
MIKOYAN GUREVICH (MAPO MIG) MIG29 "FULCRUM" (Russia) Caccia polivalente terrestre ed imbarcato 

Profilo storico | "Fulcrum" è il nome in codice Nato del caccia-bombardiere bireattore Mikoyan MIG-29, considerato il primo velivolo da combattimento, costruito dai sovietici, all'altezza dei caccia occidentali di terza generazione entrati in servizio verso la fine degli anni settanta. Pariclasse del McDonnell Douglas F/A-18 Hornet, presenta praticamente le stesse dimensioni del caccia americano. Le origini di questo versatile caccia risalgono al 1969, quando l'aeronautica militare sovietica instituì un concorso tra le principali industrie aeronautiche del paese, per trovare un sostituito dei MIG-23 nel ruolo di difesa aerea. La formula in seguito accettata prevedeva un disegno aerodinamico su cellula instabile, caratterizzato da una doppia deriva ed impianto propulsivo bimotore. Consegnato ai reparti della IA-PVO (la difesa aerea dell'ex Unione Sovietica) già dal 1982, venne presentato al pubblico solamente nel 1986 presso la base aerea finlandese di Kuopio, suscitando grossa preoccupazione presso i comandi militari occidentali, considerate anche le pochissime informazioni fino ad allora in possesso. La conoscenza, quasi totale, del nuovo caccia venne compiuta in Gran Bretagna nel 1988 in occasione del salone aeronautico internazionale di Farnborough. L'esibizione impressionò ancora di più gli osservatori ed analisti occidentali per l'eccellente manovrabilità e l'avionica molto migliorata rispetto ai modelli precedenti. Il MIG-29 Fulcrum, come dicevamo, ha dimensioni praticamente uguali a quelle dell'F/A-18 Hornet americano, è da tutti considerato all'altezza dei più validi e diffusi caccia occidentali (quali gli F-14, F-15, F-16 ed, appunto, F-18) ancora oggi in servizio. Si presenta con soluzioni aerodinamiche avanzate, quali le estensioni alari "lerx" (estensioni del bordo d'attacco dell'ala che si raccordano alla fusoliera fin sotto l'abitacolo) che generano vortici d'aria per dare ulteriore portanza, le prese d'aria a geometria variabile e la doppia deriva con ampia separazione ed inclinazione verso l'esterno. L'ala è dotata di alettoni all'esterno ed ipersostentatori (flap) all'interno. Infine, il robusto carrello era costruito in modo da poter far operare l'aereo anche da piste semi-preparate. I due motori turbofan Isotov Tumanski RD-33 con post-bruciatore sono installati in due grosse gondole che giungono fin dietro all'abitacolo dove sono presenti tutti i vani che contengono gli apparati elettronici ed i serbatoi di carburante. Il pilota dispone di un abitacolo sistemato in posizione rialzata e con tettuccio a goccia, consentendo una buona visibilità in ogni direzione, comunque di gran lunga superiore a quella dei caccia sovietici precedenti. I comandi sulle prime versioni erano ancora di tipo idraulico, mentre con le versioni più recenti (Fulcrum C e MIG-29SE ed M) si è passati ai sistemi elettronici "fly by wire". Costruito su licenza anche in India, il MIG-29 è stato esportato in molti paesi. A tutto il 2004, erano circa 1.600 gli esemplari costruiti di tutte le versioni, sia monoposto che biposto e la produzione continua con i modelli più moderni della classe MIG-29M. | Note | Versioni prodotte: MIG-29 - MIG-29UB - MIG-29KVP - MIG-29S - MIG-29SE - MIG-29SM - MIG-29M MIG-29EM - MIG-29K - MIG-29OVT - MIG-33 Totale esemplare costruiti: oltre 1.500. |
