

RUSSIAN AIRFORCES (ex VV-S e IA-PVO sovietiche) ed altri corpi aerei 

Le aeronautiche militari russe, dopo lo scioglimento di quella grande potenza militare che fu l'Unione Sovietica, si sono ritrovate in una situazione particolare. Da una parte c'erano gli arsenali formati da numerosissimi velivoli militari di ogni genere e tipo, dall'altra un livello tecnologico paurasamente arretrato. Il patrimonio militare ereditato dal vecchio regime rispecchiava esattamente quello che erano le vecchie ideologie comuniste al riguardo (più quantità per superare la maggior qualità), ma la pesante situazione economica ha aggravato la situazione giorno dopo giorno. Le scelte fatte dalla metà degli anni novanta dai nuovi dirigenti militari (ormai quasi totalmente svincolati da direttive di partito) portavano ad una ristrutturazione basata su di un organico di prima linea più snello ed efficente. Oggi le varie forze aeree russe contano molto meno velivoli rispetto al periodo di guerra non dichiarata con l'Occidente, cercando di far fronte alla difficile situazione economica con l'introduzione in servizio di nuovi velivoli dotati di tecnologie più moderne ed efficienti, potendo così radiare dallla prima linea un gran numero di mezzi e segnatamente quelli più vecchi ed ormai superati. Le priorità volte al risparmio, tuttavia riguardano la cancellazione solo di alcuni dei programmi per nuovi velivoli, perchè esistono alcune necessità impellenti che prevedono la sostituzione di alcune tipi di velivoli, sia aerei ed elicotteri, che difficilmente potranno non avvenire, considerato lo scadente livello di qualità di molti tipi di macchine ancora in servizio. La chiusura di molte basi militari aeronautiche consente poi ulteriori risparmi. L'enorme quantità di velivoli militari di ogni genere ha consentito di oculare le scelte ma ha causato un dispendioso lavoro per la selezione e l'aggiornamento di quelle macchine reputate ancora in grado di svolgere i compiti prefissati. Sono stati tolti dal servizio grandi quantità di aerei ed elicotteri, come i biplani Antonov AN-2 e i monomotori ad ala rotante Mil MI-4. Tra i velivoli da combattimento, sono stati eliminati o venduti all'estero i caccia-bombardieri della classe SU-17 e SU-20, mentre molti bombardieri SU-24 Fencer e TU-95 sono stati accantonati ed utilizzati come fornitori di parti di ricambio. Tra gli intercettori si cercherà di standardizzare la flotta su pochi tipi di velivoli (i modernissimi Sukhoy SU-27-30 Flanker e MIG-29 Fulcrum S/M ed i rimanenti MIG-25 Foxbat e MIG-31 Foxhound) togliendo i vecchi, grossi ed antieconomici bimotori Tupolev TU126 Fiddler dal servizio attivo.
N.B. - Nelle didascalia a corredo delle immagini presentate qui sotto, è completata la descrizione riguardo l'organico e la maggior parte degli aeromobili impiegati, compresi quelli tolti dal servizio di prima linea FA (Frontovaya Aviatsiya). |
TOTALE IMMAGINI: 26 | | | Dopo la ristrutturazione avvenuta con l'inizio del nuovo secolo, l'aeronautica militare russa ha attuato i propri cambiamenti cercando di privilegiare la tecnologia. Il Sukhoy SU-30 è la naturale evoluzione dell'intercettore SU-27 Flanker. Dal 2005, molti reparti dedicati alla difesa aerea stanno ricevendo il moderno e potente caccia. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Il Sukhoy SU-27 Flanker è l'aereo da caccia più moderno ed efficace dell'intero arsenale russo, disponibile sia nella versione basica SU-27 che in quella aggiornata SU-30. E' presente in numerosi esemplari e disponibile in alcune varianti, comprese le serie SU-32FN, SU-34 ed SU-35 Platypus dedicate al bombardamento. Nella foto sopra è ritratto un biposto SU-27UB "Flanker C" da addestramento operativo per difesa aerea. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
| | | Il caccia-bombardiere Mapo MIG-29 Fulcrum è l'aereo di punta delle aviazioni militari russe, potendo sfruttare appieno le capacità multiruolo del velivolo. Il Fulcrum ha ormai raggiunto la piena maturità e le più recenti versioni (come le varianti MIG-29S ed SE "Fulcrum C" ritratta nella foto) risultano in servizio operativo in numerosi gruppi volo. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Il MIG-29 è il pariclasse dell'occidentale F-18 Hornet (o del monomotore F-16). In servizio da molti anni, sta subendo un precoce invecchiamento dovuto alle carenti capacità di aggiornamento, che interessa soprattutto gli esemplari delle prime serie costruttive ancora in servizio, i quali sono in corso di sostituzione con modelli più moderni. (Foto A. Toresani - Zeltweg Air Power 2000) |
| | | La continua evoluzione alla quale è assogettato il Fulcrum, è dovuta ad alcune caratteristiche peculiari del progetto iniziale che ne penalizzano le prestazioni. A tal proposito, sono in corso di sviluppo alcune varianti del caccia dotate di alcuni sistemi propulsivi alternativi. Attualmente è in fase di sperimentazione un motore con ugelli di scarico direzionabili, installati sul MIG-29 OVT. (Foto F. Gualdoni - ILA Berlin 2006) | Dedicato al supporto tattico ravvicinato ed alla protezione delle truppe di terra, il Sukhoy SU-25 Frogfoot è un bombardiere piccolo e leggero, in servizio ormai da molti anni sia con l'aeronautica terrestre (210 esemplari) che con l'aviazione navale (55 esemplari della nuova versione SU-25K). (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
