva che di attacco, compreso quello nucleare. I principali sistemi d'arma presenti nell'arsenale destinato alla prima linea sono di produzione francese, come ad esempio la grande famiglia di aviogetti da combattimento Mirage progettati dalla Dassault, giunta ormai allo sviluppo di velivoli militari di ultimissima generazione come il Rafale. Con la fine della guerra fredda, l'AdlA ha anch'essa subito i fisiologici ridimensionamenti e le necessarie riorganizzazioni che hanno riguardato la quasi totalità delle aeronautiche militari presenti in Europa, che facevano parte dell'Alleanza Atlantica NATO. Nonostante ciò, la forza aerea francese rimane una struttura piuttosto grande e dotata di aerei moderni. La principale riorganizzazione si verificò nel mese di Marzo del 1994, quando vennero istituiti cinque comandi diversi, denominati CFA - Commandement de Force Aerienne, ognuno destinato a compiti specifici. Ogni comando controlla tutti i velivoli da combattimento posti sotto la sua direzione. Il CFAC dedicato ai ruoli da combattimento tattici, comprende quattordici Escadron de Chasse (per la difesa aerea e l'attacco tattico), due Escadron de Ricognision ed un Escadron Electronique. Il Commandement de la Force Aerienne Strategique - CFAS, incaricato del controllo di tutte le forze nucleari francesi, è costituito (per la parte aeronautica) da tre Escadrons che dispongono della versione 2000 N del "delta" Mirage. Sotto il CFAS agiscono a supporto dei bombardieri anche tre gruppi volo con le cisterne volanti Boeing C135 FR, i ricognitori Mirage IV P (la cui radiazione è prevista per la metà del 2005) ed i bimotori C160 H Transall da trasporto strategico. Gli altri comandi sono: il CFAP (dove P sta per "Proiezione"), dedicato ai compiti di trasporto tattico, trasporto VIP e Ricerca e Soccorso (SAR e CSAR) con un organico costituito da molti tipi diversi di aerei ed elicotteri dispiegati in molte basi su tutto il territorio nazionale, il CEAA, che comprende tutte le unità volo dedicate all'addestramento, mentre l'ultimo comando creata e denominato CASSIC raggruppa tutti i sistemi impiegabili per la sorveglianza, l'informazione ela comunicazione (C3), con l'unica componente aerea dedicata al ruolo formata dall'EDCA 36 con base ad Avord e dotata della versione E3 F del quadrigetto americano Sentry AWACS. Infine, esiste come unità indipendente, il CEAM (tradotto ... Centro di Sperimentazione Aerea Militare), il quale si occupa della valutazione e della standardizzazione dei nuovi velivoli e relativo munizionamento, che in futuro sarà destinato ai reparti di prima linea. Questo reparto "sperimentale" è basato a Mont de Marsan. Negli ultimi dieci anni, sono stati consegnati alla French Airforce notevoli quantità di nuovi velivoli, come ad esempio le nuove versioni dei caccia da difesa aerea Mirage 2000C, B e 5, che hanno portato alla definitiva radiazione dei rimanenti intercettori Mirage F1 C-200 ancora in organico, mentre si sono completati anche gli organici basati sulle versione da bombardamento del caccia Dassault, con le ultime acquisizioni di M.2000D, S ed N, quest'ultima riservata ai compiti di dissuasione nucleare con l'utilizzo del missile da crociera di tipo "stand off" ASMP. Riguardo al modello F.1 della famiglia Mirage, restano ancora a disposizione i 64 F.1 CR da ricognizione basati a Reims e la cinquantina di caccia monoposto F.1 CT dedicati al supporto tattico ravvicinato, affiancando i rimanenti Sepecat Jaguar A ed E, ormai raggruppati in un solo "wing" dopo la chiusura dei due gruppi basati a St.Dizier avvenuta nel 2001. Resistono, sempre riguardo al modello F.1 dei Mirage, anche alcuni esemplari F.1 B biposto utilizzati per la conversione degli equipaggi. L'Armée de l'Air vivrà presto una nuova fase di miglioramento verso una più idonea distribuzione delle risorse con l'entrata in servizio del nuovo caccia polivalente Dassault Rafale, il quale permetterà di togliere dal servizio i rimanenti velivoli da combattimento in servizio da più tempo (F.1, Jaguar e gli esemplari più anziani di M.2000). |