Specifiche tecniche: modello MIG-29M |
Dimensioni | Lunghezza mt. 17,37 - Altezza mt. 4,73 - Apertura alare mt. 11,36 - Superficie alare mq. 38,00 |
Pesi | A vuoto operativo kg. 11.000 circa - Massimo al decollo kg 20.000 | Impianto propulsivo | Due turbogetti con post-bruciatore Klimov/Sariskov RD-33K | Prestazioni | Velocità massima in altitudine km/h 2.445 - Rateo di salita iniziale 64.960 piedi/minuto - Autonomia massima con serbatoi esterni km. 3.200 | Armamento | Un cannone interno GSh-301 da 30mm - Carico massimo per armamento esterno di caduta kg. 4.500, formato da missili aria-aria ed aria-superficie di vario tipo |
Paesi utilizzatori | Tutti i modelli: Russia - Bulgaria - Cuba - Polonia - Hungheria - India - Iran - Serbia - Moldova - Corea del Nord - Romania - Slovacchia - Malesia - Germania (fino al 2004) - Iraq (?) |
TOTALE IMMAGINI: 19  |  | Il Fulcrum (nomignolo Nato del MIG-29) è un velivolo da combattimento multiruolo pariclasse dell'occidentale F/A-18 Hornet. E' presente nelle maggiori aeronautiche dei paesi ex-alleati della Russia, ma in molte di queste è in corso di sostiruzione con macchine più efficienti di produzione occidentali. La Hungarian Air Force impiega una sessantina di MIG-29 Fulcrum-B, ma ha già acquistato il nuovo caccia anglo-svedese JAS-39 Gripen per la sua sostituzione. (Foto A. Toresani - Cervia AB) | Caccia versatile e potente, il MIG-29 Fulcrum è l'aereo da combattimento più utilizzato attualmente in Russia. Presente in numerose versioni, ricopre i principali ruoli in seno all'aeronautica militare del grande paese euro-asiatico. Nella foto, un MIG-29M (una delle varianti più moderne in servizio) fotografato nella sua base in Russia. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
 |  | Il MIG-29, durante gli ultimi anni della "guerra fredda", ha rappresentato il principale sistema d'arma aeronautico in servizio con il Patto di varsavia. Impiegato da quasi tutti gli stati dell'orbita sovietica, svolgeva essenzialmente missioni di intercettazione edifesa aerea. Nell'immagine, un "Fulcrum-A" con i colori della forza aerea della DDR, la ex- Germania Orientale Democratica, è ritratto in rullaggio al rientro da una missione di addestramento. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Dopo la riunificazione della Germania Ovest con quella dell'Est, la Luftwaffe prese in carico alcune decine di MIG-29 impiegati dalla forza aerea della DDR. Gli esemplari, scelti tra i velivoli più efficienti, furono adattati all'impiego di armamento di lancio di costruzione occidentale, come i missili aria-aria a corto-medio raggio AIM-9 Sidewinder. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |

