
FAIRCHILD REPUBLIC A10 THUNDERBOLT II (Stati Uniti) Caccia da Bombardamento tattico e controllo aereo avanzato 
Profilo storico | Tra tutti i velivoli da combattimento comparsi dopo la rivoluzione tecnologica degli anni '70, il Fairchild Republic (poi Grumman) A-10 Thunderbolt II (conosciuto anche con il nome di "Warthog" - facocero - soprattutto tra i suoi equipaggi) è senza dubbio il caccia-bombardiere tattico più particolare e specializzato. Concepito nel 1967 per rispondere ad una specifica emessa dal ministero della difesa americano per conto dell'USAF, che chiedeva un nuovo velivolo da attacco ed appoggio tattico, quindi idoneo a svolgere missioni di supporto alle truppe di terra, l'A-10 si distingue per numerose nuove soluzioni di progetto, tali da renderlo immediatamente riconoscibile da qualsiasi altro aeroplano militare. Alcune di queste caratteristiche sono la doppia deriva, grande abbastanza da avvolgere e proteggere i due motori (posti in gondole esterne in posizione rialzata sopra la fusoliera), la corazzatura in titanio dell'abitacolo, la grande ala diritta con estremità rivolte verso il basso ed il potente armamento offensivo, incentrato sul grande cannone GAU-8A Avenger a sette canne rotanti con calibro di 30mm. Tutte queste caratteristiche rendono il velivolo perfetto per il teatro di battaglia dove è chiamato abitualmente ad operare. Le missioni CAS (Close Air Support) e BAI (Batterfield Air Interdition) tipiche per questa classe di aerei da combattimento, vengono così affrontate con ottime possibilità di successo e certezza di sopravvivenza, essendo il caccia, in grado di incassare anche i colpi da 23mm tipici delle contraeree semoventi classe ZSU di costruzione sovietica. Per l'attacco si fa affidamento sull'alta cadenza di tiro del cannone e la blindatura ad uranio impoverito dei suoi proiettili, i quali risultano micidiali per tutti i tipi di carri armati (MBT) costruiti fino ad oggi. Il caccia può inoltre trasportare una vasta gamma di armamento di caduta, compresi i missili aria-superficie Maverick ed Hellfire, oltre ad un paio di AIM-9 Sidewinder per auto-difesa. L'A-10 ha volato per la prima volta il 10 Maggio 1972 ed è entrato in linea con i reparti statunitensi nel 1976. Con la scomparsa della minaccia sovietica (i carri armati con la stella rossa erano i principali obiettivi del Thunderbolt), molti A10 sono stati ritirati dal servizio, arrivando a discutere, in seno al ministero della difesa americano, della sua completa radiazione, considerato che la sua primaria vocazione di specialista nel ruolo anti-carro non sembrava più prioritaria per la dottrina militare difensiva statunitense. Nel 1991, con l'inizio della Prima Guerra del Golfo, l'A-10 si rivelò indispensabile, contribuendo da protagonista alla distruzione della Guardia Repubblicana di Saddam Hussein e fornendo la necessaria copertura alle truppe di terra durante l'avanzata in territorio iracheno. Successivamente, alcuni esemplari del caccia furono modificati per poter svolgere al meglio la funzione di controllo aereo avanzato e scoperta bersagli di terra (FAC - Forward Air Control). La nuova versione fu denominata OA-10A e le modifiche riguardarono essenzialmente l'armamento difensivo e gli apparati elettro-ottici. In totale sono stati costruiti oltre 700 velivoli tra A-10 ed OA-10 A (anche dalla Northrop Grumman), prestando servizio unicamente con l'USAF, inserito in linea presso i reparti dell'Air Combat Command - ACC e dell'Air National Air Guard - ANG. Nel 2004 è stato avviato un importante programma di aggiornamento del "Warthog" per portarlo allo standard A-10C. Il nuovo modello potrà utilizzare armamento intelligente di nuova generazione, comprese le bombe JDAM. Miglioramenti sono stati apportati anche alla strumentazione di bordo e garantiranno all'aereo ancora molti anni di servizio, ben dentro al 21° secolo. | Note | Varianti prodotte: 4 Totale esemplari costruiti: 715 |
Specifiche tecniche: modello A-10A |
Dimensioni | Lunghezza mt. 16,26 - Altezza mt. 4,47 - Apertura alare 17,53 - Superficie alare mq. 47,01 |
Pesi | A vuoto kg. 12.700 - Massimo al decollo kg. 23.586 | Impianto propulsivo | Due turbofan General Electric TF34-GE-100 da 4.110 kg/s | Prestazioni | Velocità massima km/h 710 - Autonomia massima km 1.700 | Armamento | Un cannone interno GAU-8 da 30mm a sette canne rotanti, con 1.175 colpi - Carico massimo esterno kg 7.275, tra razzi, bombe e missili di vario tipo |
Paesi utilizzatori | Stati Uniti |
TOTALE IMMAGINI : 14 
| Fotografato in volo al momento del rilascio degli artefizi "flares" per le contromisure passive contro i missili aria-aria IR, questo A-10A "Warthog" mostra la configurazione standard per l'armamento impiegato nelle missioni CAS (Close Air Support) e BAI (Batterfield Air Interdition). (Foto www.af.mil) |

