
LOCKHEED C130 HERCULES Cargo militare tattico multiruolo e trasporto civile 
Profilo storico | Il Lockheed C-130 Hercules è uno dei velivoli più importanti e conosciuti di tutto il panorama aerospaziale mondiale. Il progetto per un nuovo velivolo da trasporto tattico con propulsione a turboelica destinato all'Usaf ha origini nel 1951. Il disegno del nuovo aereo, destinato a sostituire nei ranghi della forza aerea statunitense - USAF - il cargo bimotore Fairchild C-123 Provider, aveva soluzioni innovative e particolarmente adatte alle specifiche d'uso richieste dai vertici militari statunitensi. Le caratteristiche principali erano la posizione alta dell'ala ed il portellone posteriore in grado di caricare merci in pallett anche di dimensioni piuttosto voluminose. L'avionica di bordo era dotata invece di un radar metereologico, mentre il resto della strumentazione non prevedeva particolari innovazioni rispetto alla stragrande maggioranza dei velivoli contemporanei. Dell'Hercules sono state costruite numerose varianti, destinate ai più disparati ruoli operativi, sia civili che militari. Tra le molte varianti prodotte ricordiamo la versione C-130H (certamente la più diffusa per il ruolo di trasporto tattico militare), le EC-130 (vari modelli) approntati per le missioni di ascolto e sorveglianza elettronica, la cannoniera volante AC-130 (vedi foto) e la versione da trasporto civile L-100, disponibile anche nella variante -30 con fusoliera allungata. Tra le numerose "special mission variants", l'unica dotata di armamento è la variante da combattimento aria-superficie AC-130U "Gunship" (con vari modelli preparati a partire dal 1965 e denominati Spectre) monta un obice da 105mm, un cannone GAU-12 da 25mm e due mini-gun (mitragliatrici) da 12,7mm. Tutte le armi sono sistemate in fusoliera sulla parte sinistra. Dal 2000 è disponibile la nuova versione C-130J Hercules II (vedi foto), aggiornata in molte parti a cominciare dai motori (i turboelica esapala Allison AE2100) e dall'avionica, basata ora su schermi multifunzione e strumentazione digitale. Il C-130J ha sostituito tutti gli Hercules versione -H in dotazione all'Aeronautica Militare Italiana. | Note | Versioni costruite: C-130A - C-130B - C-130D - C-130E - C-130H - C-130H-30 - C-130J - AC-130A AC-130E - AC-130H - AC-130U - DC-130A - EC-130E - EC-130H - GC-130 - HC-130 - KC-130 - LC-130 MC-130E - NC-130A - NC-130H - TC-130 - WC-130. Totale esemplari costruiti: circa 2.300. |
Specifiche tecniche: modello C-130H |
Dimensioni | Lunghezza mt. 29,79 - Altezza mt. 11,66 - Apertura alare mt. 40,41 - Superficie alare mq. 162,10 |
Pesi | A vuoto operativo kg. 34.685 - Massimo al decollo kg. 79.380 | Impianto propulsivo | Quattro turboelica Allison T 56-A15 con elica quadripala | Prestazioni | Velocità massima di crociera km/h 602 - Raggio d'azione tipico km 7.870 | Armamento | Nessuno (variante armata AC130 U Spectre - vedi testo) |
Paesi utilizzatori | In servizio con oltre 60 paesi, incluso Stati Uniti, Italia, Gran Bretagna, Belgio, Svezia, Egitto, Grecia, Turchia, Arabia Saudita, Tailandia, Taiwan e Sud Africa. |
TOTALE IMMAGINI: 17 
| Robusto e affidabile, il C-130 Hercules è il capostipite di una categoria di aerei cargo militari indispensabili per ogni forza aerea. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) |
 |  | Aereo da trasporto con motorizzazione ad elica, l'Hercules è senza dubbio uno degli aeromobili più famosi al mondo. Quadrimotore versatile e robusto, è stato costruito in numerosissimi esemplari, in diversi modelli, adatti ad ogni uso civile che militare. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | L'Hercules rappresenta, in seno a molte forze aeree, il principale velivolo da trasporto truppe, utilizzabile anche per i servizi di collegamento. La versione più diffusa è la C-130H. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005)  |
