
LOCKHEED MARTIN (GENERAL DYNAMICS) F16 FIGHTING FALCON (Stati Uniti) Caccia-bombardiere multiruolo 

Profilo storico | Il Lockheed Martin F-16 è uno dei moderni aviogetti da combattimento più riusciti e conosciuti degli ultimi 30 anni. L'enorme successo riscontrato a livello di vendite, in tutto il mondo, sottolinea la validità di questo progetto nato nel 1970 con un requisito dell'USAF per un velivolo LWF (Light Weight Fighter). Uscito vincitore dalla gara contro il progetto Northrop YF-17 (poi sviluppato come McDonnell Douglas F/A-18 Hornet), l'allora General Dynamics F-16 Fighting Falcon doveva essere un aereo semplice, agile, ed economico, in modo da evitare i problemi sorti in Corea e Vietnam, quando le aeronautiche statunitensi lamentarono gli eccessivi costi di mantenimento e le difficoltà di manutenzione delle macchine allora in organico. Il nuovo caccia fu pronto dopo circa tre anni e volò per la prima volta il 20 Gennaio 1974. L'F-16 è un aereo piccolo nelle dimensioni, soprattutto se paragonato ai caccia della classe F-15 Eagle o F-14 Tomcat, ma da subito mostrò enormi potenzialità. Inizialmente ordinato dalla forza aerea statunitense Usaf, venne subito ordinato anche da alcune aeronautiche europee e da Israele, il quale nel 1982 durante la campagna bellica del Libano schierò i primi esemplari ricevuti. La schiacciante superiorità del Falcon verso i MIG-21 e MIG-23 siriani, contribuì in maniera definitiva al successo di questo validissimo caccia. Monomotore e monoderiva (a differenza del concorrente F-18), il Falcon presenta un disegno aerodinamico originale ed estremamente efficace. La costruzione in materiali compositi consente una significativa riduzione del peso, con un notevole guadagno in termini di prestazioni. In effetti, l'F-16 delle prime versioni prodotte (il monoposto -A ed il biposto -B), spinte dal turbogetto Pratt & Whitney F100, manifestava un rapporto di potenza di quasi 2:1 rispetto al suo peso, che esasperavano le doti di volo sia in termini di maneggevolezza che velocità. L'aereo è in grado di manovrare facilmente da + 9g a - 3g, solo in alcuni casi limitato nel proprio inviluppo di volo dalla notevole capacità di trasporto di qualsiasi tipo di arma da caduta e lancio presente nell'arsenale occidentale ed agganciabile esternamente ai numerosi punti di attacco sub-alari. L'abitacolo in posizione rialzata e con il tettuccio a goccia conferisce al pilota una grande visibilità in ogni direzione. I comandi di tipo HOTAS accoppiati ad un visore HUD, permettono il controllo totale dell'aereo senza distrazioni. Infine, la completa e moderna dotazione avionica ed elettronica allo stato dell'arte, consentono al caccia una versatilità assoluta. Concepito per il "dogfight" (il combattimento aria-aria manovrato), l'F-16 è disponibile in numerose varianti, in grado di offrire grande efficenza in qualsiasi tipo di missione che è chiamato a svolgere. I vari lotti produttivi che si sono conseguiti a partire dal 1975, hanno apportato modifiche e migliorie atte a conservare la competitività dell'aereo, anche se paragonato a velivoli di nuova generazione come ad esempio il Dassault Rafale ed il BAe SAAB Gripen. L'ultimo modello, attualmente in produzione, è l'F-16C Block-60, acquistato recentemente dall'aviazione militare degli Emirati Arabi Uniti. Questi esemplari sono dotati di "conformal external fuel tank" sulle fiancate superiori laterali della fusoliera, in modo da aumentare l'autonomia di missione. Il caccia-bombardiere F-16 ha preso parte a tutte le campagne belliche che hanno segnato la storia del mondo negli ulimi quindici anni; dalla prima guerra del Golfo Persico nel 1991, fino alla ex-Jugoslavia, all'Afghanistan e al conflitto in Iraq del 2002-2003, svolgendo ogni tipo di missione consentita ad un moderno velivolo da combattimento, dalla intercettazione al bombardamento, dalla ricognizione al pattugliamento delle aeree a rischio, fino alla soppressione delle difese aeree nemiche (missioni "wild weasel" e SEAD). | Note | Versioni costruite: F-16A - F-16A-ADF - F-16B - F-16C - F-16D - F-16CJ - F-16EG - F-16XL Totale esemplari costruiti: oltre 4.200 (in produzione) |
