Uno degli aerei militari più famosi è senza dubbio il Grumman F-14 Tomcat, soprattutto perchè protagonista di alcune pellicole cinematografiche di grande successo, ma anche perchè nel ruolo di caccia intercettore e difesa aerea per le portaerei americane ha rappresentato lo "stato dell'arte" per molto tempo. Designato quale sostituto per il McDonnell Douglas F-4 Phantom nel ruolo di superiorità aerea a difesa della flotta, il progetto iniziale prevedeva un caccia intercettore a lungo raggio derivato dal bombardiere General Dynamics F-111, con la possibilità di essere armato con missili a guida radar attiva per ingaggi a grande distanza di bersagli aerei posti ad oltre 200 km. Dopo la cancellazione del programma F-111B, per accelerare lo sviluppo del nuovo aereo si mantennero molte parti di quel progetto (ali a geometria variabile, cellula, sistema radar, motori ecc.). Il prototipo dell''F-14 volò per la prima volta il 21 Dicembre 1970 ed il caccia nella sua configurazione definitiva F-14A è entrato poi in servizio con la marina americana nell'Ottobre del 1972, mentre la prima crociera operativa partì nel 1974. L'F-14A (biposto e bimotore) doveva essere una soluzione ad "interim", considerati i vari problemi che durante le prove di qualificazione furono manifestate dal velivolo. Problemi di affidabilità dei propulsori TF-30 convinsero lo stato maggiore della marina a chiedere una versione migliorata dotata di nuovi motori (F 14B) solo dopo pochi anni, ma il Congresso americano rifiutò i finanziamenti per lo sviluppo dei nuovi propulsori, i quali si resero disponibili solo dal 1984 (motori F-401 costruiti dalla General Electric). In questo periodo, furono acquisiti dalla marina americana oltre 600 esemplari del Tomcat, utilizzati con oltre 20 gruppi volo imbarcati (VF), prendendo parte anche a combattimenti reali come quelli occorsi durante il confronto con la Libia (1981-1989). Nel golfo della Sirte in ben due occasioni, nell'agosto del 1981 e nel Gennaio 1989, i Tomcat della US Navy ingaggiarono 4 aerei libici (MIG-23 ed SU-22), abbattendoli. Nel 1986 si svolse invece, l'operazione El Dorado Canyon, che portò al bombardamento di alcune installazioni militari in territorio libico (gli F-14 offrirono la copertura aerea) dopo che venne riconosciuta la responsabilità di Gheddafi nell'abbattimento del "Jumbo" Boeing B747 della Pan Am, a Lockerbie, per mezzo di una bomba. In seguito, il grande caccia della Grumman, al culmine della sua maturazione, prese parte alle campagne di Iraq (Seconda Guerra del Golfo) e Afghanistan. Il Tomcat è un aereo grande e possente costruito attorno al sistema d'arma basato sul radar AWG-9 ed ai suoi potenti motori Pratt & Whiyney TF30, installati in due gondole ben separate tra di loro, al fine di garantire che un solo colpo non potesse mettere fuori uso entrambi i motori. I TF-30 hanno comunque mostrato dei limiti in termini di affidabilità, non riuscendo a gestire le repentine variazioni di potenza ed i cambi di flusso dell'aria tipiche dei combattimenti aerei manovrati e causando, quindi, lo stallo del compressore. In questo modo si sono persi vari esemplari e si è giunti alla decisione di sostituire i propulsori. I Tomcat dotati del nuovo motore General Electric GE-F110, iniziarono ad entrare in servizio nel 1990, denominati F-14D Supertomcat. La celllula dell'aereo non subiva esteriormente modifiche importanti, mentre la dotazione avionica veniva portata ad uno standard più avanzato con l'utilizzo di componenti digitali, migliorando sensibilmente le capacità di ricerca ed ingaggio del radar verso i "target" di piccoli dimensioni come i missili da crociera, attraverso il potenziamento del processore. Decuplicava, a tal proposito, il numero di unità di calcolo singole, arrivando a più di trenta computer installati in ogni simgolo aereo. Due anni prima dell'ingresso in linea degli F-14D, la marina USA si dotò di una variante chiamata F-14A Plus, con gli F-110 già montati ma con la vecchia strumentazione. Tra le dotazioni di "upgrade" della versione D figurano anche un IRST (infrared, search and track) quale analizzatore all'infrarosso per l'acquisizione passiva dei bersagli ed un TCS (television camera set) per l'identificazione visiva dei bersagli. Queste apparecchiature consente al "Supertomcat" di essere impiegato anche come bombardiere tattico, impiegando armamento di caduta di precisione, come le bombe guidate della famiglia Paveway. Questa peculiarità porto alla nuova denominazione di F-14D Bombcat. Tra le missioni riservate all'F-14, va segnalata anche la ricognizione tattica, possibile attraverso l'installazione in posizione ventrale del pod contenitore multisensore denominato TARPS. Tuttavia, i Tomcat F-14A TARPS conservano la piena capacità di combattimento manovrato aria-aria. L'armamento principale del Tomcat è costituito dal missile aria-aria a lunghissimo raggio Hughes AIM-54 Phoenix (versione iniziale -A e migliorata -C), con un inviluppo orizzontale di volo che supera i 210 km. L'arma, molto costosa, ha prestazioni superiori a qualsiasi altro missile aria-aria esistente, in grado di operare anche su distanze più brevi (40 km) ed in ambiente saturo di contromisure elettroniche. Alla fine del 2004, la US Navy ha deciso di togliere dal servizio attivo di prima linea tutti i suoi Tomcat, per rimpiazzarli con i nuovi F-18E Superhornet. Nel Marzo del 2006 c'é stata l'ultima missione operativa di un Tomcat, quando un F-14D del VF-213 Black Lions decollando dalla portaerei CVN-71 Roosvelt si è diretto verso la Naval Air Station (NAS) di Oceana in Virginia. Nel settembre dello stesso, sempre ad Oceana, ha avuto luogo la manifestazione d'addio al servizio attivo dell'F-14 Tomcat. I Tomcat rimangono in servizio con l'Iran, unico paese importatore del caccia, il quale, tra gli anni 1976 e 1978 ne ricevette 79 esemplari. Per una completa documentazione sul caccia della Grumman, si rimanda al sitoweb F-14 Association. |