
McDONNELL DOUGLAS F15 EAGLE / STRIKE EAGLE (Stati Uniti) Caccia-bombardiere multiruolo 
Profilo storico | Tra i velivoli da intercettazione e difesa aerea presenti negli arsenali delle forze aeree occidentali, L'F-15 Eagle di McDonnell Douglas è sicuramente la miglior macchina disponibile, al pari del Grumman F-14 Tomcat (appartenente alla stessa generazione), il quale però risulta essere più impegnativo nell'uso e nella gestione rispetto al caccia ora costruito e venduto dalla Boeing Aircraft. Progettato nel 1965 per la specifica USAF F-X relativa ad un nuovo velivolo da combattimento per missioni di superiorità aerea, l'F-15 nasce per sostituire i gloriosi F-4 Phantom II ed il prototipo ha volato per la prima volta il 27 Luglio 1972. L'architettura della cellula è basata su di un ala particolarmente ampia, con doppia deriva ed un ampio abitacolo (monoposto operativo e biposto da addestramento) con tettuccio a goccia che consente una eccezionale visibilità in ogni direzione, garantendo una facilità di pilotaggio anche grazie all'ausilio di comandi di tipo HOTAS accoppiati ad un HUD grandangolare. Le grandi prese d'aria a sezione variabile permettono l'ottimizazione dei flussi d'aria per l'alimentazione dei potenti motori turbifan Pratt & Whitney con post-combustione. I parametri di velocità (con un rapporto peso potenza superiore a 1,2 : 1), agilità e potenza di fuoco risultavano, così, di gran lunga superiori al Phantom, tant'è che dopo solo tre anni (nel 1975) il caccia entrò in servizio con l'aeronautica statunitense con i primi 20 esemplari monoposto F-15A. Le missioni tipiche dei caccia da difesa aerea (come le QRA e le CAP) poterono essere svolte, quindi, con maggior efficacia. Le ultime versioni prodotte sono state denominate -C (monoposto) e -D (biposto) MSIP (Multi Stage Improvement Program). Questo importante programma ha introdotto alcune modifiche apportate alle versione -C base che è entrata in servizio nel 1978. La dotazione avionica e la strumentazione dell'Eagle da intercettazione sono basate su di un radar Hughes APG-63 (poi APG-70 per le versioni MSIP) del tipo "doppler" multifunzione, con capacità TWS e "look down / shoot down". Lo stesso radar è rimasto in dotazione anche per la versione -E Strike Eagle da attacco (vedi di seguito). L'armamento principale è costiuito dai missili Sidewinder AIM-9M e AAMRAAM AIM-9C. Questi ultimi hanno sostituito gli AIM-7 Sparrow delle versioni F-15A. Rispetto agli Sparrow, l'AMRAAM non ha necessità di avere il bersaglio continuamente illuminata dal radar (guida semi-attiva) essendo un'arma BVR "Stand off" del tipo, quindi, "lancia e dimentica". Questa particolarità garantisce estrema efficacia in accopiamento alla capacità del radar di inseguire bersagli multipli. Altre dotazioni importanti sono il cannone interno Vulcan da 20mm (una pecca dei Phantom, riscontrata negli scontri "dog fight" con i MIG in Vietnam) ed una completa dotazione elettronica per autodifese passive ed attive, incentrata sul sistema ECM AN/ALQ131. L'F-15 Eagle sarà sostituito nel ruolo primario di superiorità aerea dal Lockheed Martin F-22A Raptor "Air Dominance Fighter", il futuro caccia ad alta tecnologia (compresa quella "stealth") che sta entrando in servizio con la forza aerea statunitense. Dal 1988 è entrata in servizio una variante del caccia denominata F-15E "Strike Eagle", dedicata al bombardamento tattico nucleare e convenzionale ed introdotta per sostituire i vecchi General Dynamics F111 Ardvaark. Questa variante è riconoscibile esternamente per il colore grigio verde della cellula, per i serbatoi conformali integrati ai fianchi della fusoliera in posizione sub-alare e per i pod del sistema LANTIRN attaccati ai fianche delle prese d'aria. L'F-15E si differenza inoltre anche per la diversa dotazione elettronica e la strumentazione del cockpit, unicamente biposto, basato su schermi multifunzione a colori. Il pod LANTIRN (Low-altitude Navigation and Targeting Infra-Red for Night) garantisce la capacità TFR per i voli a bassa quota automatici e la visione laser infrarossa per condurre attacchi di precisione notturni. Tutto il sistema dipende dal radar APG70, già presente sulle versioni MSIP e quindi l'aereo mantiene intatte tutte le sue capacità operative per il combattimento "aria-aria". Anche l'apparato propulsivo è cambiato con la versione -220 del turbogetto a postcombustione P&W F-100P. L'armamento di caduta è costituito da bombe Mk.83, Mk 84 e Mk.86 a caduta frenata, bombe a guida laser GBU di varie dimensioni, bombe nucleari B-51 e B-61, missili elettro-ottici ed a guida TV AGM-65 Maverick e AGM-88 HARM anti-radiazioni, oltre ai missili aria-aria per autodifesa. | Note | Versioni costruite: F-15A - F-15B - F-15C - F-15C MSIP - F-15D - F-15E - F-15J - F-15DJ - F-15I - F-15S Totale esemplari costruiti: circa 1.500. |
Specifiche tecniche: modello F-15C |
Dimensioni | Lunghezza mt. 19,43 - Altezza mt. 5,63 - Apertura alare mt. 13,05 - Superficie alare mq. 56,50 |
Pesi | A vuoto operativo kg. 12.793 - Massimo al decollo kg. 30,845 | Impianto propulsivo | Due turbofan, con post-bruciatore Pratt & Whitney F 100 PW serie 200 e 220 | Prestazioni | Velocità massima in quota km/h 2.655 - Rateo di salita 50.000 piedi al minuto - Raggio d'azione per missioni da intercettazione km. 1.965 | Armamento | Un cannone interno Vulcan M61 da 20mm, due o quattro AIM 9 Sidewinder, quattro o sei AIM 120 AMRAAM |
Paesi utilizzatori | Stati Uniti - Giappone - Israele - Arabia Saudita. |
TOTALE IMMAGINI: 20 
| Il Boeing (McDonnell Douglas) F-15C Eagle rappresenta ancora, nel 2008, il principale sistema d'arma destinato al ruolo della difesa aerea degli Stati Uniti d'America. Sebbene il suo erede, il Lockheed Martin F-22 Raptor, sia già entrato in servizio, si prevede per l'F-15 un impiego ancora piuttosto lungo, soprattutto con i reparti della Air National Guard. (Foto Boeing) |
 |  | Velivolo da combattimento di grosse dimensione, il McDonnell Douglas F-15 Eagle è un caccia intercettore e da superiorità aerea, agile e potente. Caratterizzato da una doppia deriva e da un'ampia superficie alare, ha prestazioni di volo stupefacenti ed è l'unico aereo da guerra occidentale della sua generazione in grado di raggiungere la velocità del suono in volo verticale. (Foto F. Gualdoni - Florennes AB) | Anche dopo l'avvento delle macchine di nuova generazione (EF-2000, Rafale, F-22 ecc.), l'F-15 Eagle rimane un aereo da combattimento moderno ed estremamente efficace, in grado di operare ancora per molti anni. (Foto A. Toresani - Payerne AB)  |

