

SPECIALE AVIAZIONE CIVILE - VOLARE INFORMATI DOMANDE E RISPOSTE Tutto quello che c'è da sapere sugli aerei civili e sui viaggi aerei. I quesiti qui spiegati, sono alcuni tra i più comunemente rivolti da persone qualsiasi, curiose (ed allo stesso tempo, ignare) di certi argomenti. Altri sono invece stati formulati da persone più competenti, appassionate di aviazione, durante incontri "aeronautici", negli aeroporti o sugli aeromobili durante i tanti viaggi aerei svolti dai fotografi di Aviomedianet.com. Le domande, ove possibile e senza stravolgerne il senso, sono state adattate per favorire una più corretta spiegazione. | Come fa una macchina pesante come un aereo a volare? | Per poter volare, un oggetto (in teoria qualsiasi, ma in pratica è bene abbia determinate forme, come quelle affusolate di un aereo) deve trovare il giusto equilibrio tra quattro forze che agiscono in conflitto tra loro; la spinta deve superare la resistenza e la portanza deve superare il peso. Le dimensioni dell'oggetto, per quanto enormi, non contano. Il teorema spiegato dal matematico svizzero Bernoulli, introduce poi l'essenza della questione: "quando un fluido deve superare una superficie curva, la sua velocità aumenta e contemporaneamente la sua pressione diminuisce. Nel nostro caso, il fluido è l'aria e la superficie curva è quella dell'ala, la quale con la sua complessità (sia costruttiva che di funzionamento) riesce a far "galleggiare" un velivolo. La resistenza è poi vinta dalla spinta (potenza) dei motori. Portanza e spinta costituiscono quindi il connubio che consente il volo, la cui governabilità, infine, è conseguenza di determinate azioni portate attraverso appositi comandi di volo dai piloti. In sostanza, una grande ala garantisce una grande portanza. Ed è questo che consente ad un enorme aereo come il Boeing B 747 Jumbojet (che può pesare anche più di 500 tonnellate) di sollevarsi in volo, non appena raggiunti i 150 nodi di velocità in decollo (circa 278 km/h). | | Come funziona un motore a reazione? | Un motore a reazione è formato da tanti compressori (simili a dischi rotanti) posti uno sull'altro, formando un determinato numero di sezioni (stadi). L'aria viene spinta all'interno del motore, convogliata dentro i compressori (dove viene appunto compressa) e miscelata con il cherosene vaporizzato (che è il carburante degli aerei) ed incendiata. I gas di scarico escono poi dalla parte posteriore, attraverso dei fori chiamati ugelli (i quali possono essere anche di diametro variabile) e provocando la spinta. I primi propulsori a reazione (costruiti fino agli anni settanta) risultavano rumorosi e provocavano parecchio fumo di scarico, in quanto era l'esplosione della miscela che determinava la spinta. Nei moderni "turbofan" è invece la grossa ventola (posta nella parte anteriore del motore) che genera la maggior parte della forza propulsiva. | | Cosa vuol dire turboelica? | Quando il sistema motore a getto (turboreattore) anzichè generare direttamente la spinta, passa con i suoi gas di scarico ad azionare un'elica, abbiamo il cosidetto motore a "turboelica". IN questi moderni motori, quindi, non ci sono più i pistoni dei classici motori ad elica, detti a compressione. Questo tipo di propulsore è particolarmente indicato per aerei commerciali di piccole dimensioni destinati a servire su brevi e medie tratte, in quanto, sebbene molto costosi per la loro complessità costruttiva, risultano più affidabili ed efficienti. | | Che cos'è l'APU? | Posto nel cono di coda di quasi tutti gli aerei per trasporto civile. si trova un piccolo tubo di scarico. Questo è la parte terminale di un motore denominato APU (Auxiliary Power Unit) che consente la messa in moto dei motori principali ed il funzionamento dei principali sistemi vitali dell'aereo (impianto elettrico, di condizionamento dell'aria, ecc.) quando questo è parcheggiato in aeroporto. |