Specifiche tecniche: modello F16 C Block 50 |
Dimensioni | Lunghezza mt. 15,03 - Altezza mt. 5,09 - Apertura alare mt. 9,45 - Superficie alare mq. 27,87 |
Pesi | Normale operativo kg. 20.454 - Massimo al decollo kg. 27.272 | Impianto propulsivo | Un turbofan con post-bruciatore General Electric F119-GE-129 | Prestazioni | Velocità massima a 11.000 mt di quota superiore a Mach 2 - Raggio d'azione di combattimento CAP, km. 1.100 | Armamento | Un cannone Vulcan M61 da 20mm, missili Sidewinder e Amraam aria-aria, carico bellico massimo chilogrammi 5.440, formato da missili aria-superficie e bombe laser-guidate |
Paesi utilizzatori | Stati Uniti - Olanda - Belgio - Norvegia - Danimarca - Italia (F 16 A / B block 15 ADF) - Polonia - Portogallo - Turchia - Grecia - Venezuela - Egitto - Israele - Singapore - Corea del Sud - Taiwan - Bahrain - Emirati Arabi Uniti - Oman - Giordania - Pakistan - Cile - Tailandia - Indonesia. |
TOTALE IMMAGINI: 30 
| Principale aereo da combattimento occidentale, l'F-16 Fighting Falcon costituisce il principale sistema d'arma per molte aeronautiche del mondo. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
 |  | Relativamente piccolo, leggero ed al tempo stesso robusto, l'F-16 garantisce invidiabile verstilità ed affidabilità. E' adatto a qualsiasi tipo di missione bellica, dall'intercettazione al bombardamento di precisione, passando dalla ricognizione alla guerra elettronica, sempre con costi di gestione e manutenzione contenuti. Nel suo periodo di maggior utilizzo, l'F-16 era presente negli Stati Uniti in oltre 1.100 esemplari, servendo nei corpi aerei statunitensi dell'aviazione (USAF, ANG ed AFRES) e della marina (USN). (Foto A. Toresani - Tucson/Davis-Monthan AFB) | Il caccia General Dynamics F-16 Fighting Falcon è molto diffuso anche in Europa, dove è presente nelle flotte di molti paesi, tra i quali il Belgio. Nella foto, un esemplare di F-16A MLU (Mid Life Update) con i colori dell'aeronautica belga. (Foto A. Toresani - Brno 2005) |
 |  | L'F-16 rappresenta un vero "best seller" dell'industria aeronautica statunitense. Tra le numerose forze aeree che hanno in dotazione questo eccellente aereo da combattimento figura anche la Royal Danish Air Force. Il caccia danese della foto qui sopra, mostra un missile aria-superficie Maverick appeso al pilone sub-alare esterno. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | Il "Fighting Falcon" serve dal 2004 anche in Italia con la versione da difesa aerea ADF, in grado di sparare i missili a medio-lungo raggio AIM-120C Slammer (AMRAAM). (Foto A. Toresani - Cervia 2004) |
 |  | Gli F-16 italiani operano negli stormi 37° di Trapani/Birgi e 5° di Rimini/Cervia. Giornalmente svolgono missioni di addestramento e due esemplari sono tenuti pronti per i decolli su allarme (QRA). (Foto A. Toresani - Decimomannu AB) | Nell'immagine qui sopra, sono ben evidenziati i vortici di aria umida causati dalle "lerx" durante le manovre ad alta velocità ed elevati "g". (Foto A. Toresani - Cervia AB) |
 |  | Le eccezionali doti di manovrabilità fanno dell'F-16 uno dei migliori caccia per il combattimento ravvicinato manovrato, il cosidetto "dogfight". (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | Il principale utilizzatore dell'F-16 non poteva che essere la United States Air Force, con centinaia di esemplari di diversi modelli in flotta e destinati a tutte le principali missioni. Gli esemplari dell'immagine qui sopra sono della serie F-16C Viper Block-40 Night Attack, in carico al 31° Fighter Wing di base ad Aviano, in Italia. (Foto A. Toresani - Aviano 1995) |