| Ripreso durante una esibizione aerea, questo OA-10A mette in evidenza il disegno delle ali, praticamente prive di freccia. La posizione all'intradosso di fusoliera dei motori permette una buona protezione dai colpi sparati da terra dell'impianto propulsivo. (Foto A. Toresani - Houston Ellington Field) |

| Una coppia di Thunderbolt II ripresi sulla base irachena di Al Asad. Gli aerei appartengono al 438th Air Expeditionary Group. (Foto www.af.mil) |
 |  | Unico velivolo di questo tipo presente in Occidente, l'A-10 Thunderbolt II (chiamato "warthog" - facocero - dai piloti statunitensi) è un aereo da combattimento specializzato. Il suo ruolo principale è l'attacco ai mezzi terrestri pesanti, come i carri armati. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) | L'A-10 è un caccia-bombardiere tattico particolarmente efficace, potente e robusto, in grado di svolgere missioni di appoggio alle truppe di terra con un altissimo grado di sopravvivenza. E' infatti blindato in molte delle sue parti vitali, mentre i motori sono installati in posizione protetta. (Foto F. Gualdoni - Florennes AB) |
 |  | I primi Thunderbolt americani ad entrare in servizio, portavano la classica livrea a toni di verde e grigio, dedicata agli aerei da attacco. Attualmente, quasi tutti i velivoli da combattimento sono dipinti in monogrigio. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Dettaglio sul muso di un A-10. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) |
 |  | Primo piano, sulla "bocca" a sette canne rotanti del cannone GAU-8 Avenger da 30mm di calibro. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) | La parte posteriore dell'A-10 è stata progettata per posizionare le gondole dei motori all'interno delle due derive verticali, protetti dal basso contro i colpi delle artiglierie anti-aeree. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) |
 |  | Un A-10 ripreso in decollo. Il caccia-bombardiere è armato con missili Maverick e Sidewinder, mentre al pilone esterno sotto l'ala sinistra è appeso il pod ECM ALQ-119, impiegato per la guerra elettronica contro i sistemi di difesa nemici. (Foto F. Gualdoni - Florennes AB) | Fotografato al parcheggio, questo A-10 è in servizio in Europa con l'USAFE, incorporato nel 52° Fighter Wing basato a Spangdahlem in Germania. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) |
 |  | L'A-10 era stato concepito inizialmente per essere impiegato soprattutto in Europa, contro le formazioni dei carri armati sovietici che eventualmente avessero oltrepassato "la cortina di ferro", dando inizio al terzo conflitto mondiale. Attualmente, è soggetto ad un impiego diversificato, che comprende anche la sorveglianza del campo di battaglia ed il controllo aereo avanzato (missioni FAC - Forward Air Control). (Foto A. Toresani - Ellington Field Houston) | Un A-10 fotografato in corto finale per l'atterraggio. Sebbene non molto veloce, è dotato di buona maneggevolezza e rapidità, doti necessarie per la sopravvivenza alle basse quote. (Foto A. Toresani - Davis-Monthan AFB) |
 | Il missile aria-superficie Hughes AGM-65 Maverick è la principale arma aviolanciata in dotazione agli A-10 dell'USAF. Il missile è disponibile in numerosi varianti, le quali si differenziano per il sistema di individuazione dei bersagli. L'arma mostrata nell'immagine qui sopra, è un modello AGM-65G con testata bellica da 675 libbre e sensore all'infrarosso. (Foto A. Toresani - CIAF 2006) |


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