| Cosa sono i flaps ed a cosa servono? | I flaps sono solo un tipo delle tante parti mobili presenti sull'ala dei moderni jet civili, ed in genere su ogni aereo. Queste sezioni di ala (oltre ai flaps esistono anche gli ipersostentatori, gli spoiler, gli slat ed altre ancora) azionandosi consentono la governabilità dell'aereo, unitamente al timone (posto nella deriva verticale) ed ai piani di coda orizzontali. I flaps, in particolare, incrementano la portanza dell'ala alle basse velocità, e cioè in decollo ed in atterraggio. Sono regolabili dal pilota su diverse posizioni misurate in gradi. | | Cosa fanno i piloti prima di ogni volo? | Prima di intraprendere qualsiasi volo (e questo vale sempre, sia per chi vola con il caccia più sofisticato o per chi lo fa con un ultraleggero), ogni pilota procede ad una serie di controlli, seguendo una determinata prassi. Sui velivoli commerciali, una volta ispezionato l'aereo all'esterno dai tecnici di terra, dalla loro cabina i piloti procedono alla consultazione di una "check list". Questa operazione predispone il velivolo alla condizione ottimale per il volo, verificando la totale funzionalità di tutti i sistemi di bordo. | | Come mai l'abitacolo dei piloti è così colmo di strumenti? | Gli aerei commerciali sono macchine piuttosto sofisticate ed incorporano a volte, come nel caso dei modelli più moderni, tecnologia allo stato dell'arte. Per governare queste macchine in pieno controllo e quindi con la totale sicurezza, ci si avvale di strumentazione in grado di gestire tutte le innumerevoli parti che compongono ogni velivolo da trasporto passeggeri. I sistemi vitali dell'aereo (motori, impianto elettrico, serbatoi di carburante ecc.) sono costantemente monitorati da apposita strumentazione. In ogni abitacolo, gli strumenti più essenziali alla gestione del volo ed alla navigazione, sono disponibili in duplice copia. Sia il comandante (nel posto di pilotaggio a sinistra) che il primo ufficiale (in quello di destra) hanno la possibilità di gestire autonomamente ogni momento dell'intero volo, attraverso la propria strumentazione, quali gli schermi multifunzione di tipo digitale (che riportano ogni tipo di parametro e dato), od i classici strumenti a quadrante come gli orizzonti artificiali, i vari anemomentri, l'altimetro e la bussola. | | Perchè alcuni aerei sono così rumorosi a bordo? | La percezione del rumore in cabina, durante i voli, dipende dal posto dove si è seduti e deriva da diverse fonti. Il sibilo sempre presente è dato dalla climatizzazione e dalla pressurizzazione, mentre il rombo dei motori e percepibile maggiormente se ci si trova nelle vicinanze della loro posizione. Se i motori sono sulle ali, i posti situati dietro ad esse saranno più disturbati e viceversa. Esistono alcuni modelli di aerei che, per la loro forma e disposizione dei motori garantiscono un minor disturbo, quali ad esempio il McDonnell Douglas MD 80 e similari (come i vecchi DC 9 ed i Boeing B 727). Montando i motori a poppa come nel caso di questi aerei, si dispone di un'ottima insonorizzazione soprattutto nella parte anteriore della cabina passeggeri. Attualmente, i propulsori in dotazione agli aeromobili più moderni risultano essere molto più silenziosi di quelli utilizzati qualche decina di anni fa. |
| Che cos'è un "nodo"? | Un nodo è l'unità di misura internazionale della velocità, per l'aeronautica e la nautica. Un nodo equivale ad un miglio marino (ma vale anche per l'aria) all'ora, cioè 1,85 chilometri all'ora. Cento nodi di velocità corrispondono quindi a 185 chilometri orari. Il nodo marino è maggiore rispetto al miglio terrestre, che misura invece 1,609 metri. | | E' meglio un aereo di Airbus o di Boeing? | Sebbene gli aerei commerciali si assomiglino tutti, in realtà hanno strutture e fisionomie diverse, derivanti da principi di costruzione e di funzionalità diversi. Come in altri casi di "concorrenza" dominante (com'è quella che vede impegnate Boeing ed Airbus, che si dividono quasi al 50% il mercato degli aeromobili commerciali) è difficile dire se sia meglio l'una rispetto all'altra, anche perchè, dei tanti modelli costruiti dalle due grandi aziende, bisogna comunque distinguere la categoria di appartenenza, che spazia dai piccoli bimotori a corridoio singolo per le brevi tratte, ai grossi quadrimotori a fusoliera larga (i cosidetti "wide body") utilizzati per i collegamenti intercontinentali. Considerando i due modelli di liner più venduti, attualmente "a catalogo" delle due società, il Boeing B 737 e l'Airbus A 320, essi risultano essere equivalenti ed ognuno conta propri