FORZE AEREE ITALIANE


A.M.I. - Aeronautica Militare Italiana

L'Aeronautica Militare Italiana (AMI), come forza armata autonoma, nasce il 28 Marzo 1923, per mezzo del Regio Decreto n°  645 firmato dal re Vittorio Emanuele III. L'AMI, facente parte delle forze aeree del Patto Atlantico (NATO) è una delle principali aeronautiche militari europee, sia dal punto di vista qualitativo che numerico, sebbene la percentuale di PIL dello stato italiano retrocessa al ministero della difesa sia tra le più basse (se non la più bassa in assoluto) tra quelle fatte registrare da tutti gli stati europei.
L'organizzazione operativa, dipendente direttamente dal Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, è sempre stata basata su tre Regioni Aeree, ciascuna con una propria competenza territoriale: la 1^ Regione Aerea, con il comando posto a Milano, comprende le regioni del Nord Italia, compresa la regione Marche; la 2^ Regione aerea, sede a Roma, comprende Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna; la 3^ regione Aerea, con sede a Bari, comprende le altre regioni del sud e la Sicilia. I comandanti delle Regioni Aeree esercitavano il controllo delle forze aeree loro assegnate attraverso i ROC (Regional Operation Command).
Attualmente, dopo la fase di ristrutturazione attuata negli anni 2005 e 2006, è stato instaurato un nuovo organigramma per la nostra aeronautica, con la creazione di quattro comandi indipendenti: il Comando Operativo Forze Aeree (COFA), il Comando della Squadra Aerea (CSA), il Comando logistico (COMLOG) ed il Comando generale delle Scuole (CGS).

La linea da combattimento, posto sotto il Comando squadra Aerea, è raggruppata in due divisioni: Caccia Intercettori e Cacciabombardieri Ricognitori. La componente operativa è costituita dagli stormi e dalle brigate aeree, a loro volta costituiti da reparti come i gruppi volo e le squadriglie.
Attualmente, i reparti di volo (stormi e brigate) sono i seguenti:
- CSA --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
> 1^ Brigata Aerea "Vezio Mezzetti", intercettori teleguidati (IT), dedicata alla difesa aerea alle medie ed alte quote con i missili teleguidati Nike Hercules e Spada, formata dallo stormo 17°, con i gruppi 58°, 72° ed 80°. Base a Verona/Villafranca.
> 9^ Brigata Aerea "Mario de Bernardi" (Trasporti Speciali e Combat SAR), basata a Pratica di Mare, dedicata alle operazioni aeree di supporto (Combat SAR, Rifornimento in volo, Guerra Elettronica e Trasporto VIP). Formata dal 15° Stormo "Stefano Cagna", svolge missioni "Search and Rescue" (SAR) e relativo addestramento con gli elicotteri HH-3F Pelican e AB-212AM. I compiti di trasporto VIP ed autorità è svolto con gli SH3 D TS (trasporti Speciali),
> 46° Stormo "Silvio Angelucci" (46^ Brigata Aerea Trasporto Tattico), con base a Pisa San Giusto, dedicato al trasporto tattico con i velivoli quadrimotore ad elica C130J ed i bimotori G222 (radiati alla fine del 2005)
> 2° Stormo "Mario D'Agostini", con base a Rivolto Udine, dedicato ad operazioni di addestramento e attacco al suolo (contro-aviazione ed interdizione - 14° gruppo CBR) con i velivoli MB-339A/C. Nello stormo opera il 313° gruppo AA delle Frecce Tricolori PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale).
> 4° Stormo "Amedeo d'Aosta", basato a Grosseto, con compiti di addestramento operativo (20° gruppo AO) e intercettazione (9° gruppo CIO), con velivoli EF 2000 biposto e monoposto (in sostituzione degli F-104 ASAM e TF-104 Starfighter)
> 5° Stormo "Giuseppe Cenni", con base a Cervia (Ravenna), per missioni di difesa aerea ed intercettazione (23° gruppo CIO), dotato dal Gennaio '04 di velivoli Lockheed Martin F-16A e B ADF, i quali hanno sostituito tutti gli F-104 ASAM
> 6° Stormo "Alfredo Fusco", dislocato a Brescia Ghedi, dedicato alle missioni di ricognizione tattica e bombardamento convenzionale e nucleare (gruppi 154° e 102°) con velivoli Tornado IDS
> 9° Stormo "Francesco Baracca", con base a Grazzanise (Caserta), con compiti di trasporto, ricerca e soccorso impiegando gli elicotteri Agusta Bell AB-212 (21° gruppo)
> 14° Stormo "Sergio Sartoff", basato a Pratica di Mare, per compiti di trasporto e rifornimento in volo (8° gruppo) con le cisterne volanti Boeing B-707T/T e missioni di guerra elettronica (71° gruppo)
> 32° Stormo "Armando Boetto", con base a Foggia Amendola, ha compiti di attacco al suolo e ricognizione aerea. Impiega i caccia-bombardieri-ricognitori AMX Ghibli (Gruppi 13° e 101°) e sarà dotata dal 2007 degli UCAV RQ-1A Predator (1° gruppo VT)
> 36° Stormo "Riccardo Helmut Seidl", basato a Bari Gioia del Colle, svolge compiti di bombardamento CBOC ed è equipaggiato di velivoli Tornado IDS (156° gruppo).
> 37° Stormo "Cesare Toschi", con base a Rimini Cervia, per compiti di intercettazione difesa aerea, da svolgere con i velivoli da caccia F-16ADF (18° gruppo CIO e 10° gruppo CIO)
> 50° Stormo "Giorgio Graffer", basato a Piacenza San Damiano, con compiti di guerra elettronica e soppressione delle difese aeree nemiche (SEAD), equipaggiato di velivoli Tornado IT-ECR (155° gruppo ETS)
> 51° Stormo "Ferruccio Serafini", con base a Teviso Istrana, per compiti di supporto ravvicinato alle truppe di terra, bombardamento tattico e ricognizione, con l'impiego dei monomotori caccia-bombardieri-ricognitori Alenia AMX (103° gruppo CB e 132° gruppo CBR)
- CGS --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
> 61° Stormo, basato a Lecce Galatina, formato dai gruppi 212°, 213° e IP (Istruttori Professionali), dedicato a compiti di addestramento avanzato con l'impiego degli Aermacchi MB-339A e C
> 70° Stormo, equipaggiato di velivoli SF.260 con compiti di addestramento primario sulla base di Latina
> 72° Stormo, basato a Frosinone, impiega gli elicotteri leggeri NH-500E e svolge compiti di addestramento per l'impiego su aeromobili ad ala rotante.

