A seguito di una specifica per un Advanced Tactical Fighter emessa nel 1981 per individuare un successore dell'eccellente F-15 Eagle, una "request for proposal" fu pubblicata nel mese di Luglio del 1986, la quale portò pochi mesi più tardi, alla selezione dei progetti dei team Lockheed/Boeing/General Dynamics e Northrop Grumman/McDonnell Douglas. Le due proposte scelte erano senza dubbio le più innovative e le più aderenti ai contenuti della commessa, i quali contenuti prevedevano l'applicazione delle più moderne tecnologie allora disponibili per la realizzazione di un nuovo velivolo da combattimento con caratteristiche "stealth" (già impiegate nell'F-117A Nighthawk) e super-prestazioni, come una iper-manovrabilità ed una velocità di crociera supersonica "a secco", cioè senza l'impiego di post-bruciatori. In seguito fu organizzata, allo scopo di selezionare il vincitore, una campagna dimostrativa di circa 50 mesi, necessaria per confrontare i due prototipi, denominati YF-22 Lightning II (primo volo il 27 Settembre 1990) e YF-23 Black Widow, in tutte le varie fasi dello sviluppo. Nell'Aprile del 1999 l'YF-22 fu dichiarato vincitore ed il consorzio Lockheed Martin/Boeing divenne il costruttore del nuovo caccia da "supremazia aerea" (Air Dominance Fighter), così come venne identificato in seguito dal ministero della difesa statunitense. Il futuro principale intercettore dell'USAF sarà prodotto unicamente nella versione monoposto. Il primo esemplare di pre-serie fu portato in volo il 7 Settembre 1997. Tra il prototipo YF-22 e l'F-22 definitivo si registrano diverse modifiche, essenzialmente riguardanti la cellula. Nell'F-22 la parte anteriore è stata completamente ridisegnata, spostando l'abitacolo in avanti e le prese d'aria più indietro, così da migliorare l'aerodinamica e la visibilità per il pilota. Le ali hanno una freccia meno marcata ed un allungamento maggiore, con estremità tronche. Le derive verticali sono più piccole e i piani di coda orizzontali hanno una nuova sagoma, con dimensioni maggiori. E' stato infine eliminato il freno aerodinamico dorsale e la retrazione del carrello principale avviene ora lateralmente, mentre nell'YF-22 prototipo avveniva frontalmente. Tutte queste differenze consigliarono allo stato maggiore dell'USAF anche un cambio di nome, divenuto F-22A Raptor con l'inizio dei primi collaudi e dei test di valutazione che vedevano impegnati i primi esemplari di pre-produzione (27 Ottobre 2004). Il Raptor è entrato in servizio attivo il 15 Dicembre 2005. Per l'armamento primario aria-aria il Raptor è dotato di un cannone interno M61-A2 Vulcan da 20mm di calibro mentre la dotazione missilistica (un misto di AMRAAM e Sidewinder) trova collocazione in due stive interne con caricatori rotanti, posizionate nelle fiancate esterne delle gondole motori. L'F-22A può svolgere anche missioni aria-suolo senza preparazione specifica, caricando circa 9.000 chilogrammi di armamento di caduta di ogni tipo (comprese le moderne GBU-39 "Small Diameter Bomb" a guida GPS introdotte in servizio nel 2010) ai piloni sub-alari. La dotazione avionica prevede un radar "multimode" AN/APG-77 con capacità di ricerca fino a 240 chilometri a scansione ed acquisizione di bersagli multipli. Il resto dell'equipaggiamento elettronico di missione rappresenta lo stato dell'arte, a giustificazione dell'esorbitante costo unitario del velivolo, che si aggira attorno ai 145 milioni di dollari. L'aeronautica statunitense pianificò inizialmente una fornitura di almeno 750 nuovi caccia ATF, ma passando attraverso varie fasi di riduzione del quantitativo per problemi di bilancio ed aumento dei costi, si è giunti alla prospettiva di produrre solamente 185-190 F-22 Raptor, con i quali equipaggiare solamente 6 Wing di superiorità aerea (Bilancio Difesa USA 2009-2011). Sforzi continui volti all'ammodernamento dell'intero sistema d'arma F-22 (come l'impiego del nuovo radar ad apertura sintetica EASA) consentirà a questo eccellente aereo da combattimento di 5^ generazione di rimanere in servizio per oltre quarant'anni, come il più moderno ed ultimo aereo militare pilotato ad essere progettato e prodotto dagli Stati Uniti d'America.  Qui sopra, un F-22A Raptor del 3d Wing della Elmendorf AFB, Alaska.
|