 |  | Il C-130 Hercules equipaggia moltissime aeronautiche militarri di tutto il mondo. La Romania utilizza alcuni esemplari di C-130B, E ed H, con compiti di trasporto tattico e collegamento per conto della locale forza aerea. (Foto A. Toresani - Brno 2005) | Il C-130 è in grado di operare in qualsiasi condizione operativa, potendo decollare ed atterrare da piste semi-preparate e con ogni condizione meteo. Nella foto, un quadrimotore con i colori della Royal Danish Airforce ripreso in corto finale. (Foto F. Gualdoni - Francoforte 2004) |
 |  | L'Hercules è immediatamente riconoscibile dalla sua particolare sagoma e dalla forma del muso, con la vetratura dell'abitacolo tipica di molti aeroplani militari da trasporto e bombardamento, prodotti negli USA dalla fine della seconda guerra mondiale. (Foto A. Toresani - Brno Turany) | L'imponente deriva verticale che caratterizza la coda di tutti i C-130, consente all'aereo una buona maneggevolezza alle basse velocità ed eccellente stabilità alle basse quote, quando impegnato nelle operazione di rilascio volante delle merci attraverso il portellone posteriore. (Foto A. Toresani - Brno 2005) |
 |  | L'Hercules viene impiegato anche da molti vettori commerciali, per il trasporto delle merci sulle brevi e medie tratte, ma anche per il trasporto dei passeggeri. Nella foto, un L-100-30 con i colori della Saudi Arabian Airlines (ex-Saudia) fotografato in rampa a Milano Malpensa. (Foto A. Toresani - Milano Malpensa) | La versione militare più moderna dell'Hercules è il modello C-130J, aggiornato nei propulsori e nelle dotazioni di bordo (strumentazione ed equipaggiamento di missione) e disponibile sia con fusoliera tradizionale che lunga (variante -30). Nella foto, un esemplare C 130 J-30 con i colori dell'USAF ripreso al punto di attesa per il decollo presso la base aerea britannica RAF Fairford. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) |
 |  | I C-130J sono ormai disponibili presso le aeronautiche militari più prestigiose, quali ad esempio la britannica RAF, che dispone di una trentina di nuovi quadrimotori sia della versione classica che della versione allungata -30. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | Nella foto qui sopra, è raffigurato in ripresa ravvicinata uno dei nuovi Hercules C-130J dell'AMI italiana. E' immediatamente riconoscibile dalle eliche esapala dei nuovi motori turboelica AE2100. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) |
 |  | In forza all'Aeronautica Militare Italiana ci sono anche una mezza dozzina di C-130J-30 versione allungata del famoso cargo militare. (Foto A. Toresani - Roma Ciampino) | In questa immagine in dettaglio del cockpit digitale del -J, si notano in primo piano i display multifunzione a colori. (Foto A. Toresani - Pisa San Giusto)  |

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| Spettacolare immagine di un C-130 inglese, ripreso in procinto di decollare attraverso una coltre di fumogeni colorati. La foto è stata scattata durante una delle numerose esibizioni del Royal International Air Tattoo 2005. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | Diffuso presso molti paesi, il successo commerciale non ha incontrato ostacoli nemmeno di ordine geo-politico. Presta servizio anche in nazioni non alleate degli Stati Uniti o in forze aeree di paesi "non allineati". Nella foto, un -H con i colori della Pakistan Airforce. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) |

| Tra gli utilizzatori della nuove versione "J" c'è anche la Cost Guard statunitense, che ha rimpiazzato i suoi vecchi HC-130H a partire dal 2004. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) |

Altre immagini di Hercules: 

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