

LA FOTOGRAFIA D'AZIONE IN AVIAZIONE Testo e foto di A. Toresani. Gli aerei volano, eccome! Allora è in quel momento che si dà enfasi alle loro peculiarità. Gli aerei vanno fotografati in cielo, nell'aria, mentre sprigionano tutte le loro qualità "aeronautiche". Tuttavia, l'attività di ogni singolo velivolo comprende molte fasi "operative", alcune delle quali si svolgono a terra; rullaggi, "warm-up" (il riscaldamento dei motori), le varie "ground operations", eccetera. Molte situazioni fotografiche relative alle varie fasi a terra qui descritte sono però considerabili adatte alla raccolta di classiche foto-documento (vedi), immagini che, come abbiamo già visto, stanno alla base del nostro "spotterismo". La vera azione dei velivoli è quindi considerata quella dei decolli, degli atterraggi, dei passaggi e delle esibizioni aeree, delle sessioni fotografiche "air-to-air", cioè del volo in tutte le sue fasi e situazioni. In questa sezione vogliamo dare consigli per immortalare nel miglior modo possibile la fase del volo dei nostri soggetti preferiti. Immagini che esprimono bene la velocità ed il moto dei soggetti immortalati, che restituiscono la dinamicità e l'emozione dell'azione. Alcune considerazioni a parte vanno espresse per la fotografia "air-to-air"*, massima espressione professionale per le fotografie d'azione di aeronautica. Come dice l'acronimo stesso in lingua inglese, questo tipo di immagini sono eseguite "in aria". Anche il fotografo vola, sale a bordo di un velivolo, il quale può essere dello stesso tipo del soggetto da fotografare (soprattutto per i voli in formazione e per le pattuglie acrobatiche) o diverso, se questa scelta risulta più idonea per facilitare le riprese od anche per motivi di sicurezza. Questa pratica fotografica è appannaggio dei fotografi professionisti più rinomati e capaci, con attitudine a volare su apparecchi ad elevate prestazioni, soprattutto in campo militare. Nella rassegna di immagini qui sotto, prendiamo in considerazione alcune foto originali, sia digitali che diapositive, eseguite dai fotografi di Aviomedianet.com ed appartenenti all'archivio Aeropics Collection. Le fotografie presentate non sono, ovviamente, tutte "corrette" ne tantomeno perfette, ma incorporano alcuni errori evidenziati e spiegati poi nelle didascalie a corredo, inerenti all'argomento trattato. * - Alcune immagini qui sotto rappresentate a solo scopo informativo per la categoria "air-to-air", sono gentilmente state concesse dagli autori e/o dalle società di appartenenza. Aviomedianet.com ringrazia della collaborazione. TOTALE IMMAGINI: 10 |
 | Azione! Questo è il momento dello spettacolo dell'aeronautica. Potenza, agilità e velocità da congelare in un attimo. Dobbiamo scegliere l'inquadratura e la composizione dell'immagine in base a quello che vogliamo trasmettere all'osservatore, con i giusti parametri di ripresa. (Canon EOS-1V + Canon 100-400/4-5,6 IS - 400mm 1/500sec. F6,3 100iso) |  | Tra i vari momenti più interessanti dell'attività degli aeromobili c'è sicuramente il decollo. Per cogliere immagini spettacolari, vanno tenuti in considerazione alcuni parametri principali, come il punto di ripresa ed il tempo di scatto. In questo esempio si è scelto l'attimo della rotazione (V2) ed una velocità di otturazione sufficientemente lenta per non fermare le palette delle ventole motore ed enfatizzare le emissione delle scie di scarico dai motori. Il taglio dell'inquadratura, infine, consente allo spettatore di "entrare" letteralmente nella scena. (Nikon D200 + Sigma 100-300/4 - 230mm 1/320sec. F6,3 200iso) |  | La principale tecnica fotografica per restituire adeguatamente il senso di velocità e dinamicità