 |  | Tra i ranghi dell'USAF, quasi tutti gli F-16 appartengono alle diverse varianti del modello -C. Nella foto, un Viper F-16C Block-50 in carico al 52° FW di Spanghdalem ripreso in rullaggio prima del suo decollo dalla base inglese di RAF Fairford. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | Una delle ultime varianti costruite del Fighting Falcon è la F-16C Block-60, caratterizzata dalla carenatura situata sul dorso di fusoliera e contenente la nuova "suite" elettronica. Di questo modello esiste anche una variante dotata di serbatoi supplementari di carburante "conformali". (Foto A. Toresani - Brno 2005) |
 |  | Dettaglio della coda di un esemplare greco di F-16C-60. (Foto A. Toresani - Brno 2005) | Primo piano sull'abitacolo di un F-16 "special colour" olandese. Come si può notare. la conformazione a goccia del tettuccio conferisce al pilota una notevole visibilità in ogni direzione. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) |
 |  | L'F-16 serve anche nei ranghi della marina statunitense, svolgendo il ruolo di aereo nemico "aggressor" durante le esercitazioni. L'esemplare della foto qui sopra è un F-16B block-15, uno dei primi biposto, con doppi comandi, costruiti. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | La pattuglia acrobatica militare ufficiale della forza aerea statunitense USAF è equipaggiata con il caccia Lockheed F-16. La versione utilizzata è la Block-40, priva di strumentazione da combattimento e relativo armamento interno (cannone Vulcan da 20mm). (Foto A. Toresani - Las Vegas/Nellis AFB |
 |  | Quasi tutti gli esemplari delle prime serie e dei primi "blocks" costruttivi sono stati aggiornati agli standard più recenti, con equipaggiamenti elettronici di ultima generazione. Gli F-16AM sono impiegati anche dalla Royal Norwegian Airforce. (Foto F. Gualdoni - Florennes AB) | Tra le ultime versioni sviluppate, la F-16I rappresenta una variante in servizio con la Israeli Airforce ed impiegata per l'interdizione e lo "strike" di precisione. Questo modello è riconoscibile per l'estesa carenatura dorsale contenente le apparecchiature elettroniche. (Foto Lockheed Martin) |
 |  | La Royal Netherland Air Force basa tutta la sua linea di aerei da combattimento sull'F-16. A tutto il 2007, risultano in servizio di prima linea 113 caccia monoposto F-16AM, 21 dei quali predisposti all'impiego "recce" (ricognizione tattica). La flotta non comprende i 26 esemplari F-16BM da addestramento, come quello della foto qui sopra. (Foto A. Toresani - Zeltweg AB) | Questa immagine di uno stormo di F-16 olandesi è stato ripreso a Volkel, sede degli "squadron" 306, 311 e 312. (Foto F. Gualdoni - Volkel AB) |

| La Ellenik Airforce, l'aeronautica militare greca, impiega due modelli del caccia Lockheed: l'F-16C-50 per la difesa aerea e l'F-16C-60 per l'interdizione. (Foto A. Toresani - Florennes AB) |

| In questa foto, due F-16CJ del 35° Operations Support Squadron / 35° Fighter Wing della base giapponese di Misawa, si apprestano al decollo da una base dell'Arabia Saudita, lì rischierati per la campagna di guerra contro l'Iraq del 2003. Questi F-16 svolgono le missioni "wild weasel", cioè le missioni di attacco contro le difese aeree nemiche, altresì identificate con il suffisso SEAD (Suppression of Enemy Air Defense) (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection / DoD copyright) |

| I Tbirds impiegano intensamente i loro "viper", esibendosi in una cinquantina di manifestazioni aeree ogni anno. In Europa sono tornati nel 2007, partecipando ad alcuni tra i più importanti airshow nel nostro continente. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) |


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