estimatori che mai farebbero cambio con il concorrente. Si tratta comunque, di velivoli dal costo di svariate decine di milioni di dollari e con questi prezzi non si acquista merce scadente. | Questo aereo ha già effettuato migliaia di cicli. Cosa significa? | Il ciclo, per ogni velivolo, corrisponde in sostanza all'aver effettuato un volo, cioè un decollo ed un atterraggio.E' così che si misura lo stato di servizio di ogni velivolo commerciale e di conseguenza anche il suo stato di usura. Avere alle spalle migliaia di cicli (i quali devono essere tutti interamente riportati sul libretto personale del liner in questione) significa avere avuto un lungo e stressante (per la struttura dell'aereo) utilizzo. Non è detto che aerei più anziani abbiano effettuato tanti cicli, come al contrario va detto che aver effettuato tanti cicli non corrisponde ad una particolare usura e conseguente cattivo stato del velivolo. | | Come è regolata la manutenzione degli aerei passeggeri? | Come per ogni macchina da trasporto (auto, treno, nave ed a maggior ragione, aereo), lo stato conservativo va costantemente valutato e verificato, in quanto l'uso eccessivo (ma anche la condizione di prolungato "non utilizzo" può essere deleteria) inevitabilmente consuma e deteriora la macchina. Ogni aereo commerciale ha un programma specifico per la propria manutenzione, con intervalli previsti di "messa a terra" per consentire tutti gli interventi necessari per garantire la operatività in totale efficienza e sicurezza. Questo avviene dopo un certo numero di ore di volo, attraverso tabelle pre-programmate e quindi anche nel caso l'aereo non abbia manifestato alcun inconveniente. Alcuni di questi "traguardi" prevedeno interventi particolari, compresa la completa sostituzione di parti meccaniche particolarmente sollecitate durante il loro funzionamento. In ogni programmo di manutenzione ("personali" per ogni aereo da trasporto), si procede a tutti i più accurati controlli ed opere di revisione, manutenzione e sostituzione di parti in modo da garantire la piena efficienza del mezzo. |
Volano ancora aerei di generazioni passate, vecchi di decenni e non più in produzione. Sono pericolosi? | Aereo vecchio non corrisponde ad aereo pericoloso. Esistono (e vengono utilizzati di frequente), velivoli passeggeri costruti da pochi anni che sono in condizioni non di piena efficienza, ed altri, piuttosto anzianotti, che invece sembrano appena usciti dalla fabbrica, perfetti ed immacolati. Questo dipende dalla cura alle quali sono sottoposti dalle rispettive società di appartenenza. Inoltre, un aereo che si presenta sporco ed usurato nell'aspetto non è detto che non sia pienamente efficiente e sicuro, mentre un liner bel colorato e pulito può nascondere difetti e problemi. La valutazione dello stato di un velivolo la si può dedurre sicuramente dal libretto di manutenzione programmata e dallo stato di servizio (vedi quesito precedente), attraverso i quali vengono evidenziati ogni tipo di problema ed inconveniente manifestato dalla macchina durante la sua vita operativa. In definitiva, sono le compagnie aeree che devono consentirci di volare su macchine perfettamente a posto, sicure ed anche belle da vedere. | | Cos'è uno "slot"? | Uno "slot" (parola inglese che significa "fessura") viene impiegata in aeronautica civile per identificare lo spazio di uno scalo commerciale (aeroporto) che una compagnia aerea possiede, relativamente ad un determinato volo. Il parcheggio dell'aeromobile in un preciso momento della giornata, è relativo ad una specifica tratta che la compagnia aerea effettua da quel aeroporto. Il termine "slot" in realtà ha un significato più ampio, soprattutto in termini commerciali. Rappresenta per la compagnia aerea un "possedimento" che gli garantisce operatività e, di conseguenza, profitto. | | | | | | |
Hai qualche domanda da porre riguardo questo argomento? Ti servono particolari informazioni sui viaggi in aereo? Vuoi toglierti qualche curiosità? Vuoi informazioni da esperienze dirette? Ti serve sapere qualche cosa in particolare di una compagnia aerea? Hai bisogno di consigli? Spedisci ad Aviomedianet.com una E-MAIL e ti risponderemo! Aviomedianet.com 2004-2008 - Tutti i diritti sono riservati |