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 AERONAUTICHE MILITARI DEL REGNO UNITO

 

 


La R.A.F. - Royal Air Force.
Le origini della forza aerea britannica - Royal Air Force, va fatta risalire al 1910, quando un piccolo gruppo di ufficiali volontari del Genio acquistò alcuni biplani Wright, creando un piccolo gruppo aeronautico autonomo ed autogestito. Nel 1912 e nel 1914 vennero istituiti i primi corpi aerei ufficiali: uno creato in seno all'esercito e denominato Royal Flying Corps, l'altro creato dalla marina britannica e denominato Royal Navy Air Service. Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, queste aeronautiche presero parte al conflitto, alleate della Francia, con 7 squadriglie formate da circa 12 aeroplani ciascuna. I velivoli utilizzati durante gli anni della grande guerra erano tutti caccia biplani costruiti dalle società Airco, Armstrong-Whitworth, Avro, Bristol, Handley Page, Martinsyde, Royal Aircraft Factory, Sopwith ed altre, comprese le francesi Nieuport, Morane-Salnier e Spad. La veloce innovazione tecnologica che caratterizzò l'industria aeronautica di quegli anni consentiva ai piloti inglesi e francesi di disporre di macchine sempre più veloci e maneggevoli. I modelli più importanti furono gli inglesi R.A.F. serie SE e BE, i Sopwith Camel, i Bristol F-2A e F-2B ed i francesi Spad S.VII e S.XIII. Al termine del conflitto (1918) la RAF divenne un'arma aeronautica autonoma, strumento essenziale della potenza britannica nel mondo, usata nelle colonie per affermare il potere e reprimere le rivolte dei popoli indigeni. Generali della RAF ricevettero il comando di diversi territori d'oltremare. Il numero degli aerei da combattimento nel 1934 fu portato dal parlamento a 1.500 tra caccia e bombardieri e a 2.600 nel 1939; gli effettivi assommavano in quest'ultimo anno a 120.000 uomini, 9.000 dei quali ufficiali. Il comando della RAF venne affidato a un capo di Stato Maggiore, affiancato da un sottocapo di Stato Maggiore e dai responsabili dei vari comandi e servizi della RAF.
La seconda Guerra Mondiale, con l'epilogo a favore degli alleati, consacra definitivamente la RAF come una delle principali e prestigiose forze aeree del mondo. Tra le numerose imprese che si ricorderanno, la più importante è stata senza dubbio la famosa Battaglia d'Inghilterra del 1939-1940. L'eroica resistenza dei piloti da caccia britannici ha scongiurato l'invasione dell'arcipelago patria della corona ingleseda parte delle forze armate di Hitler, sconfiggendo la Luftwaffe del generale Göring. I velivoli protagonisti di questa campagna bellica furono essenzialmente due: l'Hawker Hurricane ed il Supermarine Spitfire. L'ordine di battaglia della RAF durante tutto il periodo interessato dalla guerra, era costituito da alcuni velivoli che hanno fatto la storia dell'aviazione. Tra i tanti aerei impiegati su tutti i fronti ed in ogni ruolo di combattimento, vanno essenzialmente ricordati i biplani Fairey Swordfish (protagonisti del quasi completo affondamento delle navi della marina italiana della famosa Notte di Taranto dell'11 Novembre 1940 e dell'affondamento dell'ammiraglia tedesca Bismark), i già citati Hurricane, tutti i tipi di Spitfire, i Mustang P-51, i caccia bimotori De Havilland Mosquito ed i bombardieri pesanti Avro Lancaster. Con la fine della guerra e nella seconda metà degli anni quaranta comparvero i primi caccia a reazione, quali i Gloster Meteor (1944) i De Havilland Vampire e Venom (1946) e gli English Electric Canberra (1949).
Gli anni cinquanta sono caratterizzati dalla contrapposizione USA-URSS e dalla conseguente Guerra Fredda. La Gran Bretagna, principale alleata degli Stati Uniti, intraprende la strada dello sviluppo di armi nucleari e necessariamente, sebbene congiuntamente allo sviluppo di vettori missilistici, la forza aerea deve dotarsi di macchine e nuovi sistemi d'armi in linea con la nuova dottrina militare della Nato. Molti paesi europei si sono rivolti agli Stati Uniti per dotarsi di nuovi aeroplani in grado di soddisfare le nuove esigenze. La Gran Bretagna, come in seguito la Francia, ha invece preferito, nella maggior parte dei casi (ad eccezione del McDonnell Douglas F-4 Phantom II) dotarsi di aerei costruiti in patria. Hanno così visto la luce nuovi interessanti aeroplani come i caccia multiruolo Hawker Hunter, gli intercettori bisonici English Electric Lightning ed il "delta-bomber" Avro Vulcan. Tra gli addestratori, i primi con propulsione a getto furono gli Hunting P-84 Jet Provost, entrati in linea nel 1954. Il monomotore subsonico Hunter è stato il principale sistema d'arma della RAF che ha caratterizzato l'intero decennio 50-60, anche se presto superato dai primi caccia supersonici. Costruito in circa 2.000 esemplari è rimasto in linea con i reparti da caccia ed addestramento della RAF fino alla metà degli anni ottanta.