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| La principale variante biposto da addestramento avanzato del Fulcrum e stata designata con la sigla MIG-29UB. Questa versione del caccia mantiene intatte tutte le proprie capacità operative. In questa foto, un biposto ungherese è ripreso in corto finale prima dell'atterraggio. Si nota lo specchietto retrovisore (in posizione estesa posto sopra il tettuccio) per aumentare la visibilità in avanti del pilota seduto sul seggiolino posteriore. (Foto A. Toresani - RAF Fairford) | I caccia Fulcrum che hanno servito nella Luftwaffe tedesca fin verso la metà dell'anno 2005. sono stati intensamente impiegati in missioni di addestramento ed esercitazioni multinazionali, ricoprendo (quasi esclusivamente) il ruolo di aerei nemici. Inizialmente utilizzati conservando l'originaria livrea adottata dalla DDR (vedi foto più in alto), i caccia tedeschi sono stati in seguito soggetti a riverniciatura (nella tinta a toni di grigio), contestualmente alle opere di aggiornamento resesi necessarie per addattare i velivoli all'impiego in ambito Nato (nuovi apparati radio e computer di bordo, ecc.). (Foto A. Toresani - Decimomannu AB) |
 |  | Le prime versioni del caccia MIG-29 erano spinte da propulsori Isotov RD-33, con una spinta che arrivava a 8.300 kg. accendendo il post-bruciatore. Questi motori, sufficientemente potenti, avevano un rateo di consumo elevatissimo, influendo negativamente sull'autonomia di missione. Inoltre, caratteristica comune a tutti i motori a getto del periodo, risultavano poco affidabili e "vistosi" nella scia di fumo. Nella foto, un "Fulcrum-B" biposto in servizio con la Slovack Airforce, ripreso in un passaggio veloce a bassa quota a Brno nel Settembre 2005. (Foto A. Toresani - Brno Turany) | Ripresa in statica all'ILA Berlin 2004, questa foto mostra alcuni dei tipi di missili di costruzione russa impiegati dai Fulcrum tedeschi. In primo piano, due "Archer" AA-11 a corto raggio e guida all'infrarosso, mentre appesi al terzo pilone interno sub-alare si intravede il grosso AA-10 "Alamo" a guida radar semi-attiva per impiego sulle medie distanze. I MIG-29 tedeschi montano anche missili di costruzione occidentale. (Foto A. Toresani - Berlino Schoenefeld) |
 |  | Un pilota ungherese esce dal suo Fulcrum al termine di una missione addestrativa. L'abitacolo del MIG-29 non è particolarmente comodo, ben lontano dagli standard occidentali. (Foto A. Toresani - Cervia AB) | Il Fulcrum viene impiegato da una delle due pattuglie acrobatiche militari ufficiali dell'aeronautica russa, gli Swifts (Strizhi). Nella foto, uno dei monoposto è ripreso in decollo per la sua esibizione. (Foto A. Toresani - Brno Turany) |
 |  | Dettaglio della parte anteriore di fusoliera con il posto di pilotaggio del MIG-29 Fulcrum. In primo piano sulla sinistra, la bocca del cannone da 30mm. (Foto A. Toresani - Berlino Schoenefeld) | Dettaglio di un MIG-29UB biposto. L'addestratore, in servizio in Ungheria, viene impiegato per missioni di addestramento al combattimento aria-aria. (Foto A. Toresani - Cervia AB) |
 |  | Gli Swifts, con una formazione di 6 aerei (quattro monoposto e due biposto MIG-29), prendono parte ogni anno a pochi tra i principali airshow europei, considerati i costi di gestione di questi velivoli. Nel 2005, hanno partecipato alla Czech Air Fest di Brno svoltasi agli inizi di Settembre. (Foto A. Toresani - Brno Turany) | Tra le più innovative versioni del Fulcrum, una delle ultime presentate è la variante OVT, dotata di ugelli di scarico orientabili, che conferiscono grande manovrabilità. Il prototipo, ha preso parte alla edizione 2006 del salone aerospaziale ILA di Berlino. (Foto F. Gualdoni - Berlino Schoenefeld) |

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| In questa ripresa frontale della versione speciale OVT del caccia MIG-29 Fulcrum, si notano le enormi prese d'aria dei motori RD-33. Si noti la notevole emissione di fumi durante il "warm-up" del velivolo per la preparazione alla esibizione. (Foto F. Gualdoni - Berlino Schoenefeld) | Un MIG-29B del 59° TFW della HuAF di base sulla Kecskemét airbase, ritratto in atterraggio a Cervia in occasione di uno "squadron exchange" con il 5° stormo AM, avvenuto nell'Ottobre del 2006 (Foto A. Toresani - Cervia AB) |

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| Decollo in coppia di due Fulcrum ungheresi. Senza l'uso del post-bruciatore, si nota la "fumosità" dei vecchi motori RD-33. (Foto A. Toresani - Cervia AB) | I Fulcrum C, come il modello MIG-29SE della foto qui sopra, sono caratterizzati dalla gobba dorsale contenente serbatoi di carburante aggiuntivi che ne migliorano l'autonomia. (Foto A. Toresani - Zeltweg AB) |

Altre foto di MIG-29 Fulcrum: 

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