In ogni reparto, operano squadriglie di elicotteri ed aerei leggeri da trasporto e collegamento, con una dotazione che comprende i velivoli ad ala rotante AB-212 ed i monoplani ad elica SIAI S.208 M. Alcuni reparti utilizzano i moderni Piaggio P180 Avanti.
Il 31° stormo basato a Roma Ciampino, il cui compito principale è il trasporto delle autorità di stato e delle forze armate, è un'altro tra i reparti AM dedito a questo servizio.
Il 7 marzo 2000, il 31° Stormo ha iniziato a dotarsi del suo nuovo velivolo, prendendo in carico il primo dei due A.319CJ, versione "corporate" del bireattore di linea Airbus A319 che, a sua volta, rappresenta il modello "accorciato" dell'A320. L'acquisizione degli A319CJ, del quale è stato ordinato anche un terzo esemplare, si inserisce in un più ampio programma di ammodernamento della flotta adibita al trasporto di Stato scaturito, tra l'altro, dall'esigenza di sostituire i vecchi DC9-30 e i Gulfstream III. L'A319CJ è il primo velivolo dell'A.M. certificato per eseguire avvicinamenti ILS in categoria 3/C, ovvero è in grado di atterrare e fermarsi in pista automaticamente. E inoltre dotato di un allestimento interno (salotto di lavoro, cabina presidenziale, sentro comunicazioni, ecc.) adeguato a una macchina che ha un'autonomia di volo di oltre dieci ore. Complessivamente possono essere imbarcati 50 passeggeri.

L'AMI, già da qualche anno, sta conducendo una fase di aggiornamento delle proprie risorse e di ristrutturazione dei suoi apparati al fine di rispondere alle nuove esigenze operative dovute al mutamento della sitiuazione strategica internazionale. La nuova struttura deve apparire snella ed efficente in ogni sua componente, per essere in grado di rispondere rapidamente ai nuovi compiti di polizia internazionale, monitoraggio delle aeree strategiche e partecipazione alle operazioni congiunte in ambito estero. Per i propri compiti istituzionali riguardanti il nostro paese, la nuova forza aerea deve continuare a garantire il controllo e la difesa del territorio nazionale, operando in dispositivi tattici sia locali che multinazionali. 
Per raggiungere tali obiettivi si renderà necessario eliminare alcuni gruppi volo (come il 2° stormo di Rivolto) e procedere alla chiusure di parecchie installazioni e basi militari (come lo è stata la chiusura di Caserta/Grazzanise contestualmente alla radiazione dell'F-104).
Nei prossimi anni entreranno in linea alcuni modelli di nuovi velivoli da combattimento, in grado di portare l'AMI agli standard delle più rinomate e potenti aeronautiche militari mondiali, primo fra tutti il caccia multiruolo europeo EF2000 Typhoon, conosciuto appunto come Eurofighter, che caratterizzerà i gruppi volo da intercettazione (ha sostituito dopo quasi 40 anni i gloriosi F-104). Seguiranno anche nuovi velivoli da trasporto e supporto, come ad esempio gli Alenia C-27J Spartan ed i nuovi B-767T/T per compiti di trasporto strategico e rifornimento in volo che andranno a rimpiazzare gli anziani B-707.