In piena guerra fredda, la RAF conobbe il periodo di maggiore espansione, con una flotta di centinaia di aerei ed elicotteri di ogni tipo, in grado di affrontare qualsiasi evenienza. Mentre per il bombardamento la spina dorsale della prima linea fu costituita dai 3 modelli "V bomber" (Victor, Valiant e Vulcan), il ruolo per la difesa aerea venne ricoperto dapprima dal già citato BAC Lightning, seguito più tardi dall'americano Phantom ". In realtà, i due intercettori servirono praticamente in accoppiamento fino alla metà degli anni ottanta, sostituiti dalla versione da difesa aerea del Tornado. Il Tornado, con il suo modello base da interdizione (IDS), sostituì dapprima il Buccaneer, costruito dalla Blackburn Aviation. Questo bombardiere bombardiere, originariamente sviluppato ed impiegato dalla Royal Navy, fu il primo aereo di questo tipo imbarcato sulle portaerei. Dal 1969 cominciò il suo trasferimento verso i ranghi della RAF e fu utilizzato anche nella Guerra del Golfo del 1991. Negli attacchi contro l'Iraq di Saddam Hussein, il suo ruolo consisteva nell' "illuminare" con il suo "pod laser" i bersagli a terra, lavorando in coppia con il Tornado, il quale all'epoca, era privo di tale dispositivo per poter impiegare autonomamente le bombe a guida laser della famiglia Paveway. Il Buccaneer fu radiato subito dopo il conflitto medio-orientale. Nel 1982, con gli Stati Uniti impegnati nella corsa al riarmo con l'Unione Sovietica, la Gran Bretagna si trovò ad affrontare la questione Falklands. La RAF intervenne mobilitando i bombardieri Vulcan ed imbarcando sulla portaerei Ark Royal una ventina di British Aerospace Harrier,caccia-bombardieri a decollo ed atterraggio verticali, entrati in servizio nei primi anni settanta.
Gli ultimi anni hanno visto la RAF sottoporsi a svariati programmi di aggiornamento per la propria flotta, con acquisizione di nuove macchine e programmi di aggiornamento per alcuni tra i mezzi in servizio da più tempo ma ancora indispensabili. Dal 2005 sono in corso le consegne del nuovo aereo da combattimento multiruolo Eurofighter EF-2000 Typhoon, destinato a svolgere un ampio ventaglio di missioni in seno alla forza aerea inglese. Al momento, i Typhoon svolgeranno missioni di difesa aerea, in accoppiamento con i Tornado ADV, i quali, con il raggiungimento della piena maturità operativa dell'EF-2000, verrà radiato dalla prima linea. La linea da bombardamento tattico verte su tre modelli di aerei: i Tornado IDS (giunti allo standard Gr.4), gli Harrier Gr.7/Gr.9 ed i Sepecat Jaguar. Questi ultimi, in linea con un totale di 50 esemplari, resteranno in servizio fino all'arrivo del nuovo Joint Strike Fighter F-35, destinato a rimpiazzare anche tutti gli Harrier a decollo verticale. Anche la componente elicotteristica è impegnata in vari programmi di aggiornamento della flotta, tra i quali i più importanti sono rappresentati dall'ingresso in linea del Westland/Agusta (EH Industrie) EH-101 Merlin, elicottero pesante multiruolo frutto di un programma congiunto tra diversi paesi europei, ed il "mid-life-update" al quale sono stati sottoposti i vari Chinook (nuova versione CH-47F) e Linx (sia dell'esercito che della marina).
L'attuale organizzazione della RAF, basata per le linee da combattimento su uno Strike Command con sede direttiva e quartier generale situati a Wycombe) è distribuita su una quarantina di basi aeree, comprese le installazioni aeroportuali di RAF Akrotiri (Cipro), RAF Mount Pleasant (Isole Falklands), Kandahar (Afghanistan) e Basrah (Iraq). L'organico, ampio e completo, comprende molti tipi di velivoli, sia ad ala fissa che rotante, inquadrati in numerosi "squadrons". La componente aerea militare del grande paese "ex-colonialista" (molti sono ancora i possedimenti "oltremare" del Regno Unito), comprende anche la Fleet Air Arm (Royal Navy), l'Army Air Corps (esercito) e le unità di trasporto del Ministero della Difesa.
Per maggiori informazioni sui reparti ed i velivoli, rimandiamo alle didascalie delle immagini elencate qui sotto.

