
McDONNELL DOUGLAS (BOEING) F/A18 HORNET (Stati Uniti) Caccia polivalente imbarcato e terrestre 
Profilo storico | La McDonnell Douglas (ora confluita nella Boeing) sviluppò l''F/A-18 Hornet sul progetto della Northrop del 1975 che ha generato il prototipo YF-17, sconfitto dall'F-16 Fighting Falcon nella commessa Usaf per un nuovo caccia leggero. La specifica VFAX della US Navy per un nuovo caccia imbarcato impose la scelta del nuovo aeroplano tra i due modelli già valutati dall'aeronautica statunitense. L'alleanza tra MDD e Northrop prevedeva lo sviluppo di alcune versioni basate sullo stesso progetto, ma in seguito si scelse di produrre un solo aeroplano denominato F/A-18 Hornet, dove il doppio suffisso F-fighter ed A-attack indica appunto la grande versatilità del velivolo, in grado di svolgere differenti tipi di missioni senza preparazione specifica. La naturale evoluzione ha portato a versioni migliorate come la F/A-18 C monoposto e D biposto che hanno trovato un significativo successo sul mercato estero, esportato in una dozzina circa di paesi. L'F/A-18 Hornet è un bimotore da caccia ed attacco al suolo, ma in grado di svolgere anche compiti di ricognizione tattica e guerra elettronica. Sebbene inizialmente appariva come un aeroplano costoso e sofisticato, per niente migliore sotto alcuni aspetti (come la capacità di carico bellico e l'autonomia intesa come raggio di combattimento) rispetto al velivolo da combattimento che doveva sostituire e cioè l'A-7 Corsair II, alla lunga l'Hornet ha saputo farsi apprezzare per la grande agilità ed affidabilità che lo indicano come una piattaforma di lancio molto precisa e stabile, ottimale per una grande varietà di armamenti aviolanciati. Caratteristiche di questo velivolo sono la doppia deriva e le LERX, le radici delle ali che finiscono rastremate verso la fusoliera nella parte anteriore fin sotto l'abitacolo. Queste, conferiscono grande portanza, contribuendo alla capacità di manovrare ad angoli di attacco particolarmente elevati. Boeing F-18E/F Superhornet Dal 1992 ha preso il via lo sviluppo di una ulteriore versione dell'F-18, chiamata F-18 Superhornet. Dotato di maggior autonomia e capacità di carico (caratteristiche negative della versione "originale"), il nuovo F-18E/F risulta più grande del 30% nelle dimensioni, avvicinandosi così ai caccia pesanti della classe F-15 Eagle ed F-14 Tomcat, quest'ultimo destinato alla radiazione dai ranghi della Navy americana con l'introduzione in servizio di tutti gli esemplari ordinati del nuovo aereo. Rispetto all'originale F/A-18, il Superhornet risulta essere un velivolo da combattimento completamente diverso nella concezione, sebbene estremamente somigliante alla precedente versione. Le principali differenze riguardano gli apparati avionici e la strumentazione, ovviamente più tecnologici e moderni rispetto a quelle in dotazione al vecchio Hornet. Con le nuove "suite" elettroniche di bordo il lavoro dei piloti risulta di gran lunga semplificato ed efficiente, ed il divario aumenta notevolmente, da questo punto di vista, se paragonato all'F-14 Tomcat, il caccia che il Superhornet è chiamato a sostituire. Inoltre, le caratteristiche di ogni apparato di bordo degli F-18E/F saranno costantemente migliorate, con gli aggiornamenti a "standard" sempre più avanzati con le consegne dei nuovi esemplari, in base ai vari lotti (block) costruttivi. La produzione totale per la US Navy, prevede una fornitura di circa 340 velivoli, compresa la versione biposto costruita "ad hoc" per la guerra elettronica denominata EA-18G Growler, mentre la conversione dei reparti volo (i quali, contestualmente cambieranno denominazione da VF a VFA) sul nuovo caccia-bombardiere è iniziata nel 2003 e terminerà nel 2008. | Note | Versioni costruite: YF-17 - F/A-18A, B, C, D - F-18E, F (Superhornet). Totale esemplari costruiti: circa 1.450 (ancora in produzione). |
Specifiche tecniche: modello F/A-18A |
Dimensioni | Lunghezza mt. 17,07 - Altezza mt. 4,66 - Apertura alare mt. 11,43 - Superficie alare mq. 37,16 |
Pesi | A vuoto kg. 9.365 - Massimo al decollo kg. 22.756 | Impianto propulsivo | Due turbogetti a basso rapporto di diluzione e con post-bruciatore General Electric 404-GE400 | Prestazioni | Velocità massima Mach 1,83 - Raggio d'azione tra i 700 e 900 chilometri, secondo la tipologia della missione | Armamento | Fino a 7.270 kg di carico bellico, comprendente missili aria-aria Sidewinder, Sparrow e Amraam, razzi, bombe e missili aria-superficie. Fisso, all'interno, un cannone a sei canne rotanti da 20mm, M61 Vulcan |
Paesi utilizzatori | Stati Uniti (US Navy e US Marines Corps), Canada, Spagna, Svizzera, Australia, Kuwait, Malesia e Finlandia. |
TOTALE IMMAGINI: 22 
| Il McDonnell Douglas F/A-18 Hornet fa parte dei caccia statunitensi di terza generazione, concepiti in piena "guerra fredda" e cioé a partire dagli anni settanta del secolo scorso, come l'F-16, l'F-15 e l'F-14. (Foto Boeing - All rights reserved) |
 |  | L'F/A-18 Hornet è stato sviluppato dal prototipo Northrop YF-17, uscito perdente dalla gara statunitense degli anni settanta per la fornitura di un nuovo caccia leggero multiruolo. In seguito, riconosciute le numerose qualità del progetto, venne decisa l'acquisizione per lo sviluppo di un nuovo caccia per la marina americana. La macchina trovò in seguito un buonissimo successo commerciale, anche se non paragonabile a quello dell'F-16 Fighing Falcon, suo antagonista. (Foto A. Toresani - Ellington Field Houston) | Gli Hornet statunitensi serviranno ancora per molto tempo nei ranghi della marina americana US Navy, affiancati dai più moderni e capaci Superhornet (vedi foto più in basso), sia nelle versioni monoposto E che biposto F. I più anziani caccia-bombardieri saranno poi sostituiti dai modelli equivalenti del nuovo Joint Strike Fighter F-35. Nell'immagine qui sopra, una coppia di Hornet della USN, transita in rullaggio al rientro da una missione di addestramento sulla base americana di Cecil Field, in Florida. Notare l'imponente doppia deriva, adottata per ottimizzare le prestazioni e la stabilità come piattaforma di lancio per le missioni a bassa quota. (Foto A. Toresani - Ellington Field Houston) |