in una immagine è il "panning". L'efficacia massima si raggiunge quando lo sfondo della scena è pieno, cioè non uniforme ma con i dettagli del paesaggio ben visibili. Il tempo di scatto deve essere lungo abbastanza per poter seguire il soggetto e mantenerlo nitido. (Original slide Aeropics Collection) |  | L'atterraggio e le sue antecedenti fasi (avvicinamento e corto-finale) si prestano particolarmente bene alla ripresa di velivoli in azione, in quanto la loro azione avviene alle necessarie basse velocità idonee a prendere terra. Possiamo sceglie attentamente il momento che riteniamo migliore tenendo presente incidenza della luce, elementi presenti sullo sfondo, assetto del soggetto e punto di ripresa. In questa immagine, la ripresa di un PC-6 Porter svizzero è stata effettuata scegliendo una vista di 3/4 per illuminare bene la fusoliera (con una leggera sovra-esposizione per l'ombra dell'ala) avendo il sole completamente a destra. Il tempo di scatto non sufficientemente lungo a quasi congelato l'elica. (Nikon D200 + Nikon 24-120/3,5 AF-S VR - 100mm 1/400sec. F8 +0,3EV 200iso) |  | Il volo a bassa quota permette le foto d'azione con punto di ripresa a terra. Dobbiamo conoscere i nostri soggetti per poter scegliere il momento migliore volto ad enfatizzarne le caratteristiche. I vecchi motori TF-33 del B-52 a bassa quota emettono notevole fumo di scarico. L'inquadratura di questa immagine, con impostata la regola dei terzi, evidenzia questa caratteristica. Lo sviluppo del soggetto è inserito sulla diagonale che parte dal terzo superiore di sinistra. Infine, la sovra-esposizione consente l'apertura delle ombre sul velivolo, dovute all'illuminazione troppo laterale. (Nikon D2X + Sigma 100-300/4 - 200mm 1/500sec. F5,3 100iso + 0,7EV) |  | L'occasione principale per poter cogliere i velivoli durante il volo sono senza dubbio le dimostrazioni aeree inserite nei programmi degli airshow. Va ricercata la miglior posizione di ripresa, tenendo conto della luce a disposizione sulla scena e di eventuali elementi di disturbo, oltre che della conoscenza del soggetto da immortalare. Per le immagini a "tutto cielo" risulta essere più spettacolare la presenza di nubi sparse, cosa "non presente" nella immagine qui a fianco, ma con interesse compensato dalla presenza scenica del soggetto. (Canon EOS-1V + Canon 100-400/4-5,6 IS - 300mm 1/750sec. F5,6 100iso) |  | Le esibizione aeree danno lo spunto per eseguire scatti estremamente interessanti. Con la giusta conoscenza dei soggetti presenti, questi si potranno fotografare al meglio, impegnati nelle loro evoluzioni. Il fotografo deve inoltre possedere prontezza di riflessi e capacità di osservazione, oltre che avere a disposizione una attrezzatura adeguata. Per l'immagine qui a fianco si è sfruttata la capacità di scatto ad elevata cadenza di ripresa, peculiarità delle reflex di alto pregio. (Nikon D200 + Sigma 100-300/4 - 300mm 1/400sec. F5,6 +0,3 EV - 200iso) |  | L'operatività dei velivoli comprende anche le varie fasi di moto a terra, quali ad esempio il rullaggio. Nell'inquadratura qui a fianco, in primo piano è stato immortalato un C-130 Hercules, seguito (sullo sfondo) da due Tornado. Tutti i velivoli sono diretti al punto d'attesa per il decollo. La scelta di un tempo di scatto lungo ha permesso di registrare il moto delle eliche ed il conseguente diaframma estremamente chiuso ha reso ben leggibile lo sfondo con i soggetti secondari. L'uso di un treppiede (o monopiede) può facilitare la ripresa ed evitare il mosso dovuto al lungo tempo di scatto. (Nikon D300 + Sigma 100-300/4 - 300mm 1/60sec. F18 200iso) | | | . | | | . |
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