L'aviazione di marina inglese Fleet Air Arm (Royal Navy).
L'aviazione imbarcata di sua Maestà britannica è una forza aerea autonoma e ben strutturata, con materiale moderno ed efficiente in ogni sua componente.

TOTALE IMMAGINI: 24

  

Il velivolo da combattimento tecnologicamente più avanzato attualmente in servizio con la forza aerea britannica RAF è l'Eurofighter EF-2000 Typhoon, già presente nei ranghi di prima linea in circa trenta esemplari (Settembre 2006), tutti inquadrati nei tre "squadrons" (3°, 17° e 29°) basati a RAF Coningsby.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

La componente da bombardamento strategico della RAF resta compito del Tornado IDS, giunto allo standard Gr.4. I Tornado inglesi, sono ora in grado di "sparare" ordigni aria-superficie di tipo "intelligente", come le GBU della serie Paveway a guida laser. Tutti i Tornado da interdizione sono rischierati sulle basi di Lossiemouth e Marham.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

  

Il British Aerospace Harrier Gr.7, unico velivolo da combattimento a decollo ed atterraggio verticale, serve nella RAF oramai da molti anni. Le ultime versioni dell'Harrier, simili nella dotazione e nelle capacità operative agli AV-8B Plus americani, sono in linea con il compito di attacco al suolo di tipo tattico, per missioni CAS (Close Air Support) e BAI (Batterfield Air Interdition). sarà in futuro sostituito dal Lockheed F-35 STOVL, il caccia di nuova generazione
(Foto A. Toresani - Berlino Schoenefeld)

Il nuovo McDonnell Douglas C-17 Globemaster III, entrato in servizio tra il 2003 ed il 2005, ha la sua base sulla RAF Brize Norton. I 4 esemplari del cargo statunitense sono stati arruolati in leasing per sette anni.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

  

La linea di caccia-bombardieri tattici dell'aeronautica britannica è formata, oltre che dagli Harrier, anche dai Sepecat Jaguar. Il caccia anglo-francese, in servizio da molti anni, continua ad essere un valido punto di riferimento per le missioni a breve e corto raggio, dedicate al supporto ravvicinato alle truppe di terra. E' stato impiegato in diversi teatri operativi reali, quali la Guerra del Golfo del 1991 e la campagna militare condotta dagli alleati occidentali contro l'Afghanistan dei talebani.
(Foto A. Toresani - Brno Turany)

La versione da intercettazione F.3 ADV del Panavia PA-200 Tornado continua a costituire l'ossatura principale del sistema da difesa aerea della Gran Bretagna, in attesa della piena operatività degli esemplari monoposto dell'Eurofighter EF-2000 Typhoon.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

  

La Royal Air Force è uno dei principali utilizzatori del quadriturbina americano Lockheed C-130 Hercules. Tutti i reparti da trasporto tattico stanno ricevendo i nuovi C-130J (denominati in Gran Bretagna C.4 e C.5).
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

L'intera flotta di pattugliatori marittimi Nimrod è basata a RAF Kinloss, situata nell'estremo nord dell'arcipelago britannico. Tutti i quadromotori saranno convertite dall'attuale versione MR.2 al nuovo standard operativo MR.A4.
(Foto A. Toresani - NAS Jacksonville)

  

Tutti i trireattori Lockheed Tristar, sia cargo (varianti C.1 e C.2) che "tanker" (KC.1 e K.2), sono inquadrati nel 216° squadron e dislocati a RAF Brize Norton.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

L'altro rifornitore volante presente nella RAF ormai dal lontano 1966, è il Vickers VC.10, nelle varianti K.3 e K.4. In servizio risultano anche alcuni esemplari "combi" (cargo e tanker) della versione C.1K.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)
  

