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DASSAULT (BREGUET) MIRAGE (Francia)
Serie di aeroplani da combattimento multiruolo

Profilo storico

La famiglia di velivoli da combattimento della serie Mirage nasce nel 1952. Il primo velivolo denominato Mirage 1, progettato dall'industria francese Avion Marcel Dassault, era un intercettore monoposto e monomotore basato sulla specifica emessa dall'aeronautica francese Armée de l'Air per un caccia leggero e relativamente economico. Successivamente si passò ad un aereo di dimensioni sensibilmente maggiori, il Mirage III, il quale diventò il primo caccia di costruzione europea a superare il doppio della velocità del suono (Mach 2) in volo orizzontale. I caccia Mirage della serie III furono un grande successo. Con il caratteristico disegno con ali a delta, senza piani di coda, dimostrò subito buonissime prestazioni, anche se alcuni aspetti negativi non mancavano, come ad esempio l'alto consumo del motore Snecma ATAR-9 (le prime versioni del motore erano denominate Atar 101).
A seguito dei successi ottenuti dalla forza aerea israeliana (Heil ha' Havir) nella Guerra dei Sei Giorni, molte aeronautiche acquistarono il velivolo ed alcune nazioni furono autorizzate alla costruzione in loco su licenza, in alcuni casi apportando modifiche anche al disegno aerodinamico originale, come nel caso degli Kfir Israeliani o dei Cheetah sudafricani, al fine di rendere la macchina adatta a svariati tipi di missioni (multirole fighter). Tutte le versioni del Mirage III da esportazione recano sigle che identificano i vari paesi che utilizzano il caccia della Dassault. Nel 1996, inoltre, fu approntata una variante dell Mirage denominata serie 5 ottimizzata per l'attacco al suolo. Questi aeroplani, dotati di avionica semplificata ed irrobustiti in alcuni parti vitali, fu richiesta anch'essa da Israele, ma successivamente se ne dotarono anche altre forze aeree come ad esempio Belgian Air Force. Un'altra variante fu la 50, versione con motore più potente e differente rispetto alla serie III e 5 nella dotazione avionica. Tutti questi aerei da combattimento potevano trasportare svariati tipi di armi, dai missili aria-aria Magic a bombe e razzi per l'attacco al suolo. L'armamento principale interno era costituito da due cannoncini DEFA da 30mm. Nonostante la notevole considerazione che nutriva il Mirage III, la Dassault iniziò nel 1964 lo sviluppo di un nuovo aereo da caccia identificato come Mirage F.1. Anche se la denominazione fa pensare ad un progetto gemello, il nuovo aereo risultava completamente nuovo, in grado di eliminare molti dei difetti che erano invece manifestati dalle serie precedenti. Il Mirage F.1 nasce come vero è proprio multiruolo, in grado di operare anche da piste semi-preparate per mezzo del suo particolare e robusto carrello triciclo, migliorando in maniera sensibile le prestazioni di volo dei Mirage III, 5 e 50. L'F.1 differiva dal precedente velivolo per la configurazione aerodinamica che prevedeva, al posto della consueta ala a delta con freccia di 60°, una nuova ala montata in posizione alta sul tronco di fusoliera e dotata di numerosi sistemi di ipersostentamento, quali flap, alettoni e spoiler. Anche del Mirage F.1 esistono numerose versioni, che identificano le varie specialità di missione, tutte sviluppate partendo dal modello base F.1C.
Il Mirage 2000 rappresenta l'ultima generazione di questa famiglia di velivoli da combattimento. Il disegno del nuovo caccia con la quale l'aeronautica francese desiderava sostituire gli F.1 in servizio, prevedeva il ritorno alla configurazione con ala a delta, con l'aggiunta del nuovo sistema di comandi per il controllo del volo di tipo "fly by wire". Lo sviluppo di queste nuove tecnologie ha permesso la realizzazione di un aereo estremamente affidabile e capace di prestazioni al top. I primi esemplari entrati in servizio nel 1982 furono i Mirage 2000C monoposto da difesa aerea. Successivamente seguirono versioni biposto ad hoc per il bombardamento sia nucleare (M.2000N) che convenzionale (M.2000 D, dal 1991). La variante S (Strike) fu invece approntata per l'esportazione.
Dalla versione biposto da addestramento (M.2000B) fu sviluppata l'ultima versione da superiorità aerea (ma con capacità multiruolo) attualmente in produzione, la 2000-5, notevolmente migliorata nella dotazione avionica, nel radar e nell'armamento, con l'adozione di un motore più potente (Snecma M53-P20). Anche il Mirage 2000, nonostante un elevato costo d'acquisto, equipaggia numerose aeronautiche militari in paesi come Francia, Grecia, Taiwan, Egitto, Perù e India.
L'ultimo prodotto, ma non in ordine di tempo, di questa famiglia di aerei è il Mirage IV, sviluppato come bombardiere strategico e ricognitore da alta quota. Questo aereo è un bimotore di grosse dimensioni, praticamente un Mirage III/C ingrandito. La prima versione IV-A è entrata in servizio nel 1964, per dotare la Francia di un bombardiere nei ranghi della sua forza di dissuasione nucleare. 
Tra i derivati del Mirage più importanti, progettati e costruiti nei loro paesi di origine, ci sono l'Atlas Cheetah sudafricano e lo IAI Kfir israeliano.

