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MESSERSCHMITT BF.109 (Germania)
Caccia multiruolo terrestre

  

Profilo storico

Il BF.109 (o ME-109) è stato senza dubbio uno dei velivoli da combattimento più importanti e famosi della storia aeronautica del XX secolo. Progettato dall'ingegnere tedesco Willie Messerschmitt, questo caccia nasceva da un progetto che, nell'arco della sua storia, si dimostrò estremamente valido e versatile, grazie alla sua semplicità costruttiva ed alla flessibilità della sua struttura. Sebbene si manifestarono poche ma importanti carenze progettuali, proprie della cellula e del disegno aerodinamico, il BF.109 conobbe grande successo in tutte le operazioni belliche a cui prese parte, diventando il cavallo da battaglia preferito dei più grandi assi dell'aviazione nazista, come ad esempio il maggiore Adolf Galland (il cui velivolo personale era un BF.109E - Emil - 4/n) od il maggiore Erich "Buby" Hartmann, accreditato di ben 352 abbattimenti di velivoli alleati. 
Costruito in più di 30.000 esemplari, provenienti da decine e decine di installazioni industriali situate in ogni parte del territorio occupato dalla Germania nazista, il caccia si dimostrò da subito efficace e quindi temibile, surclassando qualsiasi altro velivolo nella guerra civile di Spagna del 1937. Durante la Battaglia di Inghilterra il caccia si rivelò nemico duro da abbattere per gli Spitfire Mk.1 e gli anziani Hurricane, i quali patirono nei combattimenti ravvicinati particolarmente manovrati ad alto numero di "g", sfavoriti dai loro motori che, a differenza di quelli montati sui caccia "Emil", interrompevano il flusso di carburante durante le evoluzioni ad accelerazione "negativa". Per contro, il caccia tedesco soffriva di una autonomia limitata ed anche la visibilità esterna e la vivibilità interna del suo cockpit non erano delle più idonee per i piloti della Luftwaffe. Questi difetti venivano in parte compensati dalle prestazioni di volo e dal potente armamento di bordo, disponibile nella forma di tre cannoncini da 20 mm (due alari ed uno passante dal mozzo dell'elica) e due mitragliatrici da 7,92mm.
Prodotto in numerosissime versioni, le più importanti delle quali furono la -E "Emil" (la prima a ricevere di serie l'ottimo motore Daimler Benz DB601) e la -G "Gustav", prodotta fino alla fine della guerra in quasi 21.000 esemplari, l'aereo fu in oltre costruito su licenza in Ungheria, Cecoslovacchia e Spagna (modello Hispano HA1109 dotato di motori Hispano-Suiza e Rolls Royce Merlin).

Note

Versioni prodotte: 75
Totale esemplari costruiti: più di 30.000.

Specifiche tecniche: modello BF.109G-6

Dimensioni

Lunghezza mt. 9,02 - Altezza mt. 3,40 - Apertura alare mt. 9,92 - Superficie alare mq. 16,05

Pesi

A vuoto kg. 2.670 - Massimo al decollo kg. 3.150

Impianto propulsivo

Un motore a cilindri in linea Daimler-Benz DB605-AM da 1.800 CV

Prestazioni

Velocità massima km/h 621 - Tangenza pratica mt. 11.750 - Autonomia km 720

Armamento

Tre cannoncini da 30mm e due mitragliatrici da 13mm

Paesi utilizzatori

Germania - Croazia - Cecoslovacchia - Finlandia - Bulgaria - Romania - Jugoslavia Giappone - Israele - Italia - Slovacchia - Spagna - Svizzera - Ungheria - URSS

TOTALE IMMAGINI: 9

Alcune foto sono in preparazione!

 

Il Messerschmitt BF.109E "Emil" della foto qui sopra è un esemplare appartenente al museo inglese di Duxford. I primi modelli di BF.109 (serie E compresa) si differenziavano dai successivi (a partire dalla serie F) per la presenza dei travetti sostenitori ai piani di coda e per la capottatura motore meno affusolata e più squadrata nelle curve di discesa verso il mozzo dell'elica. Lo stesso mozzo non era affusolato, per via della presenza della bocca del cannoncino da 20mm situato nel vano motore.
(Foto A. Toresani - Duxford Museum)

In giro per il mondo sopravvivono ancora molti esemplari di ME109/BF.109, ma è l'Europa che custodisce il maggior numero di caccia Messerschmitt. La società tedesca EADS è proprietaria di alcuni ME.109 serie "G", tra i quali il modello G-6 raffigurato nella foto qui sopra. Il suffisso ME- in luogo dell'originario BF- venne introdotto proprio con la produzione dei primi "Gustav".
(Foto A. Toresani - Berlino Schoenefeld)

  

Qui sopra, un Messerschmitt ME.109G-14/U4 (identificabile anche come ME-109K4) anch'esso appartenente alla EADS / Messerschimitt Stiftung - Germania, ripreso in un hangar della Manching AB. Questo modello era uno degli ultimi prodotti della industria tedesca sul finire della seconda guerra mondiale e rappresentava la massima espressione della flessibilità di evoluzione del BF-109. Questa macchina, potentemente armata, raggiungeva i 730 km/h e saliva fino a 12.500 metri di quota, grazie ad una nuova ala di maggior apertura e superficie. Altra caratteristica era il nuovo tettuccio "Galland" con disegno a goccia e privo dei montanti centrali che conferiva maggior visibilità al pilota, in ogni direzione.
(Foto A. Toresani - Manching AB)

Nella foto, un BF.109G-2 Trop. Si noti il filtro antisabbia. I 109 "Gustav" sono stati tra i più diffusi e hanno prestato servizio in ogni angolo del dominio del Terzo Reich. L'esemplare è un modellino in scala 1:72 della collezione privata Toresani, ambientato in un aeroporto nel deserto libico nella primavera del 1942.
(Foto A. Toresani - Aeropics Collection)

Il caccia di questa foto, marche Luftwaffe FM-BB, è tra i BF.109 custoditi e mantenuti operativi dalla EADS tedesca. E' motorizzato con un propulsore Daimler Benz DB605 originale da 1.800 cavalli e sovra-alimentazione a metanolo MW50.
(Foto A. Toresani - Berlino Schoenefeld)

Questo BF.109 è un Casa HA1112 Buchon, costruito su licenza in Spagna e dotato di motore Merlin.
(Foto A. Toresani - Las Vegas Nellis AFB)

  

Simulacro di BF.109 serie F "Frank" fotografato in statica a Memmingen AB (base della Luftwaffe situata vicino a Monaco di Baviera) durante un airshow.
(Foto A. Toresani - Memmingen AB)

Dettaglio di un ME.109G ritratto a La Fertè Alais. In primo piano, si nota la presa d'aria per il turbo-compressore del motore a 12 cilindri con raffredamento a liquido Daimler-Benz DB605.
(Foto A. Toresani - Cerny La Fertè Alais)

  

Un caccia BF.109G-2 "Gustav" appartenuto allo Stab. III del JG 52 "Grünherz" disclocato a Lissino in Unione Sovietica nel Settembre del 1942. L'esemplare è un modellino in scala 1:72 della collezione privata Toresani.
(Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection)

 

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