Torna alla homepage

 

 AMN AVIATION PHOTOREPORTS 2007
Servizi fotogiornalistici di aviazione

World's airshow
Immagini ed informazioni sui più belli ed interessanti airshow del mondo.

Archvio arretrati reports fotografici:

EVENTI AERONAUTICI 2007

 

 



AMSTERDAM SCHIPHOL SPOTTING WEEKEND
Amsterdam
- Olanda.
Testo e foto di Angelo Toresani.

Durante il weekend del 12 e 13 Maggio '07, Aviomedianet.com ha fatto visita al mitico aeroporto civile di Amsterdam Schiphol, vero paradiso per tutti gli spotter europei.
L'aeroporto, situato a circa 25 chilometri dal centro cittadino di Amsterdam, è ben servito da strade ed autostrade, con i nove "spotting point" ben raggiungibili con l'auto (vedi cartina sotto). Un'altro bel punto di osservazione è la terrazza presente in cima al terminal 1. Nei pressi dell'aeroporto, oltre che all'interno dell'aerostazione sono presenti molti hotel, ristoranti e fast-food. Nelle piazzole dedicate agli spotter, comunque sono sempre presenti chioschi di cibo e bevande. Quasi tutti questi spazi di osservazione delle attività aeroportuali, sono organizzate e preparate con parcheggi auto, panchine e cestini porta-rifiuti per ospitare la gente che desidera passare qualche ora in santa pace ad osservare aeroplani.
La prima giornata, considerate le condizioni meteo abbastanza clementi (con sole a sprazzi), è stato scelto di sostare alla "spottersplaats" N° 2, posta di fianco alla pista 06-24, per l'intero giorno. Forse, questo è il miglior punto tra i tanti spazi creati appositamente per gli appassionati di aeronautica civile, con la possibilità di osservare e fotografare quasi l'intero traffico del grande scalo olandese. Qui, con la pista sistemata lungo tutte le principali installazioni e compresa tra i due terminal cargo, è possibile cogliere quasi tutti i decolli previsti. Inoltre, si può osservare buona parte dei rullaggi diretti al punto per il decollo (testata 24) e l'intero traffico merci. Abbiamo poi visitato, soprattutto nella giornata di Domenica, anche molti altri "spotters point", tra i quali segnaliamo il N° 5, identificato da un fast-food McDonalds sistemato lungo la "runway 27" (puoi mangiare osservando gli aerei che atterrano, distanti poche decine di metri) ed il N° 9, una pista ciclabile posta in mezzo alla natura che corre parallela al lato ovest della nuova pista 18R-36L, in uso dal 2003 e costruita in località Hoofddorp, a nord-ovest dell'aerostazione.
L'aeroporto Schiphol offre una buonissima varietà di velivoli e compagnie aeree, soprattutto cargo, tra le quali si possono elencare, tra tutte, le compagnie cinesi Jade Cargo e Great Wall Airlines, la statunitense Polar, la russa Air Bridge Cargo e l'olandese Martinair Cargo. Presenti ovviamente, anche altri vettori, più diffusi e conosciuti, come JAL Cargo, Emirates Sky Cargo, KLM Cargo, Singapore Cargo, Cargo EL-AL, Gemini, TNT, DHL, Fedex e la turca ACT. La compagnia di riferimento per il traffico passeggeri è naturalmente il vettore di bandiera KLM (Koninklijke Luchtvaart Maatschappij, meglio conosciuta come Royal Dutch Airlines) la quale ha la sua base d'armamento in questo aeroporto. Presenti qui, anche tutte le altre compagnie olandesi: Transavia.com (brand lowcost di KLM). Martinair, ArkeFly e la regionale VLM. Buono anche il traffico dei vettori con tariffe a "basso costo", con in testa, oltre alla olandese Transavia.com, le britanniche Easyjet e Jet2 e le spagnole Vueling e Click Air.
Per quello che riguarda il tipo di aeromobili che frequentano Schiphol, possiamo dire che in mezzo alla grande disponibilità di "widebody" di ogni tipo, costruito in occidente da Airbus e Boeing, ci si sarebbe aspettata qualche presenza in più dei corrispettivi tipi di costruzione russa, anche non necessariamente delle dimensioni comparabili con i vari B747 Jumbo, A340 e 330, "triple seven" B777 ecc.. In due giorni di riprese, non siamo riusciti ad immortalare uno qualsiasi dei vari Antonov, Ilyushin o Tupolev, costruiti a migliaia nella ex-Unione Sovietica e paesi amici. E' vero che la maggior parte di questi modelli sta per essere soppiantata quasi completamente dalle flotte più importanti presenti in Russia, Ucraina ed altri paesi ex-sovietici, oramai quasi completamente occidentalizzati e che comprano i propri liner dalle grandi industrie dell'Occidente. Però, soprattutto per il grande traffico merci presente sullo scalo, ci saremmo aspettati di trovare qualche An124, magari della stessa Air Bridge Cargo (presente con molti B747 Freighter) consorella della russa Volga Dnepr.
In sostanza, concludendo, non possiamo che essere soddisfatti delle opportunità che ci offre questo bellissimo aeroporto. Le possibilità fotografiche sono moltissime, permettendo la ricerca di quello che più ci aggrada dal punto di vista delle inquadrature e della composizione dell'immagine. Anche la luce, nonostante un clima molto variabile e particolarmente ventoso per gran parte dell'anno, garantisce una notevole nitidezza, anche in presenza di nuvole basse ed alta percentuale di umidità.


