
McDONNELL DOUGLAS F4 PHANTOM II (Stati Uniti) Caccia-bombardiere multiruolo, terrestre ed imbarcato 
Profilo storico | Il McDonnell Douglas F-4 Phamtom II è uno dei più importanti velivoli da guerra degli ultimi cinquant'anni, senz'altro anche uno di quei velivoli che hanno fatto la storia dell'aviazione e tra i più amati da tutti gli appssionati di aeronautica militare. Gli studi per un nuovo caccia polivalente iniziarono nel 1953, per sostituire i vari aerei da combattimento in organico all'epoca nelle varie forze aeree statunitensi, come lo scadente F-3H della US Navy. I primi esemplari, modello F-4B, entrarono in servizio nel 1961 con la marina americana. Questi velivoli si dimostrarono nettamente superiori nelle prestazioni a qualsiasi altro aereo dell'epoca. Autonomia, carico bellico, avionica e capacità di combattimento del nuovo sistema d'arma basato sul radar Westinghouse con missili aria-aria a grande portata, garantivano la superiorità in qualsiasi tipo di missione per difesa aerea. Anche l'USAF, tradizionalmente avversa ad utilizzare aerei già in carico alla marina, adottò il Phantom II nella nuova versione F-4C, più adatta alle missioni di attacco al suolo, con un nuovo radar AN/APQ100. Successivamente furono sviluppate altre versione (circa 30 in totale) per far fronte ad ogni tipo di missione. Alcune di queste nuove varianti si resero necessarie per apportare alcune modifiche che inevitabilmente ogni nuovo progetto richiede, sebbene i difetti del Phantom siano nella maggior parte dei casi irrilevanti. Tuttavia alcune carenze, come la mancanza di un'arma interna come il cannone M61 Vulcan montato in seguito, causò non pochi problemi ai piloti americani all'opera nel teatro operativo vietnamita, coinvolti in combattimenti aria-aria ravvicinati, i cosidetti "dogfight", contro gli agili MIG-21 del Vietnam nordista. Dalla versione base si sviluppò in seguito, la prima variante dedicata alla ricognizione fotografica, la RF-4B per il corpo dei Marines, mentre in seguito furono approntate la RF-4 C per l'Usaf e la RF-4 E per l'esportazione ed acquistata da Germania (Luftwaffe), Giappone, Iran, Turchia ed Israele. Lo stato ebraico è tuttora uno dei principali utilizzatori dell' F-4, per i quali è stato sviluppato negli anni '90 un importante programma di aggiornamento, portando i propri velivoli allo standard Phantom 2000. Altri programmi di aggiornamento sono stati riservati agli F-4F tedeschi (portati allo standard ICE a partire dai primi anni ottanta), agli F-4E di Grecia e Turchia ed infine agli F-4EJ giapponesi, ora equipaggiati con il radar AN-APG66, lo stesso in dotazione alle prime versioni dell'F 16 Fighting Falcon. Il Phantom II, dall'anno della sua introduzione in servizio, ha partecipato a numerosi conflitti, soprattutto in Medio Oriente e nel sud-est asiatico. Nel 1991, prima della loro completa radiazione dagli arsenali della forza aerea statunitense, prese parte alla Desert Storm contro l'Iraq una versione particolare del Phantom, la F-4G "wild weasel", dedicata alla guerra elettronica anti-radar per la soppressione delle difese aeree nemiche. L'arma di lancio principale di questa speciale versione del famoso caccia-bombardiere era il missile anti-radiazioni AGM88 A Harm. | Note | Versioni costruite: XF-4H-1 (prototipo) - F-4A - F-4B - EF-4B, NF-4B - QF-4B - RF-4B - F-4C - EF-4C - YRF-4C - RF-4C F-4D - EF-4D - F-4E - YF-4E - F-4EJ - RF-4E - F-4F - F-4F ICE - F-4G WILD WEASEL - YF-4J - F-4J F-4K - F-4M - F-4N - F-4S - QF-4E - QF-4N - PHANTOM 2000. Totale esemplari costruiti: oltre 5.200. |
Specifiche tecniche: modello F-4E |
Dimensioni | Lunghezza mt. 19,20 - Altezza mt. 5,03 - Apertura alare mt. 11,68 - Superficie alare mq. 49,24 |
Pesi | A vuoto kg. 13.770 - Massimo al decollo kg. 27.560 | Impianto propulsivo | Due turbogetti General Electric J79-GE-17 da 8.120 kg/s con postbruciatore | Prestazioni | Velocità massima di crociera km/h 2.390 - Massimo raggio d'azione in combattimento km. 900 - Autonomia massima km. 4.500, con serbatoi supplementari | Armamento | Un cannoncino interno M61 Vulcan da 20mm, 8 missili aria-aria, bombe e razzi fino a 7.300 kg di carico bellico |
Paesi utilizzatori | Stati Uniti (oggi, solo la versione aereo-bersaglio QF-4N) - Corea del Sud - Germania - Turchia - Grecia - Iran - Israele - Giappone - Gran Bretagna (versioni K e M con motore Rolls Royce Spey tolte dal servizio a partire dal 1988) |
TOTALE IMMAGINI: 18  |  | Il Phantom II ha rappresentato per l'US Air Force la supremazia nei confronti della ex- Unione Sovietica, per quello che riguarda il potere aereo negli anni più difficili della Guerra Fredda. Il grande caccia poteva svolgere qualsiasi tipo di missioni; infatti, è stato costruito in molte varianti, ognuna con specifiche attitudini di combattimento. Nella foto, un F-4C con la classica livrea bianca da intercettazione ed i colori del 191st Fighter Group "Michigan Wolves". Dell'F-4C sono stati costruiti 583 esemplari. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Questo F-4E con livrea "Vietnam - Mig Killer" è un velivolo commemorativo visto al 50° anniversario dell'USAF a Las Vegas - Nellis AFB nel 1997. (Foto A. Toresani - Las Vegas 1997) |
 |  | La vista frontale di questa immagine mostra la caratteristica sagoma del Phantom. (Foto A. Toresani - Decimomannu 1998) | Il dettaglio della parte anteriore di fusoliera con l'abitacolo dell'immagine qui sopra appartiene ad un QF-4N utilizzato dalla forza aerea statunitense come aereo-bersaglio. (Foto A. Toresani - Las Vegas 1997) |
 |  | Presso l'AMARC di Tucson - Davis-Monthan AFB sono conservati ancora molti esemplari di Phantom II. Tutti i caccia-bombardiere sono ripristinabili, con la possibilità di essere rimessi in servizio nel giro di sole 24 ore. (Foto A. Toresani - Tucson 1997) | Gli F-4F tedeschi sono derivati dal modello -E, ottimizzati per le missioni di intercettazione. Tra il 1980 ed il 1995, tutti gli esemplari in servizio sono stati portati allo standard ICE, dotati di radar "pulse-doppler" avanzato. L'aereo dell'immagine qui sopra porta ancora la vecchia livrea mimetica tipo "Nato". (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
 |  | I Phantom F-4F della Luftwaffe resteranno in servizio fino all'ingresso in linea dell'EF-2000 Typhoon. (Foto A. Toresani - RIAT Fairford 2005) | Nella foto qui sopra, uno dei Phantom FG-Mk.1 (F-4K) che hanno prestato servizio fino agli anni ottanta con la Fleet Air Arm britannica (Royal Navy). Questa versione era ottimizzata per operare dalle portaerei inglesi, con un carrello anteriore più lungo e robusto. L'avionica ed il sistema d'arma del caccia era standardizzato per le missioni aria-aria. In fondo alla pagina (vedi), l'elenco completo di tutti i Phantom che hanno prestato servizio nel Regno Unito. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
 |  | Un'altra immagine di un F-4F tedesco, ripreso in rullaggio per portarsi al decollo. I Phantom della Luftwaffe sono dotati di propulsori J-79 potenziati. (Foto F. Gualdoni - RAF Fairford) | Un F-4S con i colori del VMFA-321 "Hell's Angels" del corpo dei Marines statunitensi. Questi caccia-bombardieri, derivati dagli F-4B, venivano impiegati essenzialmente per la difesa aerea, armati con gli AIM-9 Sidewinder e gli AIM-7 Sparrow aguida radr semi-attiva. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
 |  | Steve Richie è stato uno degli assi dell'aviazione statunitense durante la guerra del Vietnam. Il modello F-4D da lui impiegato era derivato dalla variante -C, ma con una più marcata vocazione per l'attacco al suolo. Nonostante ciò, furono ben 34 gli abbattimenti di aerei cino-nordvietnamiti durante il conflitto. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Un'altra immagine di F-4C con i colori dell'USAF. La forza aerea statunitense inizialmente rifiutò l'F-4 Phantom II, confidando sui suoi F-106A Delta Dart per la difesa aerea. Dopo attenta valutazione di due esemplari di F-4B prestati dalla US Navy, furono prodotti 583 caccia-bombardieri F-4C destinati all'USAF. Inizialmente il nuovo aereo da intercettazione ebbe la denominazione F-110A Spectre. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |

