
EUROFIGHTER EF-2000 TYPHOON (Europa) Caccia-bombardiere multiruolo 
Profilo storico | Nel Dicembre del 1983, i capi di stato maggiore di Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna e Francia (uscita poi l'anno seguente per sviluppare in proprio il progetto Rafale) siglarono un accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo velivolo da combattimento multi-ruolo di nuova generazione, creando il nuovo consorzio industriale Eurofighter Jagdflugzeug GmbH (per l'Italia la partecipante capo-commessa è l'Alenia). L'intento iniziale era quello di dedicare al nuovo caccia avanzato i compiti di difesa aerea per i paesi coinvolti nel progetto, in modo da sostituire le macchine allora in servizio che risultavano essere, in alcuni casi, senz'altro obsolete (vedi F-104 per l'Italia e Phantom per la Germania). Inizialmente previsto per l'entrata in servizio attorno al 2002, il nuovo progetto subì una serie di ritardi dovuti a diversi problemi economici dei quattro paesi partecipanti ed a complicazioni sorte nelle varie fasi di sviluppo della nuova macchina. Il primo volo fu effettuato il 27 Maggio 1994 ed il nuovo aereo mise subito in mostra le proprie peculiarità di maneggevolezza, potenza e semplicità di utilizzo, anche se l'esemplare era equipaggiato con i propulsori Turbo Union RB.199 (gli stessi montati sui Tornado), in luogo degli appositi Eurojet EJ200, che conferiscono ulteriori doti di accelerazione. In tutto sono stati realizzati 7 prototipi. Il nuovo velivolo da combattimento si presenta con una velatura di tipo delta-canard per una superficie alare di oltre 51 metri quadrati. Le canard, montate in posizione molto avanzata a ridosso del radome di prua, servono da stabilizzatori e timoni di profondità, oltre che da aerofreni per le fasi di atterraggio. La deriva verticale, di generose dimensioni, conferisce stabilità alle basse velocità ed alle basse quote, caratteristiche idonee ad un inviluppo di volo specifico per le missioni di attacco e bombardamento, ruolo secondario del Typhoon. Il cuore del sistema d'arma è basato sul radar Captor di tipo "pulse doppler", con HUD ultra-grandangolare, 3 schermi multifunzione a colori, comandi di volo di tipo "fly by wire Full Authority" a quadrupla ridondandanza con manette HOTAS, sensore passivo all'infrarosso Pirate per ricerca ed aggancio bersagli con funzione FLIR e proiezione dati su display integrato in un nuovo casco per il pilota. E' inoltre equipaggiato con sonda per rifornimento in volo e sistema DASS di autoprotezione. La produzione totale di Eurofighter EF-2000 prevista attualmente è di 620 velivoli, dei quali 121 esemplari destinati all'Aeronautica Militare Italiana - AMI. Il primo esemplare di serie per la nostra forza aerea (il biposto IT-001) è stato consegnato ufficialmente il 19 Febbraio 2004. Per quanto riguarda la produzione iniziale del nuovo velivolo da combattimento europeo destinati alle altre forze aeree, 232 sono gli esemplari previsti per la RAF, 180 quelli per la Luftwaffe e 87 quelli per la Spanish Airforce. A questo caccia-bombardiere di ultima generazione sono inoltre interessate anche le forze aeree di Grecia, Austria, Arabia Saudita e Turchia. Per alcuni di questi paesi sono già state formulate interessanti offerte, compresa la partecipazione industriale al programma. A tutto il mese di Settembre 2007, si registra l'acquisto da parte dell'aeronautica austriaca di 18 esemplari (14 monoposto e quattro biposto), con due esemplari già consegnati, mentre la Royal Saudi Air Force ha acquistato ben 72 esemplari del Typhoon. | Note | Versioni prodotte: monoposto e biposto Totale esemplari costruiti: 710 (in produzione) |
Specifiche tecniche: modello EF-2000A |
Dimensioni | Lunghezza mt. 15,96 - Altezza mt. 5,28 - Apertura alare mt. 10,95 - Superficie alare mq. 51,20 |
Pesi | A vuoto kg. 10.000 - Massimo al decollo kg. 21.000 | Impianto propulsivo | Due turbofan Eurojet EJ200 da 9.180 kg/s con post-bruciatore | Prestazioni | Velocità massima Mach 2 in quota - Autonomia di trasferimento km. 3.200 - Autonomia per missioni CAP km. 1.850 | Armamento | Carico esterno totale kg. 6.500, comprendente missili aria-aria a corto e medio raggio (IRIS-T e Meteor). Cannoncino interno Mauser da 27mm |
Paesi utilizzatori | Gran Bretagna (RAF) - Germania (Luftwaffe) - Italia (AMI) - Spagna (EdlA) - Austria - Arabia Saudita (dal 2010). |
TOTALE IMMAGINI: 23  |  | L'AM italiana ha ordinato 121 esemplari del nuovo e modernissimo caccia EF-2000 Typhoon. I primi esemplari di serie hanno raggiunto il 4° stormo di Grosseto (primo reparto ad essere dotato delle nuove macchine) alla fine del 2004. A tutto il 2005 risultavano in servizio (anche se con limitata capacità operativa) 6 EF-2000 (4 monoposto e due biposto). (Foto A. Toresani - GA Rivolto 2005) | La società italiana Alenia, responsabile del programma Eurofighter, ha in carico alcuni esemplari destinati alle prove in volo. Nella foto, il caccia con matricole MMX614 è ripreso a Decimomannu, base sarda dell'Aeronautica Militare Italiana e sede di poligoni e spazi aerei riservati. (Foto A. Toresani - Decimomannu AB) |
 |  | I Typhoon italiani sono regolarmente in servizio ed iniziano ad essere tenuti in allerta per compiti QRA, anche se la funzione di difesa aerea dell'Italia rimane principalmente affidata agli F-16ADF di cervia e Trapani. Il Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo (SSSA) è svolto dai piloti del 9° gruppo CIO, pienamente coinvolti nella transizione operativa sul nuovo velivolo. Al mese di Marzo 2006, risultano in organico 10 piloti di EF-2000 con la qualifica Limited Combat Ready. (Foto F. Gualdoni - Grosseto 2004) | La RAF inglese sarà in futuro il principale operatore di Typhoon con circa 240 esemplari in flotta. A tutto il 2005, risultavano in servizio in Gran Bretagna circa 30 macchine, tra monoposto e biposto. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) |