 

TOTALE IMMAGINI: 30


Prossimamente:
Photogallery Flash e Scheda informativa sull'aeroporto di Amsterdam Schiphol!
 


Boeing B747-406 / PH-BFA KLM

Spotters point N° 2 - runway 06-24

Boeing B747-412F / Martinair Cargo

Boeing B777-212ER / 9V-SVM

Boeing B747-422 / EK-74779 Blue Sky

Spotters point N° 2 - runway 06-24

Embraer EMB145P / G-RJXH BMI regional

Spotters point N° 2 - runway 06-24

Boeing B767-383ER / PH-AHX ArkeFly

Boeing B737-7K2 / PH-XRA Transavia.com

Boeing B747-412BCF / PH-MPQ Martinair Cargo

Airbus A319-111 / HB-JZF Easyjet Switzerland

Boeing B747-341F / N355MC Polar Air Cargo

Boeing B 747-281F / VP-BII Air Bridge cargo


Boeing B767-31AER / PH-MCL Martinair (old livery)


Boeing B777-222 / N777UA United Airlines


Boeing B747-46NF / N451PA Polar Air Cargo


Boeing B737-7AK / HB-JJA Privatair


Boeing B747-4H6 / 9M-MPH Malaysian Air


Boeing B747-406ERF / PH-CKB KLM Cargo


Boeing B737-6Q8 / HA-LOJ MALEV


Boeing B737-86N / TC-APF Pegasus Airlines


McDonnell Douglas MD11F / PH-MCW Martinair Cargo


McDonnell Douglas MD11F / PH-MCW Martinair Cargo


McDonnell Douglas MD11P / PH-KCE KLM


Boeing B737-522 / LZ-BOQ Bulgaria Air


Boeing B747-446F / JA8909 JAL Cargo


Boeing B777-212ER / 9V-SVK Singapore Airlines


Boeing B747-409 / B-18207 China Airlines


Boeing B747-245F / 4X-AXL Cargo EL-AL


SPRING FLAG 2007

Decimomannu/Cagliari
- Italia.
Testo e foto di Angelo Toresani.

