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DASSAULT RAFALE  (Francia)
Bireattore da combattimento multiruolo

Totale immagini: 23

Il Dassault Rafale rappresenta il futuro delle aeronautiche militari francesi. E' prevista una dotazione finale di oltre 290 caccia-bombardieri destinati a sostituire nei vari ruoli i delta Mirage 2000.
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

Uno dei primi reparti francesi a ricevere il Rafale è stata la EC 01.007 Provence sulla BA113 di Saint Dizier.
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

Specifiche tecniche: modello Rafale-C F.3

DimensioniLunghezza mt.15,30
 Altezza mt.5,34
 Apertura alare mt.10,80
 Superficie alare mq.45,70
PesiA vuoto kg.9.060
 Operativo kg.11.400
 Max al decollo kg.19.500
Impianto propulsivo

Due turbofan SNECMA M88-2 da 7.650 kg/s con post-bruciatore

PrestazioniVelocità max km/h

2.100

 Tangenza mt.

16.500

 Autonomia max km

1.850

Capacità

Un cannoncino interno Giat DEFA da 30mmm e fino a 8.000 chilogrammi di armamento di caduta (bombe guidate, missili e razzi), serbatoi ausiliari e podo per impieghi speciali

Paesi utilizzatori

Francia (Armée de l'Air -Aéronavale/Marine Nationale)

Note

Versioni costruite: 3

Totale esemplari costruiti: 82 (in pro-duzione).

Internet

Totale immagini:

Profilo storico

Il programma Rafale venne lanciato dalla Dassault-Breguet nel 1983, sulla specifica emessa dal ministero della difesa francese per lo sviluppo a livello sperimentale di un nuovo aereo da combattimento avanzato ACX (Avion de Combat Experimental). A quei tempi, la Francia era impegnata con Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna nella stesura del progetto che avrebbe portato alla creazione del futuro Eurofighter Typhoon. Tuttavia, almeno inizialmente, ci furono parecchi disaccordi tra le varie nazioni interessate al programma per un caccia europeo interforze di nuova generazione e così la Francia diede via allo sviluppo per un prototipo di aereo da combattimento di nuova generazione interamente francese, nonostante questa strada venne ritenuta da subito più onerosa e costosa. La Dassault, unitamente al governo francese, presentò già al salone di Parigi Le Bourget del 1983 un dimostratore del nuovo velivolo multiruolo. Il dimostratore Rafale A, a seguito dell'abbandono da parte della Francia del progetto EFA, fu costruito nel 1984 e volò per la prima volta il 4 Luglio 1986 (altre fonti danno la data al Giugno 1987), propulso dai motori statunitensi General Electric GE-404. Dopo la costruzione di alcuni prototipi nelle varie configurazioni (per uso navale e terrestre) venne lanciata la produzione di serie nel Febbraio 1994.
Il Rafale si presenta molto simile al contemporaneo EF-2000 Typhoon, riprendendone la formula delta-canard con propulsione bimotore. Il nuovo velivolo da combattimento francese, nella cui produzione resta coinvolta l'intera industria nazionale del settore, rappresenta lo stato dell'arte per l'industria aerospaziale francese, incorporando tutte le più avanzate tecnologie riguardanti i materiali impiegati, l'avionica, la strumentazione ed i propulsori. Quest'ultimi, gli SNECMA M-88, sono stati appositamente progettati per il Rafale. Rispetto al dimostratore, il Rafale di serie risulta di dimensione leggermente inferiori e peso ridotto (già contenuto per l'impiego abbondante della fibra di carbonio), mentre la linea generale dell'aereo è rimasta essenzialmente la stessa. Qualche piccola differenza esterna risulta esserci tra le diverse versioni, soprattutto per i biposto B e D.
Il Rafale presenta prestazioni al top, particolarmente elevate per quello che riguarda la manovrabilità. Parte di queste notevoli prestazioni sono state ottenute mediante un esteso ricorso a materiali compositi nella realizzazione della cellula ed all'impiego di leghe speciali alluminio-litio ed acciaio al titanio. Il sistema di controllo del volo è comandato da un calcolatore "triple-bus" ed i comandi di volo sono del tipo "fly-by-wire" quadruplo. La dotazione elettronica e l'avionica consentono ad ogni singolo Rafale di affrontare qualsiasi tipo di missione bellica, anche se il ministero della difesa francese ha optato per la costruzione di alcune varianti da assegnare a specifici ruoli, differenziandoli nella denominazione: monoposti Rafale C e Rafale M per l'Armèe de l'Air e Marine Nationale (ruolo difesa aerea ed intercettazione), Rafale B (biposto d'addestramento) e Rafale D (biposto da attacco multiruolo ognitempo). Per quello che riguarda i vari stadi di dotazione avionica identificabili con i lotti produttivi, si parte dallo standard iniziale F.1 (Fox-One) caratterizzati essenzialmente dall'assenza delle capacità di missione -aria-superficie, fino ai Rafale F.3 costruiti nel 2009, con capacità di missione complete (compreso il bombardamento tattico nucleare) e dotati di radar TFR (Terrain Following Radar) con visualizzazione in 3D. Tutte le macchine verranno aggiornate con "retrofit" durante le manutenzioni, all'ultimo standard F.3.
L'ordine totale prevede l'approvvigionamento per le aeronautiche francesi di circa 290 esemplari dei vari modelli. A tutto il 2009 risultavano in servizio in Francia 82 esemplari tra prototipi ed aerei dei primi lotti costruttivi della produzione di serie. Nel 2010 il ministero della difesa francese ha ordinato un ulteriore lotto di nuovi Rafale: 50 destinati all'Armée de l'Air e 10 per l'Aéronavale.

