
BOEING B52 STRATOFORTRESS Bombardiere strategico 
Profilo storico | Il Boeing model 464-67, in seguito denominato B-52, nacque come progetto nel 1948 ed ha volato la prima volta nel 1952. Destinato a sostituire i bombardieri B-47 e B-50, il B-52 Stratofortress è entrato in servizio con lo Strategic Air Command (SAC) dell'USAF nel 1955 con la consegna dei primi 50 B-52B consegnati. Alcuni di questi primi quadrimotori (27) furono poi riconvertiti in ricognitori RB-52B, rimpiazzati dal 1956 da 35 Boeing B-52C e ben 170 B-52D, prima versione costruita in grande serie del famoso bombardiere strategico. I B-52D erano dotati di sistemi di navigazione/attacco migliorati e di contromisure elettroniche. Tuttavia, quando comparve sulla scena il nuovo missile superficie-aria sovietico V-75 Dvina (SA-2 Guideline in codice Nato) si procedette allo sviluppo di nuove versioni del bombardiere (B-52E e B-52F), delle quali la più importante fu la B-52G, ottimizzata per le penetrazioni d'attacco a bassa quota. Questa fu la variante costruita nel maggior numero di esemplari; circa 200 esemplari prodotti fra il 1958 ed il 1961. Lo Stratofortress è stato largamente impiegato in guerra dagli Stati Uniti, iniziando in Vietnam come bombardiere convenzionale con carico da 108 bombe a cadute libera tipo Mk.82 di diverso peso, usate per martellare le postazioni vietcong nord-vietnamite, il sentiero di Ho-Chi-Min ed in seguito anche la capitale Hanoi. Dal 1962 è disponibile l'attuale versione ancora oggi in servizio: il B-52H, dotato di motori turbofan più potenti ed efficienti e di un cannoncino poppiero da 20mm. Il fatto che il B-52 sia tutt'ora operativo, resistendo a sostituti quali il B-70 (mai entrato in servizio) ed il B-1B Lancer, dimostra la validità e la flessibilità del progetto originario. Ideato quale bombardiere nucleare, è stato intensamente utilizzato come bombardiere convenzionale, dal sud-est asiatico (Vietnam - leggi sopra) fino all'Afghanistan e l'Iraq, nelle guerre contro il terrorismo internazionale. Il B-52 può trasportare una vasta gamma di carichi bellici, Nelle missioni di bombardamento in profondità il B-52H carica fino a 20 missili nucleari da crociera (8 in un lanciatore rotante interno e 12 attaccati ai piloni sub-alari interni), oltre a numerose bombe termo-nucleari a caduta libera sistemate nel vano bombe interno. Per l'attacco convenzionale, i B-52H modificati impiegano fina a 84 bombe Mk.82 a caduta libera da 500 libbre sistemate nella stiva, più altre 24 sotto le ali, per un totale di 24.545 chilogrammi di carico bellico. Lo Stratortress può essere impiegato anche come bombardiere da supporto marittimo, utilizzando i missili anti-nave AGM-84 Harpoon. A tutto il 2005 rimangono in servizio con l'Air Combat Command dell'USAF e la Guardia Nazionale ANG, circa 60 esemplari del quadrimotore da bombardamento e non si pensa alla sua radiazione, almeno fino al 2010. | Note | Versioni prodotte: 10. Totale esemplari costruiti: 744. |
Specifiche tecniche: modello B-52H |
Dimensioni | Lunghezza mt. 49,05 - Altezza mt. 12,40 - Apertura alare mt. 56,39 - Superficie alare mq. 371,60 |
Pesi | A vuoto kg. 78.048 - Massimo al decollo kg. 221.353 | Impianto propulsivo | Otto turbofan Pratt & Whitney TF33-P3 da 7.710 kg/s ciascuno | Prestazioni | Velocità massima km/h 958 - Autonomia massima, senza rifornimento in volo, km. 16.100 | Armamento | vedi testo sopra |
Paesi utilizzatori | Stati Uniti |
TOTALE IMMAGINI: 10  |  | Il B-52 Stratofortress costituisce ancora la spina dorsale della componente da bombardamento dell'USAF, coadiuvato solo in parte dai più nuovi e moderni B-1B Lancer e B-2 Spirit. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | Destinati a rimanere in servizio ancora a lungo, tutti i circa 60 B-52H in servizio sono costantemente monitorati ed aggiornati. In Europa, alcuni esemplari sono mantenuti, a rotazione, sulla base inglese RAF Fairford. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) |
 |  | Alcune decine di B52 vengono dispiegati dall'Usaf verso le proprie basi situate fuori dagli Stati Uniti, essenzialmente quelle più vicino alle aree di crisi e mantenendoli pronti all'impiego. In Europa, la base scelta è quella inglese di Fairford. (Foto A. Toresani - Fairford 1999) | Il B-52 è immediatamente riconoscibile anche all'occhio meno esperto. Caratterizzato da una grande ala e dagli otto motori sub-alari, si distingue soprattutto per la particolare sistemazione dei carrelli. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) |
 |  | Questo dettaglio della parte anteriore di fusoliera di un B52 parcheggiato sulla RAF Fairford, nel Regno Unito, mette in evidenza gli apparati elettronici contenenti nei pod sotto la cabina di pilotaggio e nelle antenne carenate poste sui fianchi. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2002) | I motori TF-33 sono stati più volte causa di problemi tecnici, soprattutto sulle prime versioni del bombardiere. I propulsori del B-52H sono del modello P-3 dal rendimento più efficace ed affidabile, ma pur sempre progettati negli anni sessanta. Recentemente, si è più volte pensato ad una rimotorizzazione del bombardiere, ma problemi di bilancio hanno sempre annullato il progetto. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) |
 |  | In avvicinamento a bassa quota e con i motori alla massima spinta, sono perfettamente visibili anche a lunga distanza le scie dovute agli scarichi dei vecchi motori TF-33, tradendo così l'avvicinarsi della minaccia, dovuta alla micidiale potenza di fuoco del B-52. Il bombardiere viene attualmente impiegato nel ruolo di attacco convenzionale portato da alte quote, in ambienti resi sicure dalla superiorità aerea alleata. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | Nella foto, uno spettacolare decollo di un B52 dalla base inglese di Fairford nel 1996, in piena campagna bellica per la ex-Jugoslavia. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 1996) |
 |  | Presso l'AMARC della Davis-Monthan AFB di Tucson - Arizona, sono conservati numerosi esemplari di B52, mentre molti sono stati eliminati e distrutti come conseguenza degli accordi bilaterali USA-URSS dei trattati START sul disarmo nucleare. (Foto A. Toresani - Tucson 1997) | Qui sopra, un B-52 ripreso in corsa per il decollo. Si nota bene la conformazione del carrello principale, formato da quattro coppie di ruote di grande diametro. Alle estremità alari, ci sono due piccoli carrelli retrattili per bilanciare il velivolo con le sue grandi ali, durante le manovre a terra. (foto A. Toresani - RAF Fairford 2005) |


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