| 
| Il McDonnell Douglas (Boeing) F/A-18 Hornet è una macchina affidabile e versatile. Adatto ad ogni tipo di missione da combattimento, ha nel limitato raggio d'azione il suo unico punto debole. Equipaggia parecchi gruppo-volo della US Navy, prestando servizio a bordo di tutte le portaerei in linea con la marina americana. Nella foto, un F/A-18C Hornet in carico al VFC-12, il reparto "aggressors" della US Navy. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | La versione biposto F/A-18D (Night Attack) è stata concepita per l'attacco tattico ognitempo, in servizio con l'aviazione dei Marines statunitensi. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
 |  | L'F-18 Hornet equipaggia anche la pattuglia acrobatica ufficiale della US Navy, i "Blue Angels". (Foto A. Toresani - NAS Jacksonville) | Dettaglio della sezione anteriore di fusoliera, comprendente il cockpit, di un esemplare biposto con i colori dei Blue Angels. (Foto A. Toresani - NAS Jacksonville) |

| 
| Dettaglio della doppia deriva verticale (parte sinistra) di un Hornet spagnolo, in servizio con l'Ejercito de l'Aire. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) | L'Hornet presta servizio anche nelle Royal Canadian Air Forces, con la denominazione CF-18. L'esemplare dell'immagine qui sopra, è un monoposto verniciato con una pittoresca "camouflage" tigrata, adottata per la partecipazione al tradizionale Nato Tiger Meet. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
 |  | Anche l'aeronautica militare finlandese ha scelto l'Hornet per l'aggiornamento dei propri reparti volo da intercettazione, fino al 2002 dotati di MIG-21 e Saab Draken. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) | Tra le aeronautiche militari che hanno in linea l'F-18, c'è anche la Svizzera, acquistato in 18 esemplari per rimpiazzare i caccia di costruzione francese Mirage IIIS nel ruolo di difesa aerea. (Foto A. Toresani - Payerne 2003) |
 |  | Il nuovo F-18 Superhornet ha già iniziato ad equipaggiare i reparti volo della US Navy. A tutto il Dicembre 2005, i Superhornet consegnati alla US NAvy sono 220. La foto ritrae un biposto -F dei primi lotti di produzione, con i colori del VFA 41 "Black Aces". (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Non è difficile vedere ed ammirare il nuovo Superhornet durante le esibizioni nelle più importanti manifestazioni aeree europee. Il biposto F-18F della foto, appartennente al mitico reparto VF-103 Jolly Rogers, è stato fotografato all'airshow di Payerne 2004 in Svizzera. (Foto A. Toresani - Payerne 2004) |

| Il posto di pilotaggio dell'Hornet -C Plus è dominato dai tre grossi schermi multifunzione a colori. (Foto A. Toresani - Payerne 2003) |

| Un'altra nazione che impiega l'Hornet è la Royal Australian Air Force (RAAF). Gli F/A-18 australiani sono oggetti di aggiornamento MLU (Mid-life update) ma saranno anch'essi sostituiti dal Superhornet, ordinato in 24 esemplari nel 2007. (Foto Boeing) |

| L'EA-18G Growler è la variante da guerra elettronica per le missioni "wild weasel" destinata alla US Navy ed ai Marines. Sostituirà i Grumman EA-6B Prowler. (Foto Boeing - All rights reserved) |
Altre foto di Hornet e Superhornet: 

Immagini e contenuti letterari sono di proprietà dell'autore. Tutti i diritti sono riservati. |