TOTALE IMMAGINI : 50

I primi EF-2000 Typhoon monoposto (nella foto l'esemplare con codici 4-6) hanno iniziato a raggiungere i reparti della nostra aeronautica militare dal Febbraio 2004. Primo fra tutti i reparti a dotarsi del nuovo aereo è stato il 4° stormo basato a Grosseto, adibito all'addestramento e la conversione operativa degli equipaggi per il nuovo velivolo.
(Foto A. Toresani - GA Rivolto 2005)

Il Lockheed Martin F-16A block-15 ADF è stato acquistato dall'AMI in leasing dagli Stati Uniti nel 2003, come velivolo "gap filler" in attesa dell'EF-2000 Typhoon (vedi foto più in basso), per sostituire i vecchi F-104 Starfighter e i Tornado ADV restituiti alla Gran Bretagna. Del Viper sono stati acquisiti trenta monoposto e quattro biposto -B block 10. Nella foto un F-16A ADF italiano (l'esemplare MM 7252) sta rullando sulla sua base di Cervia (sede del 5° stormo CIO) per portarsi al decollo.
(Foto A. Toresani - Cervia Rimini)

Il Panavia PA200 Tornado nella versione IDS (Interdition Strike) e la principale piattaforma AMI per il bombardamento. Circa 90 esemplari (di tutte le versioni) del Tornado prestano servizio in Italia. Il caccia-bombardiere con ali a geometria variabile svolge anche l'importante ruolo di ricognizione tattica, con alcuni aerei impiegati dal 102° gruppo di base a Brescia/Ghedi. Alcune decine di bombardieri saranno aggiornati dal 2004, ad uno standard simile al -GR4 in servizio con la RAF inglese.
(Foto A. Toresani - Payerne AB)

Il ruolo di attacco leggero, difesa aerea di punto e ricognizione tattica sono svolti dall'Alenia Embraer AMX. Il caccia, sviluppato congiuntamente da Italia e Brasile, ha manifestato da subito gravi problemi di affidabilità relativamente al propulsore Rolls Royce Spey. Tuttavia, nella recente campagnia aerea del Kosovo nella ex-Jugoslavia il velivolo ha mostrato buone capacità, sganciando una notevole quantità di armamento di caduta (sia di precisione che a caduta libera) rispondendo appieno alle aspettative del dispositivo aereo preparato dalla Nato.
(Foto A. Toresani - Decimomannu Cagliari)

L'Eurofighter EF-2000 Typhoon, costruito in consorzio da Gran Bretagna, Germania, Italia e Spagna, è il nuovo aereo da combattimento multiruolo di quarta generazione, che consentirà all'AMI un notevole salto di qualità, garantendo quelle capacità operative necessarie per affrontare i nuovi compiti di difesa proposti dalla nuova situazione strategica mondiale. La piena operatività del velivolo verrà raggiunta attorno al 2010.
(Foto F. Gualdoni - Grosseto)

Principale aereo da addestramento avanzato italiano è l'Aermacchi MB-339, sviluppo naturale del "macchino" MB-326. Qui sopra, un MB-339A in carico al 61° stormo di Lecce Galatina fotografato, assieme ad un'altro esemplare, a Novara Cameri.
(Foto F. Gualdoni - Cameri Novara)

Ripreso in rullaggio nella sua base di Piacenza S.Damiano, questo Tornado IT-ECR appartiene al 50° stormo - 155° gruppo ETS. La versione ECR del velivolo Panavia svolge compiti di guerra elettronica e soppressione delle difese aeree avversarie, utilizzando i missili anti-radiazioni HARM.
(Foto A. Toresani - S.Damiano Piacenza)

L'F-104 Starfighter è stato per circa quarant'anni l'intercettore di punta dell'Aeronautica Militare Italiana. Dal 31 Ottobre 2004 tutti gli esemplari ancora in organico sono stati radiati.
(Foto A. Toresani - Decimomannu Cagliari)

Gli ultimi Starfighters italiani, completamente colorati in monogrigio e tolti dal servizio alla fine del 2004, sono stati portato allo standard ASA-M con un programma di aggiornamento a partire dal 1999. Nella foto sopra, un esemplare del 4° stormo CIO ripreso al momento della rotazione mentre decolla dalla pista principale della sua base di Grosseto.
(Foto F. Gualdoni - Grosseto)