| | | Denominato "Fencer" in codice Nato, il Sukhoy SU-24 è chiaramente somigliante allo statunitense F-111 ed in seno all'Aviazione russa da bombardamento terrestre e navale ne ricopre i ruoli. Resta in servizio in circa 600 esemplari, alcuni dei quali verranno aggiornati a nuovi standard operativi a partire dal 2003-2004. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | La più importante piattoforma dell'arsenale sovietico per il lancio di armi aria-suolo nucleari e convenzionali di tipo strategico durante la guerra fredda, è stato senza dubbio il Tupolev TU-95 Bear. Questo potente quadrimotore, sviluppato per bilanciare l'ingresso in servizio con gli statunitensi del B52 Stratofortress, continua a prestare servizio in Russia ed in Ucraina. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
| | | Il monomotore da caccia con ali a geometria variabile Mikoyan Gurevich MIG-23 è stato un velivolo molto importante per la forza aerea sovietica ed ha prestato servizio per molti anni in numerose versioni, compresa la variante MIG-27 dedicata al bombardamento tattico. A tutto il 2004 rimanevano in organico parecchie centinaia di esemplari del Flogger (così come identificato dalla Nato), dei quali circa 180 (versioni MIG23 P e PLD) prestavano ancora servizio nella Air Defence Force. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Il Tupolev TU-160 Blackjack è un bombardiere strategico intercontinentale. Molto somigliante al Rockwell B-1B Lancer questo bombardiere supersonico ha sofferto della carenza di fondi per il suo sviluppo e l'utilizzo dei pochi aerei costruiti è stato più volte interrotto, per via degli alti costi di gestione e mantenimento. Tuttavia, nel 2004 è stato avviato un progetto per il recupero della produzione, volta al completamento degli esemplari non terminati, dei 16 previsti inizialmente. Questi velivoli svolgono il loro compito coadiuvati da alcune decine di esemplari del Tupolev TU-22M "Backfire C", l'altro modello di bombardiere strategico con propulsione a getto presente nell'organico della Dal'naya Aviatsya (Aviazione Strategica). (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
| | | Nell'aeronautica russa V-VS (Voyenno-Vozdushnye Sily), il grande TU-95 Bear viene utilizzato per il bombardamento terrestre in una ottantina di esemplari, mentre 40 velivoli della variante TU-142 servono nell'aviazione navale quali pattugliatori marittimi. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Gli aviogetti SU-25 Frogfoot biposto siglati SU-25U, come quello raffigurato nell'immagine qui sopra, sono impiegati per l'addestramento al combattimento. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
| | | La componente da trasporto delle forze aeree russe è piuttosto articolata, con i suoi velivoli che oramai risentono dei tanti anni di servizio attivo. Fondamentale rimane ancora il servizio offerto dal quadrimotore ad elica Antonov AN-12 (nome in codice Nato "Cub") in servizio in così tanti esemplari che non si conosce a tutt'oggi il numero degli aerei impiegati. Il pariclasse dell'occidentale C130 Hercules è stato sviluppato per ricoprire numerosi ruoli ma attualmente non sono previsti aggiornamenti, visto che è già stata avviata la sua completa sostituzione con l'Ilyushin IL-76. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | L'Antonov AN-2 Colt è stato costruito in un elevatissimo numero di esemplari, impiegato in Russia nei più disparati ruoli di trasporto e collegamento. Delle migliaia di biplani AN-2 che prestarono servizio in Unione Sovietica ed in tutti i paesi del Patto di Varsavia, quasi tutti sono stati radiati. Alcuni esemplari sopravvivono come riserve o per lo svolgimento di servizi privati in ambito militare. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
| | | In questa immagine è ritratto un AN-12 Cub con livrea in grigio scuro. Del quadrimotore rimangono in servizio, a tutto il 2006, solo poche decine di esemplari. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | La linea volo con aeromobili ad ala rotante dell'aeronautica russa comprende moltssimi velivoli, impiegati in tutti i ruoli più importanti. Tra i più utilizzati ci sono gli elicotteri della famiglia MIL MI-8 - MI-17. La foto ritrae un MI-8 TB "Hip-E", versione da attacco al suolo con razzi non guidati. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
| | | Concepito come successore della cannoniera volante MI-24 Hind, il MIL MI-28 "Havoc" è un programma dal futuro ancora incerto. Questo elicottero da combattimento, è stato infatti sconfitto dal concorrente Kamov KA-50 "Werewolf" per dotare l'aviazione russa di un nuovo tipo, rimpiazzando gli esemplari più anziani dell'Hind. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | |
| | | L'elicottero imbarcato da attacco Kamov KA-29 "Helix-B", è derivato dalla precedente versione KA-27. Questi elicotteri sono presenti nella marina russa in circa 130 esemplari, disponibili per svariati compiti. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | Il Kamov KA-27 "Hormone" è un elicottero anti-som per l'impiego imbarcato. Come tutti i prodotti Kamov non è dotato del rotore di coda ma monta i due rotori controrotanti sull'albero principale. Risulta essere in servizio in un centinaio di esemplari. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) |
| | | In questa immagine è ritratto uno YAK-38M Forger, caccia imbarcato a decollo verticale. Le prestazioni scarse e la scadente affidabilità di questo aereo ne hanno limitato notevolmente l'impiego. Furono costruiti circa 150 YAK-38, di tutte le serie e circa una ottantina di esemplari rimangono in servizio sulle quattro unità portaerei russe. (Foto Archivio Toresani - Aeropics Collection) | |


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