Galleria immagini

Rafale-C
113-HQ (321)
Armée de l'Air
Rafale-B
118-EC (305)
Armée de l'Air

Rafale-C
113-HQ (321)
Armée de l'Air

Rafale-M
n° 08
Marine Nationale
Rafale-B
118-EB (304)
Armée de l'Air
Rafale-B
118-EB (304)
Armée de l'Air
Rafale-C
113-HQ (321)
Armée de l'Air
Rafale-C
113-HQ (321)
Armée de l'Air
Rafale-M
n° 19
Marine Nationale
Rafale-B
118-EA (303)
Armée de l'Air
Rafale-B
Prot. (301)
Armée de l'Air
Rafale-B
Prot. (301)
Armée de l'Air

    
Rafale-B
118-EB (304)
Armée de l'Air
Rafale-B
118-EA (303)
Armée de l'Air
    
      
      

I monoposto Rafale-M sono i caccia intercettori destinati all'impiego imbarcato, simili ai modelli C in uso con l'aeronautica militare francese Armée de l'Air ma opportunamente modificati per operare sulle portaerei della Marine Nationale (carrello irrobustito, struttura rinforzata, modifiche strutturali). Nella foto qui sopra, si nota, all'estremità alare di questo esemplare pronto al decollo con catapulta dalla portaerei-scuola Foch, il nuovo missile aria-aria a corto raggio MICA. Le prime consegne di questi variante del nuovo caccia francese sono avvenute nel 2008.
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

I biposto d'addestramento Rafale-B rappresentano la base per le future varianti da bombardamento e guerra elettronica. In questa immagine è raffigurato il prototipo B-01 con molti dei carichi alari trasportabili per le missioni "strike" sia navale (Rafale-N) che terrestre (Rafale-D). Si noti, appeso ai piloni più esterni, il missile "stand-off" Apache. Il Rafale assomiglia molto al contemporaneo EF-2000 Typhoon. Il caccia Francese differisce essenzialmente per la parte anteriore, la posizione più arretrata delle "canard" e la diversa sezione delle prese d'aria.
(Foto A. Toresani - Parigi Le Bourget)

Rafale-B ECE-05-330 Armée de l'Air.
(Foto A. Toresani - Bex 2007)

Dettaglio ala, canard e abitacolo.
(Foto A. Toresani - PAyerne AB 2004)

Rafale-A cockpit.
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

Dettaglio ugelli di scarico dei motori
(Foto A. Toresani - Payerne AB 2004)


 

Ove non espressamente specificato, le immagini sono opera originale di Angelo Toresani.
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