Ha avuto luogo, tra il 7 ed il 25 Maggio, l'edizione 2007 della grande esercitazione internazionale organizzata dalla nostra aeronautica italiana, denominata Spring Flag.
La Spring Flag è la più grande esercitazione aerea organizzata dall'Aeronautica Militare Italiana, pianificata e condotta dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA), unitamente ai comandi della Squadra Aerea (CSA) e del Comando Logistico (COMLOG).
Questo imponente evento è stato creato per verificare le capacità della nostra arma aeronautica di "rischierarsi" in territori lontani dalla madre patria, con la capacità di compiere missioni operative di difesa, supporto, ricerca e soccorso. Lo sforzo logistico, così come è evidente considerato l'enorme dispiegamento di forze, è impegnativo ed economicamente importante, ma permette alla nostra forza aerea di potersi esercitare in condizioni "reali". Il collaudo di tutte le componenti è necessario per verificare l'effettiva efficacia e funzionalità di quanto pianificato.
Gli obiettivi dell'esercitazione seguono logicamente quanto "suggerito" da uno scenario di simulazione e comprendono, dal punto di vista operativo, un ampio ventaglio di missioni, sia aeree che terrestri. Per quello che ci riguarda, dovendo informare dal punto di vista aeronautico, prendiamo in considerazione le tipologie di missione che prevodono l'uso del mezzo aereo militare, ma in alcuni casi, anche civile.
Nell'ambito dei tipici interventi
che stanno alla base di questo tipo di operazioni per il mantenimento della pace ed il ripristino della sicurezza (dettate, nella realtà, da precedenti risoluzioni dell'ONU e relative all'area-teatro), si contano principalmente due tipi di missioni aeree: l'evacuazione del personale civile da una zona ritenuta ad alto rischio (missioni NEO - Non-combattant Evacuation Operations) e l'evacuazione per esigenze di tipo sanitario (missioni MEDEVAC - Medical Evacuation). La simulazione di questa esercitazione, che prevede anche missioni di combattimento in "dissimilar training" con l'impiego di velivoli d'attacco e da difesa aerea, include anche il rischieramento di un "Deployable Combined Air Operation Centre" (DCAOC), necessario per il coordinamento di tutte le attività aeree. Gli assetti della nostra forza aerea, che hanno preso parte alle missioni in Sardegna , provenivano dai seguenti reparti (tra parentesi, il tipo di velivolo impiegato):
- 9^ brigata aerea di Pratica di Mare (Boeing B707, Sikorsky HH3F)
- 46^ brigata aerea di Pisa (Lockheed Martin C130-J)
- 4° stormo di Grosseto (Eurofighter EF-2000 Typhoon)
- 5° stormo di Cervia (Lockheed Martin F-16-15 ADF)
- 37° stormo di Trapani (
Lockheed Martin F-16-15 ADF)
- 6° stormo di Brescia/Ghedi (Panavia PA-200 Tornado IDS)
- 51° stormo di Treviso/Istrana (Alenia AMX Ghibli)
- 32° stormo di Foggia/Amendola (Alenia AMX Ghibli, AMX-T)
- 36° stormo di Gioia del Colle (
Panavia PA-200 Tornado IDS)
- 50° stormo di Piacenza (
Panavia PA-200 Tornado IT-ECR)
- 16° stormo di Martina Franca (Force Protection)
- Reparto Incursori dell’Ami.
Altri reparti delle forze armate italiane impegnati, sono stati il 1° GRUPAER dell'aviazione della Marina Militare (con gli Av-8B Harrier), il Battaglione San Marco, sempre della nostra marina, il 4^ reggimento alpini ed il 185° reggimento "Folgore" dell'Esercito Italiano.
Alla Spring Flag, come tradizione, vengono invitate a partecipare anche le nazioni alleate. All'edizione di quest'anno, sono intervenuti i velivoli di:
- Francia (Boeing E-3F)
- Germania (McDonnell Douglas F-4F ICE Phantom II)
- Regno Unito (Dassault DA-20 ECM, con matricolazione civile della società Cobham Flight)
- Stati Uniti (Boeing KC-135 Stratotanker)
- Turchia (Lockeed Martin F-16C/D)
- Ungheria (SAAB JAS-39C/D Gripen).
La complessità di queste operazioni ed il grande dispiegamento di mezzi, obbliga ad una partecipazione di circa 1.300 persone, 1.100 delle quali sistemate presso la base di Decimomannu, nella quale è stata allestita una grande tendopoli, compresa di infermeria e centro medico specializzato e grande mensa campale capace di produrre giornalmente 200 chilogrammi di pane e 1.600 pasti.
Le operazioni aeree hanno contato più di 500 missioni per oltre 800 ore di volo (delle quali ben 200 notturne), effettuate dai 65 velivoli che hanno preso parte all'esercitazione. Notevole è stato anche l'aspetto operativo "di contorno", con una movimentazione di velivoli (tra i quali i Piaggio P-180 delle Squadriglie Collegamenti ) relative a più di 80 voli, per trasporto di uomini e materiali.
La meticolosa organizzazione e l'alto grado di professionalità messo in mostra, fanno crescere l'interesse che la nostra esercitazione riscuote a livello internazionale, portando ogni anno molte forze aeree straniere a partecipare attivamente, mentre altre nazioni inviano propri osservatori (quest'anno erano presenti delegati di Brasile, Algeria, Giordania, Emirati Arabi Uniti, India e Finlandia), quasi sempre preludio a future partecipazioni.