Il principale addestratore avanzato in servizio con la RAF è il British Aerospace Hawk. Questo piccolo caccia monomotore è in grado di fornire prestazioni elevate, risultando particolarmente adeguato alla preparazione dei piloti destinati poi alle linea da combattimento che schierano caccia più prestanti ed impegnativi. L'Hawk, in versione monoposto, è anche un ottimo caccia leggero per attacco e difesa aerea di punto.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

Gli Hawk, nella loro versione base T.Mk1, sono impiegati anche dalla pattuglia acrobatica ufficiale della RAF, le Red Arrows.
(Foto A. Toresani - RAF FAirford)

  

Gli Eurocopter Puma sono tra i più importanti elicotteri in servizio con la RAF, con funzioni di trasporto tattico e  collegamento.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

I Tornado ADV F.3 continua a costituire la spina dorsale della difesa aerea britannica, con parecchie decine di intercettori ancora in servizio.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)
  

Gli EF-2000 T.Mk1 inglesi sono utilizzati per l'addestramento e la conversione operativa degli equipaggi.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

I Tornado da bombardamento inglesi, ben integrati nel dispositivo militare della NATO, partecipano a molte esercitazioni, sia in Europa che in altre parti del mondo. Dopo molti anni di frequentazione della base italiana di Decimomannu, sede del poligono AWTI, ora gli equipaggi volano in Canada, sulla base della Royal Canadian Air Forcescon di Goose Bay, con la possibilità di addestrarsi più facilmente alle penetrazioni "strike" portate a bassa quota.
(Foto A. Toresani - RAF FAirford)

  

Per il ruolo di addestramento basico ed avanzato, sono in servizio con la RAF centinaia di modelli Embraer EMB-312 Tucano.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

La componente elicotteristica della RAF è attualmente in corso di aggiornamento, con l'inserimento in servizio dei primi esemplari di EH 101 Merlin, in grado di svolgere diversi compiti, sostituendo gli esemplari più vecchi di Boeing Vertol CH 47, Aerospatiale Puma, Westland Sea King e Wessex. Il Merlin è in servizio anche con la Royal Navy.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

  

In questa immagine, è ritratto un Sea-Harrier FRS.2 della Royal Navy (Fleet Air Arm). Per i Sea-Harrier è prevista la radiazione nel giro di pochi anni, con i loro compiti svolti in futuro dagli Harrier "terrestri".
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

Per l'addestram,ento degli equipaggi destinati all'Harrier ed alla versione imbarcata FRS.2, in Gran Bretagna si impiega il biposto T.Mk10, con la colorazione nera tipica delle scuole militari.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

  

La flotta di elicotteri della Royal Navy risulta essere imponente e variegata, dislocata in basi a terra e sulle navi da combattimento. Nel ruolo "anti-som", il principale sistema d'arma è dato dall'elicottero Linx, recentemente introdotto con una versione aggiornata denominata  "Super Linx" (progetto Future Linx). RN e RAF impiegano oltre 150 elicotteri di differenti versioni, per compiti che vanno dal trasporto alla difesa anticarro, fino al pattugliamento marittimo ed il soccorso aereo.
(Foto A. Toresani - RAF fairford)

Il British Army Air Corps (l'aviazione dell'esercito britannico) ha una propria componente di volo dotata di alcuni tipo di aeromobili, adatti a ricoprire svariati ruoli. Per l'attacco a terra ed il supporto delle truppe sul campo di battaglia, è presente in flotta da qualche anno l'elicottero statunitense McDonnell Douglas AH-64 Apache, nella più recente versione -D denominata "Longbow".
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

  

Gli Harrier Gr.7 hanno capacità di attacco notturno ognitempo, grazie alla presenza di un cockpit digitale con dispositivi per l'acquisizione e la navigazione di tipo FLIR, compatibili NVG (Night Vision Googles). Questi velivoli STOVL, impiegati dalla RAF anche in missioni reali di combattimento (Guerra delle Falklands) hanno oramai raggiunto la piena maturità con la versione Gr.9.
(Foto A. Toresani - RAF Fairford)

Il dispositivo di difesa aerea del suolo britannico, prevede il necessario impiego di piattaforme volanti dedicate all'avvistamento precoce di eventuali  minacce. Il quadrimotore Boeing E-3D Sentry Awacs, in servizio con la RAF in 7 esemplari, assolve al compito di allarme e controllo integrato nel sistema difensivo della Nato, ma è equipaggiato (a differenza degli altri E-3 in servizio con altre aeronautiche) per svolgere contemporaneamente missioni di sorveglianza marittima.
(Foto A. Toresani - Aviano AFB)

Tutte le immagini sono proprietà privata. Tutti i diritti sono riservati.
 

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