|  | Gli EF-2000 inglesi stanno implementando la versione PSP-2B del software dei computer di bordo, in modo da sperimentare nuove fasi dell'inviluppo di volo. Il Flight Control System del Typhoon è basato su 90 computer. Il Typhoon è ormai totalmente "carefree handling", cioè il sistema di comando FCS preserva la stabilità anche se il pilota dovesse imporre manovre inaccettabili. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | La Luftwaffe tedesca sta procedendo al graduale inserimento in servizio dell'Eurofighter in modo da poter mandare in pensione gli esemplari più vecchi e logori del caccia F-4F ICE Phantom II, ancora cardine principale della sua difesa aerea. (Foto A. Toresani - Payerne 2004) |
 |  | Le varie tranche produttive con le quali viene consegnato l'EF-2000, prevedono novità e ulteriori gradi di sviluppo soprattutto riguardo ai softwafe di missione. Con il rilascio delle ultime versioni di programmi destinate ai computer di bordo l'aereo sarà in grado di raggiungere i propri limiti dell'inviluppo di volo, attualmente limitato a 24° di angolo di attacco e 8,4g di carico di manovra, per il velivolo equipaggiato con tanica di carburante supplementare montata in posizione ventrale. I caccia precedentemente consegnati saranno "retrofittati". (Foto A. Toresani - Payerne 2004) | Nel 2008 inizieranno le consegne del secondo lotto produttivo (tranche 2, per un totale di 236 esemplari) di Typhoon, comprendenti 46 caccia per la forza aerea italiana. (Foto A. Toresani - GA Rivolto 2005) |
 |  | In questa immagine, un esemplare di pre-serie della Luftwaffe effettua le prove per lo sgancio delle bombe giudate Paveway. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | La Spagna ha già ricevuto alcuni esemplari di serie del nuovo caccia, degli 87 destinati in totale all'Ejercito de l'Aire. L'esemplare 11-71 è uno dei biposto già in servizio. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |

|  | L'esemplare di EF-2000 monoposto MM.7279 è l'ultimo caccia consegnato al 4° stormo AMI di Grosseto, alla fine di Agosto 2006. E' ancora privo dei codici di reparto. (Foto A. Toresani - Torino Caselle) | Uno dei biposto destinati al 4° stormo di Grosseto, rulla sulla pista Alenia di Torino Caselle, al rientro da una missione sperimentale. (Foto A. Toresani - Torino Caselle) |


Altre immagini di Eurofighter Typhoon: 

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