I Tornado nella versione da difesa aerea ADV erano stati acquistati in leasing dalla Gran Bretagna in 24 esemplari per ovviare alle carenze operative mostrate dalla linea di Starfighters ed in attesa dell'ingresso in linea dell'Eurofighter.
Dal 2004 tutti gli intercettori bimotori inglesi saranno restituiti alla RAF ed il ruolo di difesa ed allarme aereo QRA sarà svolto dagli F-16ADF disponibili dal 2004 e fino al 2010, anno del raggiungimento della piena operatività del Typhoon.
(Foto F. Gualdoni - Cameri Novara)

Il futuro dell'Aeronautica Militare Italiana si chiama Eurofighter. L'EF-2000 Typhoon ricoprerà inizialmente i ruoli di intercettazione e superiorità aerea, mentre più tardi, con la graduale alienazione dei Tornado, esso verrà impiegato anche per l'attacco al suolo e la ricognizione tattica.
(Foto A. Toresani - GA Rivolto 2005)

La componente da trasporto AMI è quasi totalmente appannaggio del 46° stormo di Pisa/San Giusto ed è articolata sui velivoli biturboelica C-27J Spartan (che hanno sostituito i G-222) ed i quadrimotori Lockheed Martin C-130J Hercules. L'esemplare della foto, uno dei primi a sostituire i vecchi Hercules serie -H, è stato ripreso alla base inglese RAF Fairford.
(Foto A. Toresani - Decimomannu AB 2006)

La pattuglia acrobatica nazionale PAN - Frecce Tricolori è inquadrata come 313° gruppo volo, autonomo, ricoprendo anche il ruolo da combattimento con specialità per l'attacco leggero aria-terra. Il velivolo MB339 A PAN viene dotato allo scopo di un cannone a singola canna da 20mm di calibro posto in un pod da montare sotto le ali.
(Foto A. Toresani - GA Rivolto 2005)

La componente da rifornimento in volo è formata da 4 esemplari di Boeing B-707T/T, adibiti anche al trasporto strategico. Verranno rimpiazzati dal nuovo tanker Boeing B767.
(Foto A. Toresani - Pratica di Mare AB)

Gli Airbus A319CJ, presenti presso il 31° stormo di Ciampino in due esemplari (più un terzo ordinato nel 2007), è uno dei velivoli più moderni in dotazione alla nostra aeronautica. Svolge compiti di trasporto V.I.P.
(Foto A. Toresani - Roma Ciampino)
Gli F-16 di Cervia e Trapani svolgono servizi di allarme giornaliero. Due esemplari sono sempre tenuti pronti per il servizio QRA di difesa aerea, congiuntamente ai Typhoon di Grosseto.
(Foto AM Troupe Azzurra - All rights reserved)

Nella foto qui sopra, il primo prototipo del nuovo tanker per l'AMI, il Boeing B-767T/T che sostituirà i vecchi Boeing 707. L'inizio delle consegne è previsto per il 2008.
(Foto Boeing Media - All rights reserved)

Dalla fine del 2006 tutti i vecchi G-222 sono stati tolti dal servizio e rimpiazzati con i moderni C-27J Spartan, costruiti dall'Alenia in collaborazione con la statunitense Lockheed Martin. I primi esemplari del nuovo bimotore da trasporto tattico hanno raggiunto la base della 46^ Brigata Aerea di Pisa nella primavera del 2007. Nella foto, il prototipo del C-27J ripreso prima dell'atterraggio a Brno (Repubblica Ceca) in occasione dell'annuale airshow.
(Foto A. Toresani - Brno Turany IAP)

I compiti di trasporto leggero e collegamento veloce sono ormai a totale beneficio del Piaggio P-180 Avanti, giunto ormai alla fase 2 del progetto. I nuovi modelli incorporano alcune migliorie e sono dotati di motori più potenti. L'A.M. ha in servizio una quindicina di esemplari incorporati nelle squadriglie "collegamenti" ed adibiti al trasporto VIP per conto dei comandi delle Regioni Aeree.
(Foto A. Toresani - Rivolto AB)

In linea con l'Aeronautica Militare ci sono ormai tutti gli esemplari del Lockheed Martin C-130J ordinati, e cioè 22 Hercules di nuova generazione (12 del modello standard e 10 della versione allungata -30)
(Foto A. Toresani - Roma Ciampino)


 



AV.ES. - Aviazione dell'Esercito

IN COMPLETAMENTO

  
  
  
  
  
  


 



Aviazione di Marina

IN COMPLETAMENTO

  
  
  
  
  
  


 



Altri corpi aerei italiani

IN COMPLETAMENTO

  
  
  
  
  
  
  
  


 


Altre foto di forze aeree italiane:

  

  

Altre sezioni con foto ed informazioni di velivoli A.M.:


Scheda monografica F-104


Pattuglie acrobatiche militari


Photoreport Spring Flag 2007

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