Note

Versioni prodotte:
Mirage IIIA, IIIB, IIIC, IIIE, IIIR, IIIS, IIIRS, 5, 50, IVA, IVP, F1B, F1C, F1CT, F1CR, F1CBT,
Mirage 2000A, 2000B, 2000C, 2000S, 2000D, 2000N, 2000-5.
Per l'esportazione in altri paesi, sono state poi approntate sigle di identificazione specifiche
per ogni paese, ad esempio per l'Argentina i caccia erano siglati Mirage IIIEA,
per la Spagna IIIEE (monoposto) e IIIDE (biposto), per il Venezuela IIIEV e così via.
Totale esemplari costruiti: in produzione.

Specifiche tecniche: modello M.2000C-DA (RDY)

Dimensioni

Lunghezza mt. 14,36 - Altezza mt. 5,20 - Apertura alare mt. 8,99

Pesi

A vuoto kg. 7.566 - Con carico standard kg. 9.543 - Massimo al decollo kg. 17.000

Impianto propulsivo

Un turbogetto con post-combustione SNECMA M53-P2 da 9.500 kg. di spinta

Prestazioni

Velocità massima a 11.000 mt. Mach 2,2 - Tangenza pratica mt. 17.990 Raggio d'azione tipico da combattimento km. 726 - Autonomia massima km. 1.876

Armamento

Due cannoncini DEFA da 30mm - Missili aria-aria a corto raggio tipo Matra R.550 Magic con guida all'infrarosso e medio raggio Matra Super R.530 a guida radar

Paesi utilizzatori

Francia - Grecia - India - Taiwan - Perù - Emirati Arabi - Abu Dhabi - Egitto

TOTALE IMMAGINI: 22

Il Mirage 2000 DA è il principale sistema d'arma per il dispositivo di difesa dello spazio aereo francese, in attesa del completo dispiegamente delle versioni da intercettazione del Rafale. Nella foto, un esemplare M.2000C in servizio con la EC 02-005 "Ile de France" basata sulla Orange BA.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

Gli intercettori M.2000C DA prestano servizio anche presso la Hellenic Airforce (Polemiki Aèroporia), l'aeronautica militare della Grecia. La PA aveva acquistato 36 esemplari di M.2000 serie -C monoposto e -B biposto (denominati in Grecia EG e BG). In seguito, nel 2004, giunsero 10 caccia (altre fonti parlano di 15) della nuovissima serie 2000-5.
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

Le versioni da difesa aerea attualmente prodotte e più moderne in servizio sono la 2000C DA (monoposto) e la 2000-5 (biposto). Quest'ultima incorpora diverse migliorie ed aggiornamenti, con la capacità di utilizzare i nuovi missili a corto raggio MICA.
(Foto A. Toresani - RIAT Fairford)

L'addestratore biposto M.2000B mantiene intatte tutte le capacità operative della versione monoposto.
(Foto A. Toresani - RIAT Fairford)

Tra le versioni da bombordamento la M.2000N è la variante per il bombardamento nucleare, basata su di una cellula irrobustita per il volo d'attacco in profondità a bassa quota (deep strike).
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

Similare al Mirage 2000N è il bombardiere per armamento convenzionale M.2000D (Diversifié). Con la Francia ne sono entrati in servizio circa una novantina, alcuni dei quali con livrea desertica come l'esemplare raffigurato nella foto sopra.
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

Dettaglio sullo scarico del motore Snecma M-53, di un caccia francese M.2000 DA.
(Foto A. Toresani - Payerne AB)

Questo dettaglio della coda e parte posteriore della fusoliera mostra la sistemazione del pod contenitore delle apparechiature ECM (posto sopra la parte alta del timone di direzione).
(Foto A. Toresani - RIAT Fairford)

Primo piano sul posto di pilotaggio, con un pilota francese ai comandi del suo M.2000 DA.
(Foto A. Toresani - Payerne AB)

Qui sopra, un caccia F.1 francese "special color".
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

Dal 2006, con l'aeronautica francese Armée de l'Air rimangono in servizio poche decine di caccia-bombardieri F.1-CT e F.1-CR da ricognizione. Inoltre, presso le scuole caccia da difesa aerea, sono impiegati ancora una dozzina di esemplari della versione base biposto da addestramento operativo F.1-CB
(Foto A. Toresani - Memmingen AB)

Nella foto, un'altro F.1-CR francese da ricognizione visto in mostra statica alla Czech Air Fest del 2005 a Brno.
(Foto A. Toresani - Brno Turany)

Dettaglio della fotocamera panoramica posta sotto il muso di un F.1-CR francese.
(Foto A. Toresani - Brno Turany)

Dettaglio del parafreno di un F.1. I due pannelli perforati, sono montati in posizione ventrale, uno per lato.
(Foto A. Toresani - Brno Turany)

Foto ravvicinata sul probe della sonda di rifornimento in volo del Mirage F.1. Il dispositivo è installato sul lato sinistra del velivolo, di fianco all'abiracolo.
(Foto A. Toresani - Brno Turany)

Il Mirage IV è una versione ingrandita bimotore dell'originario Mirage III/C. Nella foto un'esemplare Mirage IV P da ricognizione strategica ripreso in statica durante un airshow in Francia. Ripreso in atterraggio a Payerne in Svizzera (foto qui sopra), questo Mirage IVP da ricognizione deriva dalla versione IVA da bombardamento strategico nucleare, radiato ormai da molti anni e sostituito nel ruolo dal Mirage 2000N.
(Foto A. Toresani - Payerne AB)

Tra gli utilizzatori europei del Mirage a delta delle prime versioni, c'era anche l'aeronautica belga FAB. In questa immagine è ritratto un esemplare M.III-C da difesa aerea, con livrea speciale.
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

L'aeronautica belga aveva in servizio parecchi esemplari di Mirage serie III. Nella foto, un Mirage 50-BR da ricognizione mostra la bellissima livrea "Mephisto".
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

Altre foto di Mirage:

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