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| Dalla sua entrata in servizio con la forza aerea militare americana, l'Eagle ha subito pochi aggiornamenti radicali, confermando l'estrema validità del progetto. La variante da intercettazione attualmente in servizio con l'USAF è denominata MSIP (Multi Stage Improvement Program). (Foto A. Toresani - Florennes AB) | La figura dell'Eagle F-15 è subito riconoscibile. L'immagine qui sopra mostra l'intera velatura del caccia statunitense, con ben evidente il disegno della pianta alare e le grandi superfici dei piani orizzontali di coda. (Foto A. Toresani - Payerne AB) |
 |  | Il derivato da bombardamento "deep strike" dell'Eagle è denominato F-15E. E' stato ottenuto convertendo la variante biposto, con l'aggiunta di specifiche dotazioni avioniche, nuova strumentazione e nuovi propulsori più potenti. (Foto F. Gualdoni - RAF Fairford) | La forza aerea israeliana Heyl ha'Havir - Israeli Airforce, è una delle poche aeronautiche straniere ad essersi potuta permettere le prestazione al top dell'F-15 Eagle. Viene impiegato per il ruolo di superiorità aerea con le versioni F-15C e D, oltre che per il bombardamento tattico di precisione con la variante F-15I, appositamente approntata per lo stato ebraico. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |

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| La foto qui sopra mostra un esemplare di F-15I in servizio in Israele. Notare i serbatoi conformali integrati alle pareti di fusoliera sotto gli attacchi delle ali. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Dettaglio sulla coda di uno "Strike Eagle" israeliano. Alla somma delle due derive verticali si notano le antenne dei sistemi di autoprotezione elettronica RWR. (Foto A. Toresani - Decimomannu AB) |

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| Tra gli utilizzatori dell'Eagle, il Giappone ha in flotta ben 180 caccia intercettori, tra esemplari mono e biposto, delle versioni F-15CJ e F-15DJ. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Un McDonnell Douglas F-15C MSIP statunitense fotografato in rullaggio alla Nellis AFB di Las Vegas nel Nevada. Il caccia ha ancora l'aerofreno dorsale in posizione estesa. (Foto A. Toresani - Nellis AFB)  |

| Derivato dai biposto F-15B e F-15D, lo "Strike Eagle" mantiene intatte le sue capacità aria-aria. Grazie alla notevole capacità di carico ed ai numerosi punti d'attacco per le armi di lancio e caduta, può infatti svolgere molti tipi di missione d'attacco senza necessità di scorta. (Foto Boeing) |

| La sagoma frontale dell'F-15 è ben riconoscibile. Notare, sul bordo d'attacco alare dell'ala destra (sulla sinistra, nell'immagine qui sopra) l'apertura per le sei canne rotanti del cannone M61 Vulcan da 20mm. (Foto A. Toresani - ILA Berlin Airshow) |
 F-15E 48° WG USAF |  F-15C 48° WG USAF |  F-15C 48° WG USAF |  F-15C 48° WG USAF |  F-15E 494° FS USAF
|  F-15E 48° WG USAF
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