| L'RF-4C è stata la seconda variante da ricognizione tattica del Phantom, prodotta dopo la F-4B del 1965, in 503 esemplari. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |

| Formazione di 4 Phantom di diversi modelli, ripresa in volo sopra gli Stati Uniti nel 2004, all'epoca del grande raduno svoltosi alla base aerea di Tyndhall, in Florida. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
Altre foto di F-4 Phantom: Tabella codici seriali dei Phantom inglesi:
Royal Navy serials for Phantom FG.Mk 1: XT595-XT596 McDonnell YF-4K-26-MC Phantom XT597-XT598 McDonnell F-4K-27-MC Phantom XT857-XT858 McDonnell F-4K-30-MC Phantom XT859-XT862 McDonnell F-4K-31-MC Phantom XT863-XT870 McDonnell F-4K-32-MC Phantom XT871-XT876 McDonnell F-4K-33-MC Phantom XV565-XV571 McDonnell F-4K-34-MC Phantom XV572-XV578 McDonnell F-4K-35-MC Phantom XV579-XV585 McDonnell F-4K-36-MC Phantom XV586-XV592 McDonnell F-4K-37-MC Phantom XV604-XV610 order not taken up
RAF serials of Phantom FGR Mk.2: XT852-XT853 McDonnell YF-4M-29-MC Phantom XT891-XT895 McDonnell F-4M-31-MC Phantom XT896-XT906 McDonnell F-4M-32-MC Phantom XT907-XT914 McDonnell F-4M-33-MC Phantom XT915-XT928 transferred to following batch XV393-XV398 McDonnell F-4M-33-MC Phantom XV399-XV417 McDonnell F-4M-34-MC Phantom XV418-XV436 McDonnell F-4M-35-MC Phantom XV437-XV442 McDonnell F-4M-36-MC Phantom XV460-XV475 McDonnell F-4M-36-MC Phantom XV476-XV495 McDonnell F-4M-37-MC Phantom XV496-XV501 McDonnell F-4M-38-MC Phantom XV520-XV551 McDonnell F-4M Phantom - order cancelled RAF Serials for F-4J(UK): ZE350-ZE364 US Navy c/n 153768, 152773, 153783, 153785, 153795, 153803, 153850, 153809, 155510, 155529, 155574, 155734, 155755, 155868, and 155894. |


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