Si ringrazia, in prima persona, il Col. Pil. Amedeo Magnani per l'ospitalità, la disponibilità e l'eccellente organizzazione della giornata dedicata ai "media". Un sentito ringraziamento, anche a tutti i collaboratori e gli addetti dell'Ufficio Pubblica Informazione dell'Aeronautica Militare Italiana.

TOTALE IMMAGINI: 24
 


Passaggio in formazione di 5 AMX Ghibli, appartenenti
agli stormi AM 51° e 32°.

Un Tornado IT-ECR del 50° stormo di Piacenza San Damiano
ripreso in corto finale al rientro di una missione.


Tra i molti esemplari di AMX rischierati a Decimomannu
c'era anche il 32-01 (MM7147 ex 32-04) "Regia colors".


Il Tornado MM7005 (codici 36-40) in livrea "all black" per ricordare
le 60.000 ore sul velivolo del 156° gruppo "Linci" del 6° stormo.


L'Ungheria ha partecipato con il nuovo SAAB JAS-39 Gripen,
inviando in Sardegna 2 monoposto e due biposto.


In questa immagine AM-Troupe Azzurra, sono ritratti alcuni
velivoli in rullaggio, al rientro dalle missioni.


In attesa della radiazione (prevista per il 2008) per sostituirli con i Typhoon, la Luftwaffe continua ad impiegare i propri F-4F ICE.


Gli F-16C Viper "block 50" della Turkish Airforce non sono certo una novità a Decimo. Nell'occasione, sono stati impiegati 4 caccia.


L'Hercules C-130J è il principale aereo da trasporto dell'AM.
Per la Spring Flag, voli regolari da Roma Ciampino e Pisa.


Un'altro AMX "special color" intervenuto alla SF'07 è l'esemplare
MM7123 (codici 51-32 ex 51-10) del 51° stormo.


Nella foto, uno dei quattro Typhoon impiegati alla Spring Flag,
provenienti da Grosseto, sede del 4° stormo.


Tra i vari P.180 Avanti visti sul piazzale di Decimomannu,
c'era anche lo "special" per i 35 anni del 71° gruppo "Perseo".


Gli anziani HH-3F Pelican, in forza al 15° stormo di Pratica di Mare,
restano la principale piattaforma "Search and Rescue" dell'AM.


Nell'immagine, operazione di evacuazione feriti da parte del personale volontario della Croce Rossa Italiana.


I Mag. Locatelli ed Amort, piloti di EF-2000 Typhoon,
a disposizione dei rappresentanti dei "media".

Personale di Ungheria e Germania fraternizza, scambiandosi impressioni ed idee, durante i giorni della "Spring Flag" 2007.

Altre immagini "Hi-REZ" dalla Spring Flag 2007:
.

   

Aviomedianet.com 2004-2007 - Tutti i diritti sono riservati
 

Home  .::.  Aviazione civile - Compagnie aeree  .::.  Aeronautica militare - Forze aeree  .::. Archivio velivoli  .::. Fotografia aeronautica